Politica
Bilancio della Provincia di Fermo. L’intervento di Saturnino Di Ruscio: “La corte dei conti individua cinque situazioni critiche”

"Così rischiamo il dissesto", è questa la dichiarazione del Presidente della provincia di Fermo denunciando la politica statale del governo Renzi. Che il premier Renzi abbia fatto la sua parte è indubbio, ma che il Presidente Cesetti abbia contributo in modo non indifferente è altrettanto vero. Naturalmente queste considerazioni le esternavo quando venivano portati all'attenzione del consiglio provinciale gli atti relativi al bilancio. Ma questa volta non è l'opposizione che parla, bensì la Corte dei Conti delle Marche, che dall'analisi dei rendiconti degli esercizi 2011/2012 della Provincia di Fermo afferma "ne consegue l'opportunità di segnalare alla attenzione degli Enti anche irregolarità non gravi e criticità, che pur inidonee a fondare una pronuncia di accertamento ex art.148 bis Tuel, appaiono suscettive di incidere sulla sana gestione finanziaria ovvero dar luogo a situazioni di deficitarietà e di squilibrio".

 

Bilancio della Provincia di Fermo. L’intervento di Saturnino Di Ruscio: “La corte dei conti individua cinque situazioni critiche”

La Corte dei Conti individua 5 situazioni critiche:

1) I rapporti debiti/crediti  con la Provincia di Ascoli Piceno (dallo scrivente segnalati ripetutamente). La Corte dei Conti così si esprime "Le risultanze istruttorie hanno evidenziato profili critici che il Collegio ritiene non superati all'esito del contraddittorio scritto e che, in quanto potenziali fattori per futuri equilibri di bilancio, si rimettono alla prudente valutazione dell'Amministrazione. Indubbia valenza centrale assumono le questioni relative al processo divisorio che, già oggetto di pronuncia specifica, non hanno ancora trovato compiuta e complessiva definizione."

2)La Corte dei Conti segnala ben due parametri di ente strutturalmente deficitario, che hanno comportato una drastica riduzione delle spese correnti (forse questo il motivo per il quale non si fanno più le normali manutenzioni?).

3)La salvaguardia degli equilibri è avvenuta mediante utilizzo dell'avanzo di amministrazione per la spesa corrente e con entrate straordinarie.

4)Debiti Fuori Bilancio. La Corte dei Conti pone l'accento sul mutuo di euro 3.543.757,53 derivante dai lavori di somma urgenza, mutuo reso necessario da lavori effettuati senza copertura finanziaria. Lavori per lo più inutili che hanno provocato ulteriori danni ai ponti (attraversamenti dei fiumi, 11 ponti tra caduti o gravemente lesionati) e agli argini dei fiumi.

La provincia di Fermo assicura che nell'anno 2015 la Regione coprirà tale somma, anche se il relativo provvedimento è privo di copertura finanziaria e le risorse le deve trasferire lo Stato e non la Regione Marche. Oggi la sola certezza è che sono ancora i contribuenti fermani a pagare.

5) Organismi partecipati. la Corte dei Conti rileva che la Provincia " non ha adottato forme di consolidamento dei conti con le proprie aziende, società o altri enti partecipati e non sono state previste procedure a ciò finalizzate." Ancora tutto in alto mare

La Corte dei Conti chiude con le seguenti considerazioni: " il Collegio rileva che il protrarsi di tale situazione si pone, per come evidenziato anche dall'organo di revisione, quale specifico elemento di rischio per gli equilibri di bilancio cui dovrà essere prestata adeguata considerazione anche in ragione della progressiva contrazione delle risorse trasferite e della particolare tensione prodotta sulle entrate dalle diverse manovre che hanno interessato la fiscalità provinciale........In questa prospettiva la definitiva composizione delle questioni controverse appare, dunque, obiettivo non ulteriormente differibile sia per la costruzione ed il mantenimento degli equilibri sia per una maggiore garanzia delle risultanze finali del conto del bilancio".

E' evidente che il Presidente Cesetti nulla o poco ha fatto per risolvere le questioni sollevate dalla Corte dei Conti, anzi sembrerebbe che non ci siano risorse per la manutenzione dei mezzi e l'acquisto di carburanti per la manutenzione delle strade, nonché risorse per garantire servizi essenziali (queste dichiarazioni si leggono sulla stampa), ma si mantiene un capo di gabinetto probabilmente necessario per le prossime campagne elettorali!

Infine si ritiene che, addossando al Governo Renzi la totale responsabilità dei conti della Provincia di Fermo, si possano nascondere le proprie responsabilità. Tutto si può occultare meno la relazione della Corte dei Conti che l'intelligenza delle persone.

Ultima considerazione, con un Paese in declino, giovani disoccupati e aziende che chiudono si pensa ancora di poter amministrare una comunità solo e soltanto con la solita furbizia? I tempi sono cambiati per tutti.

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Data pubblicazione : 24/02/2015 11:02
Scritto da : Saturnino Di Ruscio
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • guido

    24-02-2015 22:22 - #1
    ..ma un attimo de vergogna no????? ma da quale pulpito viene la predica? vergogna !!!!
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