Politica
Maltempo. Di Ruscio replica a Cesetti: "Chi è la vera calamità? Chi sarà il nuovo sindaco? Io no!"

Per comprendere meglio la natura delle risposte del presidente Cesetti mi sono riletto il libro di Arthur Schopenhauer "l'arte di ottenere ragione", del quale solitamente utilizza 2/3 dei 38 stratagemmi indicati dall'autore. Il n.38 (ultimo stratagemma) recita " Quando l'avversario è superiore e si avrà torto, si diventi aggressivi, offensivi, villani, passando dal tema della discussione alla persona del contendente (argumentum ad personam=attacco personale). Ed è questo il motivo per il quale invece di rispondere nel merito delle questioni sollevate crede di offendermi quando parla di "oblio politico" per dire che sono scomparso in modo duraturo dalla memoria della mia città. Probabilmente non sa che la mia città è Fermo e gli consiglio di ripassare un pò di geografia.

Maltempo. Di Ruscio replica a Cesetti:

Sempre secondo Schopenhuer mi attribuisce ingiustamente e con dolo la volontà di discreditare il personale della provincia e la mancanza di solidarietà. Chiude applicando lo stratagemma n. 26 utilizzando " argomenti diversi dalla materia del contendere" coprendosi dietro il Presidente Spacca che ha approvato quanto fatto dalla Provincia di Fermo. Quindi non è poi così cattivo il presidente della Regione! Ma gli ignari elettori non sanno che se non ci fosse stata l'approvazione della Regione Marche, la Provincia di Fermo avrebbe dovuto sopportare debiti fuori bilancio per 11 milioni di euro con conseguente "fallimento" dell'ente. Chiunque, al posto della Regione Marche, avrebbe fatto la stessa cosa per evitare che la popolazione fermana fosse chiamata a ripianare un debito di tal misura per negligenza del proprio presidente!
Ove ce ne fosse bisogno preciso che non ho nulla contro il personale della Provincia di Fermo, mal gestito dal Presidente Cesetti, e sono sempre stato vicino agli alluvionati. In particolare proprio questa mattina ho telefonato al geometra Vallasciani perché alcuni residenti di Ete Caldarette mi hanno segnalato lo stato di pericolosità del ponte e sempre nella giornata odierna il sig. Tomassini mi ha comunicato che ingiustamente è stato tolto dall'elenco degli aventi diritto al sostegno economico per i danni causati dalla alluvione del marzo 2011 alla propria azienda. Basta prendere i giornali dell'epoca per verificare i danni subiti e da me testimoniati in una visita presso lo stabilimento, documentando fotograficamente la tragica e orribile situazione (capannone allagato con acqua che superava il metro e mezzo di altezza e polli morti ovunque) .
Ma andiamo alla materia del contendere:
1) Ho sempre denunciato pubblicamente le procedure e lavori che ritenevo non conformi giuridicamente e tecnicamente. A testimonianza di ciò ricordo una mia interrogazione con la quale chiedevo di sistemare la strada provinciale paludi sconnessa per un lungo tratto. Il problema l'ho risollevato sulla stampa qualche giorno fa e proprio la scorsa serata si sono verificati in quel tratto due brutti incidenti che hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Quindi non speculo ma avverto sempre per tempo!
2)Se c'è qualcuno che ha approfittato delle calamità naturali non è lo scrivente ma chi nell'anno 2011 ha approvato in Giunta i verbali di somma urgenza per i lavori lungo tutto il fiume Ete Vivo commettendo un enorme abuso. In parole semplici è stato dichiarato che lungo tutto il fiume Ete Vivo vi era pericolo per la pubblica incolumità!!!! Se fosse stato vero, di chi era la responsabilità se non di chi per decenni non ha fatto le normali manutenzioni? E il presidente Cesetti non era forse capogruppo di maggioranza dell'amministrazione provinciale di Ascoli Piceno nel periodo 2004/2009? In quei 5 anni a cosa ha pensato? Tale dichiarazione di somma urgenza ha consentito di suddividere i lavori da effettuare (anche quelli più ordinari come il taglio dell'erba) in lotti (più di 30) assegnandoli ad altrettante ditte, senza gara, con un ribasso ridicolo, eludendo tutte le leggi, in barba anche alle risoluzioni della Corte dei Conti. Addirittura una ditta sembra non avesse neanche le attrezzature. Questa operazione, pianificata a tavolino e che ha interessato oltre 30 ditte locali, è una tipica operazione clientelare che ha portato benefici solo alle casse delle ditte che hanno effettuato i lavori (almeno così spero ) perché alla collettività ha comportato ulteriori danni, addirittura superiori alle spese sostenute nell'anno 2011 per mettere in sicurezza i fiumi. Ma quale sicurezza! Solo in alcune regioni italiane possono accadere questi fatti, ma almeno in quei luoghi qualcuno ha il senso civico di scoperchiare il pentolone. Ma a Fermo ci si preoccupa solo di chi sarà il nuovo sindaco. Io no!!!

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Data pubblicazione : 09/03/2015 11:00
Scritto da : Saturnino Di Ruscio
Commenti dei lettori
9 commenti presenti
  • rakitus

    10-03-2015 11:38 - #9
    Ama talmente tanto il territorio da modificarlo a suo piacimento....vai a vedere cosa è rimasto del Ruzzodromo(sua grande oprera) oppure passa sull'autostrada del Ferro ad ogni pioggia un po piu' abbondante del normale...
  • Moderna

    10-03-2015 10:53 - #8
    Fermo forse perchè sono stati precursori nell' acquisto di alcuni mezzi a batteria con ottime prestazioni in discesa. Fermo è ferma con o senza nei secoli dei secoli.
  • Marzia M

    09-03-2015 22:02 - #7
    Allora Di Ruscio Sindaco...!!!! Un Di Ruscio è per sempre...!!! Siamo seri altrimenti sfociamo tutti nel ridicolo... Di Ruscio è stato un ex Sindaco accentratore, poco incline ai suggerimenti che ha creato guai seri al bilancio comunale, che ha portato al collasso le municipalizzate e che dal punto di vista amministrativo è stato il peggior Sindaco dopo la Brambatti. I dati sono tutti scritti nei bilanci e negli atti dal 2001 fino al 2011. Non ci sono scusanti Un disastro prima, una tragedia poi. Politicamente ha fatto della incoerenza la propria bandiera. Prima vicino ad AN, poi al PDL fino a quando Ceroni non si è visto scavalcato, poi vicino all'UDC, recentemente vicino a Tosi per opportunità. Un Cesetti del centro destra con tutti i difetti di chi pur di esserci cambia bandiera. Ora è innegabile, visti questi personaggi, che questa città si riappropri del proprio futuro dando fiducia a gente seria e non ancorata a tornaconti politici personali. Fino ad ora quello che è venuto fuori del sottobosco politico è solo desolante. Il PD è totalmente in paranoia cercando salvatori della patria improponibili, segno di una crisi identitaria e progettuale. I 5Stelle sono totalmente sconosciuti e privi di iniziative se non quella contro l'euro. La sinistra, salvo Rifondazione che ogni tanto propone iniziative che se ampliate e sviluppate insieme alle altre forze, potrebbe essere la novità di questa campagna elettorale stenta a inquadrare l'obiettivo. La destra variegata, silenziosa e incapace di fare proposte ed è in una situazione peggiore del PD. Conclusione altri 5 anni per Fermo di totale ed inutile attesa del Messia...con buona pace dei giochetti al massacro che il PD ha offerto fino ad oggi.....!!!
  • Non ho votato Di Ruscio ma ammetto che è un buon amministratore

    09-03-2015 20:46 - #6
    Ho votato centro sinistra ma sono convinto che Di Ruscio sia più capace ad amministrare, specialmente in Regione, dei nomi che si fanno in giro!
  • Di Ruscio è persona seria e competente. L'unico poltico locale capace

    09-03-2015 18:33 - #5
    argomenta le cose ed è stato capace di realizzare molto da sindaco: ha cambiato in positivo il volto di Fermo rendendola una città moderna. Quindi sì ancora Di Ruscio perchè è il migliore di quelli che ci sono stati prima e dopo e perchè lui ama veramente il territorio!
  • Simona

    09-03-2015 17:51 - #4
    Simone "stai sereno" e pensa alla salute.
  • Simone chi?

    09-03-2015 16:50 - #3
    Simone chi? Quello del terzo segreto di Fatima?
  • Ancora Di Ruscio?

    09-03-2015 15:12 - #2
    Ma ancora Di Ruscio? Ma non era una (brutta) pagina chiusa della politica fermana?
  • Simone

    09-03-2015 12:14 - #1
    Egr.Cesetti stai sereno.Di Ruscio visto che sa spiegare meglio le cose ,da cittadino le chiedo sa mica dirci quanto è costato finora ricorsi ,avvocati tar. consiglio di stato nell inutile tentativo di bloccare la centrale Powercrop,sperando che non facciano richiesta di danni,
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