Politica
Solo nomi. Fanno i nomi. Danno i nomi. Tutti i nomi. Nomi. Una politica nominativa

Leggo i giornali locali, osservo le facce dei candidati, il civismo dilagante, i buoni propositi, le vecchie conoscenze, l'urgenza presenzialista, e mi sembra di vivere su di un altro pianeta. E invece no, vivo ancora a Fermo. Il PD appoggia la candidatura civica di un comandante dei carabinieri e nessuno ne evidenza la gravità, la deriva ideale e securitaria. Il centro-destra nicchia, aspetta di capire i movimenti di alcuni vecchi marpioni della politica prima di agganciarsi al carro della grossa coalizione, dell'inciucio definitivo. Dall'altra parte c'è una lista civetta che ingloba destra, sinistra e centro in un'assenza di idealità. Nessuno parla di programmi se non di candidarsi per il bene della città.

Solo nomi. Fanno i nomi. Danno i nomi. Tutti i nomi. Nomi. Una politica nominativa

Voglio dire, chi è che si candida dichiarando di volere il male di Fermo? Scontato, ovvio, pleonastico, stancante, ridondante, inutile, di poco valore. Non si vedono uno straccio di programma né una linea programmatica condivisa, una serie di punti programmatici, anche solo poche indicazioni. Nulla. Niente di niente. Solo buoni propositi, solo slogan, motti, piccolo cabotaggio, "fermanità" d'accatto. Perché non ci dicono che ne pensano i candidati delle problematiche urbanistiche, della viabilità, come si pongono nei confronti dell'antropizzazione del territorio, della cementificazione zero? Che ne pensano dei lotti di Casabianca, della vicenda di via Respighi, dell'eventuale fiscalizzazione, della modificazione del traffico come marketing territoriale? Dell'ospedale, della centrale a biomasse? Niente di niente. Come si muoveranno, quale sarà l'idea forte di città attorno alla quale forgeranno la loro politica? Perché non ci spiegano come faranno poi a mediare le idee completamente diverse che una lista civica porta con sé, in special modo se non aggrega in base ad una scelta identitaria? Chi sono costoro? Qual è la loro storia politica? Quante volte hanno cambiato idea, bandiera o tessera? Perché non ce lo dicono? Che ci importa se sono persone perbene? Che significa in politica esserlo: una persona perbene è anche un bravo politico? Solo nomi. Fanno i nomi. Danno i nomi. Tutti i nomi. Nomi. Una politica nominativa. Sembra di stare dentro la Conservatoria Generale dell'Anagrafe, con il buon José che colleziona le notizie sulle persone famose ritagliate dai giornali. E Fermo continua a rotolare verso l'assenza di un progetto, nella fretta di una scadenza elettorale, toccando ogni volta il fondo, scoprendo nuovi fondi da toccare, nella convinzione che questo infinitamente piccolo sia equivalente all'infinitamente grande, mentre assomiglia molto al miserevole.

Letture:2918
Data pubblicazione : 20/03/2015 15:39
Scritto da : Simone Tizi
Commenti dei lettori
27 commenti presenti
  • mendicante

    02-04-2015 20:53 - #27
    Sono usciti altri nomi, continuano ad uscire nomi. Egotismo a mille e manco mezzo programma...
  • mendicante

    25-03-2015 08:42 - #26
    Io non contrasto il mio segretario regionale o provinciale, sono loro che hanno contrastato il percorso messo in atto per rilanciare il PRC a Fermo, e il partito si chiama della rifondazione comunista, rende conto a questa rifondazione, non ai segretari, che passano. Questo partito, da sempre, dà indicazioni, non obblighi. E le indicazioni si rispettano laddove è possibile. E se è possibile lo verificano gli iscritti di quella città o paese, non il nazionale o il regionale o il provinciale. Difatti capita che in altre regioni SEL faccia liste col PD, proprio perché ognuno verifica i percorsi possibili nei luoghi dove gli iscritti vivono e professano. Sarebbe difficile, ovviamente, accordarsi a Fermo con chi ha amministrato con la Brambatti per più di tre anni o con Buondonno, che era un maggiorente di quel PD. Solo un folle potrebbe farlo, disconoscendo tra l'altro tutto un percorso di coerenza e distanza da ogni inciucio o accordo sottobanco...
  • Basta, questo partito non è un albergo!

    24-03-2015 22:20 - #25
    Basta, questo partito non è un albergo! Uno esce, restituisce la tessera, poi la riprende, rientra, poi la restituisce ancora! Ma che siamo diventati!?
  • mendicante

    24-03-2015 19:54 - #24
    Con L'altra Europa che c'azzecca Fermo? L'Europa manco è un continente e lo confondete con una città. A parte 'ste stupidaggini che scrivete, a Fermo Rifondazione ha avuto degli iscritti fermani, e dei dirigenti provinciali che si vedevano con Liste Tsipras e vattelappesca. Ad un certo punto, molto prima delle dimissioni del sindaco Nella Brambatti, alcuni iscritti, ex iscritti e simpatizzanti (poi diventati neo-iscritti) si sono ritrovati per mettere in moto un percorso che avesse come primo obiettivo rilanciare il circolo di Fermo. E abbiamo iniziato da subito a ottenere consensi e adesioni, a partire dalla racconta firme per le dimissioni della Brambatti, attraverso la quale abbiamo iniziato anche a tastare il polso dell'indignazione cittadina (cosa risaputa ma che è sempre bene verificare attraverso le persone più disparate, di tutte le estrazioni e posizioni politiche possibili). Adesso ribadisco una cosa lapalissiana, da che, per usare una litote, non mi sembrate delle aquile, voi che commentate. Se raccoglievano le firme per le dimissioni della Brambatti, di cerro non c'erano scadenze elettorali alle porte, e quindi noi ci si riuniva per accrescere i consensi e le adesioni nei confronti del PRC. Detto questo, che non vorrei dover ribadire ma che se avete bisogno ribadirò, questo percorso ha portato nuovi iscritti, e ha visto vecchi iscritti riprendere la tessera. Arrivati a circa venti, perché formalmente richiesto tale numero per la formazione di un circolo, ci siamo fermati, tralasciando di farne altre (molte già pronte, tipo quella della mia compagna e di altri che hanno un nome e un cognome, che faremo nei luoghi opportuni per le rivendicazioni) semplicemente perché dovevamo darci da fare, darci un'organizzazione e pensare il da farsi in merito alla sopraggiunta caduta dell'amministrazione Brambatti. Ovviamente nessuno di noi era interessato a minestre riscaldate, cioè rimescolamenti tra partiti compromessi e che già s'erano divisi. Questo perché ogni nuovo iscritto condivideva le scelte del circolo di Fermo che sfiduciò Rossi e allontanò Morroni, e ogni nuovo singolo iscritto, come la maggior parte dei firmatari della raccolta firme per le dimissioni della Brambatti, giudicava il SEL di Fermo come il partito che più aveva deluso e che più si era compromesso, a maggior ragione nel momento in cui riproponeva Buondonno, il maggiorente di quel PD che varò la squadra di governo brambattiana. Quindi il PRC non solo era vivo e vegeto, ma cresceva di nuove tessere ogni settimana. Avendone almeno trenta in cantiere, e una previsione di raddoppiarle in pochi mesi. Questo numero di tessere non si vedeva da quando era ancora vivo il compianto Quinto Antinori. Ma non era solo il numero crescente di tessere a incoraggiarci, era l'adesione spontanea, appassionata e continua da parte di molti compagni, tra vecchi e nuovi. Si era ricreato un clima che io non vivevo da molti anni. Tutto questo, evidentemente, faceva paura. Molti avevano frettolosamente dato il PRC di Fermo per morto, e quindi fuori dai giochi. Ed essendo l'unico consiglio politico composto da figure estranee ad ogni logica compromissoria e di inciucio, risultava essere un grande e grave problema. E per questo è stato bloccato sul nascere. Non c'è molto da capire, o forse c'è tutto da capire. Dipende da come si vuole vedere la cosa, di certo si scombinavano molti piabi, che però ora saranno ugualmente scombinati, con l'aggravante di aver toccato nervi scoperti e di aver giocato sporco, molto sporco.
  • ..si ma sarebbe opportuno che passassi pure tu mendicante..

    24-03-2015 18:15 - #23
    con la tua presuntuosa superiorità da politicante virtuale.. le chiacchiere non servono-- sotto elezioni servono partiti programmi e candidati.. candidati o faresti assai miglior figura a tacere la tua fuffa scontata--
  • compagni scompagni

    24-03-2015 13:02 - #22
    Ma di quale percorso parla mendicante, se è vero che Rifondazione a Fermo non esisteva più da un bel pezzo? Abbiamo ricominciato a sentirne parlare con L'Altra Europa. E abbiamo visto e sentito una Rifondazione impegnata nell'unità a sinistra, da Ferrero in giù. A questo si dovrebbe rendere conto, alla politica del partito, altrimenti fondatevene un altro. Inoltre, dove vivevano e professavano nel frattempo questi iscritti, se Rifondazione non aveva più iscritti? Dove stavano? E soprattutto, se il problema è Sel, cosa sono rientrati a fare a tre mesi dalle elezioni? Inciuci, accordi sottobanco, ma per favore, c'è Grillo per chi ha di questi deliri. Questa è follia, ma una follia da residuati bellici, e quindi fine a se stessa.
  • mendicante

    24-03-2015 10:04 - #21
    Io non contrasto il mio segretario regionale o provinciale, sono loro che hanno contrastato il percorso messo in atto per rilanciare il PRC a Fermo, e il partito si chiama della rifondazione comunista, rende conto a questa rifondazione, non ai segretari, che passano. Questo partito, da sempre, dà indicazioni, non obblighi. E le indicazioni si rispettano laddove è possibile. E se è possibile lo verificano gli iscritti di quella città o paese, non il nazionale o il regionale o il provinciale. Difatti capita che in altre regioni SEL faccia liste col PD, proprio perché ognuno verifica i percorsi possibili nei luoghi dove gli iscritti vivono e professano. Sarebbe difficile, ovviamente, accordarsi a Fermo con chi ha amministrato con la Brambatti per più di tre anni o con Buondonno, che era un maggiorente di quel PD. Solo un folle potrebbe farlo, disconoscendo tra l'altro tutto un percorso di coerenza e distanza da ogni inciucio o accordo sottobanco...
  • Carlo

    24-03-2015 07:24 - #20
    Vabbè: libertà di comunicati, ma vi state accapigliando per un partito e/o colazione che non supera il 2%... e vado di manica larga... Compagni il comunismo a Fermo non è mai esistito! Peccato... noi di Fermo siamo democristianamente moderati, ci piace il padre di famiglia che va a messa al duomo ed è contrario all'adozione dei figli alle coppie gay, però fa beneficenza e si impegna nel sociale... tanto vince Zaccheo, mettetevi l'anima in pace... Al fermano medio, adesso come adesso, con tutte queste notizie di furti, piace l'uomo forte in divisa, che poi per ora non abbia detto niente sul suo programma è un problema e lo dico io e ad altri da una vita (prima di questo comunicato). Ps certo che la destra a Fermo è morta e sepolta, con un Pd spaccato, Sel lasciamo perdere, i comunisti a percentuali minime... emergenza furti e "malumori" per profughi... non riescono a vincere :-)
  • misteri della fede

    23-03-2015 19:19 - #19
    Ma se non si condivide nulla di un partito, alleanze passate, presenti e future, cosa ci stai a fare in quel partito, mendicante? Di quale percorso parli, se addirittura contrasti il tuo segretario regionale? Tutto ciò è semplicemente ridicolo.
  • mendicante

    23-03-2015 16:58 - #18
    Tutti coloro che hanno ripreso la tessera a Fermo, oltre quelli che ce l'avevano già, tipo Benni o Todisco Grande, lo hanno fatto dopo un persorso che non prevedeva la fine anticipata della Brambatti, manco lo immaginava a tal punto che raccioglieva le firme per farla dimettere. Le scadenze elettorali a noi non interessano, interessano semmai a chi, puntualmente, si presenta con coalizioni raffazzonate (dall'Arcobaleno alla FdS passando per Ingroia e oggi per la nuova infatuazione greca che governa con il Salvini di turno). e decise dall'alto, solo ed unicamente per presentarsi, esserci, spartirsi poltrone e potere, meglio ancora se riciclando vecchi marpioni della politica (facce nuove, nomi nuovi, ma non fateci ridere!). Quindi come al solito vomitate menzogne, e cercate di infangare quegli unici politici e quell'unico partito che è ancora immune da tutto, e che non ha fatto compromessi, non ha ridato la tessera a Morroni e non ha avallato la nomina di Paolo Rossi. Che poi un comunista possa sostenere che un partito faccia bene a non ascoltare gli iscritti di Fermo manovrando da paesi lontani, beh, è incommentabile. Roba da non credere, e di cui si assumete ogni responsabilità.
  • compagno ottimista

    23-03-2015 14:37 - #17
    Ahahahaah, che simpatico mendicante. Quali iscritti avrebbe dovuto sentire? Lo sa tutta Fermo che in Rifondazione c'è chi ha ripreso la tessera a tre mesi dalle elezioni dopo anni di totale assenza. Fa bene la Federazione a non sprecare il lavoro di ricostruzione della sinistra e a fregarsene di chi gioca allo sfascio. C'è necessità di gente seria in questo momento.
  • Giorgio Benni

    23-03-2015 13:47 - #16
    Visto che in questa corsa al nome da candidare e alla macchina del fango che tutti amano criticare e poi usano in maniera scorretta vorrei chiarire solo, una questione. Giorgio B, non stà per Giorgio Benni perché i miei interventi hanno sempre chiaro il mio nome ed il mio cognome. Evidentemente qualcuno, preso da ansie prestazionali pensa di giocare sporco. Spiace per lui e per la sua pochezza. Questo tipo di giochini non mi appartengono. Approfitto dell'occasione data per tranquillizzare tutti, dagli esponenti del PDCI a quelli di Rifondazione Segretari compresi che mai nessuno e in nessuna occasione è stato autorizzato a fare il mio nome come candidato Sindaco per il PRC. Permettetemi, infine una ultima considerazione. Ritengo che questa "ridicola" ed inutile campagna o meglio guerra elettorale non serve a risolvere i problemi della città. Anzi servirà a produrre ancora di più lacerazioni e contrapposizioni che la città non sopporterebbe. Non è con le misere rivendicazioni che si costruisce il futuro di questo paese e ne si può pensare di ridare dignità alla politica con questi atteggiamenti. Occorre molto ma molto altro. Più umanità, più umiltà, più responsabilità e meno protagonismo. Scusate ma io a questo massacro non intendo partecipare. Rimarrò comunque sempre un cittadino libero di esprimere le mie idee e le mie posizioni senza farmi commissariare, da nessuno, il cervello e su questo, spero di trovare sintonia con molti cittadini che sono stufi di questi infantili atteggiamenti che di politico nulla hanno. Giorgio Benni
  • mendicante

    23-03-2015 13:38 - #15
    Per la cronaca, dato che qualcuno, come al solito a "sinistra" e strumentalmente, ribadirò ancora una volta che quel PRC non uscì per una questione di nomi, giammai!, ma per una questione politica, che poi ha portato alle vicende fallimentari della passata amministrazione, tra cementificazione selvaggia, "spiacevoli sviste", avvisi di garanzia e metrature raddioppiate. Sfiduciammo da subito Paolo Rossi perché non rispendova a quei criteri politici di preferenze e/o competenze richiesti dalla Brambatti per le nomine degli assessori. Contestammo l'affidamento della presidenza del Consiglio a Giovanni Lanciotti (un altro che veniva dall'UdC, entrato tramite Iacopini e Calcinaro, e oggi alla finestra). Ed infine allontanammo il consigliere eletto perché non si rapportava col direttivo, conduceva una sua politica autoreferenziale e accettò la presidenza della II commissione all'Urbanistica, in contrasto con il senso ultimo di controllo richiesto a tale figura, dato che l'assessore era della stessa federazione - in più, noi avevamo deciso di non ricoprire alcuna carica istituzionale. Voi potete pure continuare a raccontare menzogne, io ripeterò fino allo sfinimento la verità, i fatti. No problem. Ricordatevi però che Buondonno era uno dei maggiorenti di quel PD, SEL ha amministrato per ben oltre 3 anni con consiglieri, assessori e ben due vicesindaci e Massimo Rossi redarguì il sottoscritto e l'intero direttivo per avallare la nomina di Paolo Rossi all'Urbanistica. E oggi costoro che vorrebbero raccontarci, le favolette?
  • Una politica nominativa

    23-03-2015 12:53 - #14
    "Lo stesso segretario provinciale ha fatto intendere che intorno a Rossi c'è un movimento che va ben oltre il suo partito": lo stesso segretario provinciale di cosa? Ma di che stiamo parlando? Giochiamo a zicchinetta?
  • mendicante

    23-03-2015 12:43 - #13
    La candidatura di Massimo Rossi è stata ventilata dal provinciale del PRC, senza ascoltare gli iscritti, anzi sopravanzandoli, e da SEL come tutti gli altri, da lista Tsipras agli ex del PdCI. Detto questo, avremo modo di uscire pubblicamente su questa vicenda, e il sottoscritto, proprio per questo, ha ridato la tessera, mentre molti altri si sono autosospesi o lo faranno a breve. E ci tengo a precisare che nessuno di Fermo ha fatto il nome di Giorgio Benni, come alcuni vecchi esponenti dei comunisti italiani hanno paventato sui quotidiani locali.
  • Luigi

    23-03-2015 12:02 - #12
    Un superprogramma? C'era già un superprogramma, mai attuato e con un Prc che abbandonò la Brambatti sulle questioni dei nomi. Oggi c'è una sinistra che a Fermo lavora insieme da parecchio tempo e la candidatura di Rossi sarebbe solo la garanzia che quel lavoro continuerebbe e potrebbe tramutarsi in seria proposta di governo. Bene ha fatto Rifondazione a tenere duro, nonostante le avversità, e a lavorare per l'unità.
  • Giorgio B.

    23-03-2015 11:19 - #11
    Dalle dichiarazioni sulla stampa, Massimo Rossi appare più come il candidato della sinistra tutta, non del PRC o della lista Tsipras. Lo stesso segretario provinciale ha fatto intendere che intorno a Rossi c'è un movimento che va ben oltre il suo partito. Sulle qualità politiche ed amministrative di Rossi non credo ci siano dubbi, a meno che qualcuno interno ed esterno alla sinistra non abbia già iniziato a mettere in moto la macchina del fango. Accostare Rossi alla vecchia DC è quanto di più esilarante si potesse leggere. Chissà che questa candidatura non scombini i piani di parecchi, in tutte le direzioni, rifondazione compresa.
  • Una politica nominativa

    23-03-2015 11:07 - #10
    E infatti il PRC come si legge sui giornali è pronto a candidare Massimo Rossi, gia' presidente della provincia di AP anni '90, gia' sidnaco di Grottammare, gia' candidato alla presidenza regionale...Con quale programma? Non si sa, basta il nome Massimo Rossi. La logica del ragionamento di Tizi sarebbe stata di avere un candidato sindaco di Fermo, sorretto da altri ottimi candidati e da un super programma. Invece anche il PRC di Tizi che ama bacchettare tutti si abbandona "al nome" di turno.
  • Giacomo F.

    21-03-2015 15:49 - #9
    Tizi tra i tanti nomi ci sarà anche quello di Massimo Rossi. Oggi leggendo la stampa appare chiaro che la sinistra o per lo meno certa sinistra, lista Tsipras, propone Massimo Rossi a candidato Sindaco. Come si vede a Fermo di un sig. Rossi non si può fare a meno. Tutto legittimo per carità, ma visto che lei rappresenta, insieme ad altri il PRC a Fermo, questa è una scelta che avete condiviso con chi? Per capirci con voi chi c' è? SEL il PDCI e le altre forze di sinistra estrema o è solo l'ipotesi avanzata da voi? Rossi sono anni che fa politica. Nulla da dire, per carità ma mi pare che si stato quello della stabilizzazione di molti giovani dipendenti della ex provincia Ascolana prima delle divisioni, o sbaglio ? Tutto lecito per carità ma opportuno forse no...visti i problemi di bilancio e di mobilità che gravano sui cittadini. Vecchia politica DC. Insomma come la si giri a Fermo tra riciclati, vecchi e consumati amministratori e scelte legalitarie non c'è la possibilità di avere un candidato "decente" in senso politico. Certo è che voi del PRC che vi spacciate per essere quelli delle novità politiche con Rossi non credo che abbiate fatto una bella scelta per lo meno a Fermo....!!!
  • DARIO

    21-03-2015 13:54 - #8
    SE E' VERA LA CANDIDATURA DI MASSIMO ROSSI, SARA' DURA PER TUTTI. PERSONA INTEGRA SOTTO OGNI PROFILO, OTTIMO SINDACO DI GROTTAMMARE, OTTIMO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI ASCOLI (FERMO INCLUSA). NON VENITEMI A DIRE CHE NON E' DI FERMO. STIMATISSIMO INSEGNANTE A FERMO DA ANNI E ANNI.
  • Ilenia

    21-03-2015 12:48 - #7
    Con il Capitano Zaccheo si cambia padrone, ma nello stesso tempo potrebbero tornare in Comune gli stessi operai della Brambatti. Infatti con l'appoggio del PD si potrebbe ritrovare , Baglioni, Vallasciani, Alidori, Malvatani ,ecc... Il vecchio PD . Spero che la Città di Fermo capisca.
  • mendicante

    21-03-2015 12:12 - #6
    Beh, la forte speranza che Fermo legga (oddio, sanno scrivere?) ed elegga ancora i soliti nomi già compromessi nelle amministrazioni passate e future (eh sì, hanno già distrutto il nostro futuro) c'è, perché l'ignoranza politica è dilagante e la tendenza a seguire il buon vecchio Leopold von Sacher-Masoch è sempre presente, ovviamente per quel masoch più che per la sachertorte - invece il sottoscritto propende per quest'ultima, anche se il mio dolce preferito è la pastiera napoletana (e da oggi lo sapranno tutti, a Fermo). Non tutti, però, nutriamo la stessa speranza. Io, ad esempio, non amo sperare che coloro che con la Brambatti ci hanno amministrato per diversi anni, anche dopo le "spiacevoli sviste", il programna disatteso e financo gli avvisi di garanzia, tra l'altro guardando storto e giudicando male noi che da subito abbiamo compreso e criticato; io - dicevo - non amo sperare che tutti questi soggetti attaccati come cozze alle sottane della sora Nella (fino a quando non li ha cacciati), manovrati (così ci risulta) dall'allora maggiorente del PD Buondonno, si rifacciano una verginità priva di imene attraverso il voto di una massa di (.) ignoranti,(.). Non lo spero, e me ne dissocio (avermi contro non giova, chiedetelo alla povera Nella). Riguardo il PRC non so, io al momento non ne faccio parte, e forse proporrà un altro Rossi. Noi continueremo per la nostra strada, col questionario e l'allargamento del movimento che in poco tempo ha già aggregato decine di compagni giovani e vecchi. Un movimento nato prima che questa amministrazione cadesse e che delle scadenze elettorali non si interessa, anche perché le scadenze non ce le facciamo dettare da vecchi consiglieri compromessi fino all'osso che se ne vanno dal notaio. Andremo avanti per la nostra strada e vigileremo e controlleremo e porteremo alla luce gli inciuci, gli accordi sottobanco e il potere corrotto, cosa che abbiamo sempre fatto come unica forza composta da persone politicamente ancora del tutto estranee ad ogni logica compromissoria. In futuro vedremo, anche prossimo. Per ora si fanno solo nomi e nessuno ha una idea forte e condivisa di città, men che meno uno straccio di programma. Si fanno solo nomi per l'appunto, come ho scritto in questa breve nota. Per quanto riguarda la Lega, beh, la nostra Costituzione all'Art. 5 dice chiaramente che la nostra Repubblica è una e indivisibile, quindi tutti i movimenti o i partiti indipendentisti e separatisti sono incostituzionali, senza considerare il fatto che hanno rubato tanto quanto la "Roma ladrona".
  • Forza Lega

    20-03-2015 20:00 - #5
    Caro Vita non ci vogliono professionisti per redigere un progetto ma, tanta conoscenza della realtà,delle dinamiche e di come funziona la pubblica amministrazione. Mi spiace per voi ma i vostri cavalli di battaglia populistici sono stati scavalcati a destra, quella estrema dal PD locale. In tema di legalità hanno candidato un Capitano dei Carabinieri e chi meglio di lui garantirà la tranquillità a questo territorio che diventerà a criminalità zero. In tema di padroni a casa nostra non temiamo confronti. Basta vedere le ultime vicende locali...più padroni di così si muore. In tema di finanziamenti con tre personaggi del calibro di Ceroni, Petrini e Verducci da queste pari soldi arrivano come se piovesse, altro che Salvini. Infine le quote latte. Non temiamo confronti.... abbiamo le uniche "mucche" che producono reddito e tanto.....e vivono benissimo in zona Tre Archi in comodi monolocali arredati con tanto di mangiatoie e mungitrici automatiche. Zona baricentrica che in caso di bisogno consente il loro trasferimento lungo la Statale o in zona Fratte, aree in cui danno il massimo con il minimo sforzo. Caro Vita si rassegni per la Lega a Fermo non c'è spazio e ne voti. Contro la corazzata PD fermana non c'è Salvini che tenga e questo vale per tutti...........o quasi...!!!
  • lo legge tutta Fermo

    20-03-2015 18:58 - #4
    peccato che non lo elegga nessuno però.. poi con cotesta foto sarebbe ora basta.. ma rifondazione si presenta alle elezioni? hanno un procramma? e dicciulù che te le gge tutta fermo presso a tte! ma comme no?!
  • Si a Zacheo, vediamo se amministra meglio

    20-03-2015 16:56 - #3
    Sappiamo che è una persona seria e preparata ma non lo conosciamo come amministratore pubblico perciò sarebbe opportuno metterlo alla prova e vedere se fa una squadra composta anche da persone competenti politicamente e amministrativamente perché non esiste l'uomo solo al comando. E' vero che molto dipende dalla qualità del Sindaco e che, forse con lui, potrebbero farsi avanti bravi e competenti amministratori che altrimenti rimarrebbero tranquillamente a casa perché non bisognosi di incarichi o di fare favori per avere voti. In conclusione credo valga la pena di provare per portare aria nuova all'interno del Comune ! Auguri Zacheo !
  • amilcare

    20-03-2015 16:28 - #2
    Per l'urbanistica avete gli esperti in casa,(..) uno candidato ed eletto, l'altro inserito nella rosa degli assessori.
  • nazzareno vita

    20-03-2015 16:07 - #1
    le sara sfuggito ma succede che la lega ha incaricato dei professionisti per redigere un progetto prima ancora che x le nomine. x giusta informazione
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications