Politica
Fermo al voto. Di Ruscio senza censura:"Non mi candido a sindaco". Fuoco e fiamme contro la politica locale

Una conferenza stampa infuocata, quella convocata oggi pomeriggio da Saturnino Di Ruscio, in cui senza censure né paura di eventuali ripercussioni legali per le fortissime dichiarazioni, ha annunciato la decisione di non candidarsi a sindaco di Fermo. Telecamere per registrare ogni singola parola.

Fermo al voto. Di Ruscio senza censura:

Ce n'è per tutti: "E' evidente che l'obiettivo – ha detto - è mettere all'angolo Di Ruscio”. Dal presidente Gian Mario Spacca all'assessore Maura Malaspina per l'esclusione dalla lista di Marche2020 fino ai più scottanti retroscena relativi alla candidatura a sindaco per il comune di Fermo. "È tanta la paura di poter perdere, che la politica fermana è fatta di aut aut". Di Ruscio parla anche di quello che chiama 'innominato', ovvero del coordinatore regionale di Forza Italia Remigio Ceroni e dei presunti veti imposti sul suo nome.

"La voglia di impegnarmi per il territorio era tanta – ha spiegato Di Ruscio - ed avrei potuto portare un contributo positivo. Penso alla politica sanitaria, trasporti, sono tante le tematiche a cui potevo dare un valore positivo". Da qui il racconto dei presunti veti arrivati alla sua candidatura con Marche 2020 da parte dell'assessore Malaspina e gli attacchi al Governatore Spacca. Di Ruscio parla di un accordo con Spacca per la nascita di una lista a Fermo

"RIUNIRE, ATTORNO ALLA MIA FIGURA, IL CENTRO DESTRA FERMANO"

Un intreccio che porta al comunicato di due giorni fa in cui annunciava la possibile candidatura alle comunali: "Il mio non era un ripiego, ma volevo ricucire, attorno alla mia figura, un'area di centro destra unita per Fermo. La situazione è infatti frantumata su più posizioni. Un centro destra che, con Torresi e Catalini, vede anche presenze con Calcinaro e Zacheo. In 10 anni da sindaco ho sacrificato sia il tempo per la famiglia che, dal punto di vista economico, uno stipendio da sindaco inferiore rispetto a quello di dirigente. Questo si fa per amore per la città".

Di Ruscio che racconta la fasi successive: "Ho cercato di avviare questo percorso per riunire il centro destra. C'è stata una risposta fortissima della comunità locale e questo mi ha caricato di ulteriori responsabilità. Di fronte all'affetto e al calore di tantissima gente ho trovato la freddezza di Mauro Torresi, di Catalini, di Fermo Libera, di Forza Italia. Sono arrivate cose anche brutte nei miei confronti. L'obiettivo non era vincere le elezioni a Fermo ma mettere all'angolo Saturnino di Ruscio. Ho rivisto il film del 2009 ed ho capito che avrei diviso di più la città e creato più problemi che altro. Non avrei migliorato la situazione ma peggiorata".

Di Ruscio che prosegue: “I rappresentanti di questo centro destra vorrebbero il mio consenso, che significa anche voti, ma allo stesso tempo vogliono tenermi fuori dalla porta, in un sottoscala, dove sto attualmente. Avrei da raccontarvi tante cose e cercherò di dire le cose per quello che sono, al di là delle querele”.

I RETROSCENA

Di Ruscio che svela una serie di quelle che chiama “brutte cose” arrivate nei suoi confronti: “Nella riunione di domenica, mentre si discuteva, mi hanno detto stai molto attento, rischi il licenziamento, per il tuo bene. Ho controllato e questo non mi risulta. Una cosa è però certa, era indice di quello che era il clima e di quello che sarebbe venuto fuori. Mi è stato detto anche che se 'ti candidi' faranno fare un'inchiesta nei tuoi confronti per i rendiconti elettorali. Non capisco a cosa si riferivano. E ancora in un incontro organizzato qualche settimana fa a Roma da Forza Italia, parlando di Fermo, fu detto che pur di distruggere Di Ruscio era meglio anche sacrificare la città di Fermo”.
L'ex sindaco  elenca poi una serie di proposte che definisce curiose e di contatti che sarebbero arrivati in questi giorni: “ Ho ricevuto telefonate per una mia candidatura in una lista civica di appoggio a Spacca ma ho rifiutato perchè, nella vita, chi ha tradito una volta tradisce sempre e ho detto che non ero interessato. Il progetto di Spacca non è alternativo al Pd ma di appoggio. Sono successe le cose più folkloristiche: un candidato alle regionali mi ha detto, rinuncio alla candidatura regionale di Forza Italia se appoggi Catalini”. L'elenco è lungo. Di Ruscio ha parlato di telefonate da esponenti di Forza Italia per contatti con Tajani. Sms, email e chiamate che continuano ad arrivare.

"UNITI CONTRO DI RUSCIO": LA SCELTA DI NON CANDIDARSI

Poi il riferimento alla foto che ritrae i candidati Torresi e Catalini insieme, pubblicata questa mattina dal Corriere Adriatico: “L'obiettivo era chiaro: se Di Ruscio si candida ci uniamo contro Di Ruscio”.
Da qui l'annuncio: “Di fronte a questa situazione a dir poco allucinante chiedo..chi di voi si candiderebbe sindaco a Fermo? E' evidente che anche io andassi al ballottaggio i voti non andrebbero da me. Sarebbe quasi più facile apparentarsi con la sinistra. Mi sono reso conto che pur avendo un sostegno corale della popolazione mi sarei trovato in una situazione di divisione, rancori, cattiverie. E' bene che in qualche modo mi ritiri piuttosto di vedere un film che ho vissuto già qualche anno fa. Come conosco io il comune di Fermo non lo conosce nessuno. Una struttura che sta a pezzi, una dirigenza ridotta nei numeri e nella qualità, risorse finanziarie zero, in 4 anni non sono state fatte scelte strategiche e la situazione finanziaria è abbastanza grave. Io sono di Fermo e ho una reputazione da garantire alla quale tengo. A questo punto, dopo queste valutazioni, ho ritento opportuno ringraziare tutti quelli che mi hanno dato affetto e sostegno e scegliere di non candidarmi. Non ho intenzione di abbandonare la politica per questi 4 politicanti da strapazzo che la fanno solo per potere e stipendio. Resto a disposizione per la città e per aiutare e sostenere chi ne ha bisogno. Chi ha fatto il sindaco come me lo è per tutta la vita perché è sindaco dentro.”

IL FUTURO DELLE LISTE GIA' PRONTE

Di Ruscio che mostra poi alcuni fogli. Si tratta delle due liste orginariamente preparate a sostegno del candidato Catalini sulla quali ora grava un punto interrogativo che sembra verrà sciolto solo domani: “Una lista e mezza era pronta: Popolari Liberi e Forti Servire Fermo e Fermo al Futuro, adesso vedremo cosa fare”.

L'SMS DEI FAMILIARI

Da qui la citazione di un sms della moglie: “Scegliere chi tenere vicino è importante scegliere chi tenere lontano è vitale". Di Ruscio che ha commentato: "Oggi ho scelto chi tenere lontano, ed ho tutto il tempo per scegliermi chi tenere vicino. Domani è un altro giorno e si vedrà”. Alla domanda su una possibile candidatura regionale, e sulla voce di una lista con i civici pro Ceriscioli, Di Ruscio preferisce non dire niente.

Letture:4184
Data pubblicazione : 23/04/2015 16:44
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
27 commenti presenti
  • ma c'è un minimo di logica e corenza o no???????

    24-04-2015 16:35 - #27
    Di Ruscio prima voleva essere candidato alle regionali, venuto meno questo si è autocandidato a sindaco del comune per tigna, dicendo che erano molti i cittadini che lo sostenevano. Lui voleva riunire il centrodestra facendo ritirare a Catalini e Torresi le candidature, dopo che erano apparsi in città i manifesti e si era impegnato a sostenere Catalini; non ottenuto questo, dice di tutto e di più contro tutti e tutto, con la possibilità di aiutare chi si è candidato a sinistra come CALCINAROex sindaco della Brambatti!!!!!!!!! ???????????? ZACHEO e il PD????????? Ma voi dove travate una pur minima traccia di coerenza????????? Ma come è possibile sostenere che tutto è ammesso perchè Spacca e Ceroni non l'hanno fatto candidare alle regionali!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Se si colloca a sinistra con le liste pronte per il CENTRODESTRA cosa si dovrà dire di Di Ruscio, ditemelo!!!!!!!!! Cosa racconterà a chi si era candidato con il centrodestra nelle sue liste e rischia di ritrovarsi per la tigna di Di Ruscio a sinistra con Calcinaro o Zacheo, voglio escludere ROSSI estrema sinistra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! PER ME LA VERITA' E' CHE DI RUSCIO VUOLE FAR PERDERE IL CENTRODESTRA PER LA SUA TIGNA E NON PER I CITTADINI FERMANI.
  • alice

    24-04-2015 14:19 - #26
    La destra , la sinistra!ma di che parlate?!ma andate a vedere i candidati nella lista di Cardinali, o in quella di Zacheo e perchè tra quelli di Calcinaro!e Catalini ma vi siete chiesti di che partito è!come dite ? Gia. prima di parlare informatevi non suoi simboli ma sui personaggi che ci sono dietro e alle loro storie politiche!Destra sinistra centro ma quale remake state guardando?! il voto va alla persona non al simbolo che lo porta perché sarà l uomo che lo farà grande! dott. Di Ruscio vada avanti!
  • Roberto

    24-04-2015 13:33 - #25
    La verità è che Di Ruscio è stato un (.) ingenuo perchè ha accettato l'accordo per Catalini,magari anche obtorto collo, senza avere la certezza della sua candidatura alle Regionali con Marche 2020. Il sig. Spacca non è la prima volta che sacrifica quanto promesso (.)e in questo caso probabilmente si è trovato di fronte al bivio: accordo regionale con Forza Italia di cui il sindaco di Rapagnano è il coordinatore regionale o candidatura di Di Ruscio? Questi accordi si fanno contestuali e invece sono passati troppi giorni tra una parte dell'accordo (si a Catalini) e la concretizzazione della seconda parte (si a Di Ruscio alle regionali) e quindi c'è stato tutto il tempo per cambiare la "seconda" parte.... Poi ora ha ragione Di Ruscio che la sua candidatura avrebbe diviso ancor di più il centro destra ma non poteva essere altrimenti perchè chi come Torresi e Catalini si sono già esposti, hanno già fatto i manifesti, stampato i santini elettorali, fatto incontri elettorali, ecc. come si poteva pensare che tornassero indietro? Con quale faccia avrebbero potuto farlo? Magari il ritardo con cui sono uscite le lista di Marche 2020 è stato proprio voluto, nel senso che a questo punto il dott. Di Ruscio non avrebbe più potuto far niente (come se ne è reso conto da solo e lo ha sostanzialmente ammesso) nè per la città di Fermo, nè per le regionali. Questa comunque è la dimostrazione che il centro destra di Fermo al momento attuale è eterodiretto nel senso che comandano i forestieri che se ne fregano altamente di vincere ma piuttosto di consumare le loro vendette personali .... Magari sapendo che non avevano il candidato giusto per vincere hanno pensato bene di affossare comunque il loro nemico personale. Visto che si doveva perdere almeno si ottiene l'obiettivo di eliminare il nemico dalle competizioni elettorali, fregandolo .... e, purtroppo per lui, il dott. Di Ruscio c'è cascato in pieno!
  • X Pablo

    24-04-2015 13:15 - #24
    Ma dove lo vedi un centrodestra da spaccare? Non certo a Fermo e neanche nelle Marche tutte. Ognuno va dove vuole: non abbiamo un candidato sindaco e un governatore entrambi MIGRANTI DAL PD al centrodestra?
  • Oliverotto

    24-04-2015 12:25 - #23
    Così restano solo gli osanna a Di Ruscio con un due o tre eccezioni (non bisogna esagerare, no?) Guglielmo da Occam è la più compiuta critica.. Anche perché porta dati, fatti avvenuti e non ululati alla luna. A Di Ruscio dobbiamo il disastro economico del Comune, con la geniale iniziativa dei derivati e con operazioni immobiliari abbastanza curiose (dico curiose, sennò mi censurate ). Danni che la Giunta Brambatti, certo non altrettanto geniale, ha ereditato con pesanti conseguenze sulle sue possibilità di azione. Anche questi sono fatti, non opinioni. Il problema a Fermo è e rimane quello di una informazione reale di quanto accade, cosa di cui certo non si occupano i partiti e tanto meno i "giornalisti" locali.E adesso vediamo un po'.......
  • Se Di Ruscio si colloca a sinistra allora .....

    24-04-2015 10:48 - #22
    Se come alcuni sostengono Di Ruscio si colloca a sinistra allora ....... è come rinnegare quello che lui è stato sino ad oggi. Mi auguro che non sia così.
  • Errori post # 17

    24-04-2015 10:35 - #21
    E' curioso il post 17, ci piacerebbe proprio sapere perché Di Ruscio caccio' pochi mesi prima delle elezioni provinciali del 2009 Romanella dalla giunta ??? a vederla così sarebbe stata proprio una pazzia, conosceremo prima o poi i veri motivi???
  • EROS

    24-04-2015 10:19 - #20
    DI RUSCIO E' L'UNICO CHE POTEVA ALZARE IL LIVELLO DELLE ELEZIONI COMUNALI, SA DI COSA PARLA E SOPRATTUTTO SA ATTUARE SOLUZIONI. E' PIU' CONCRETO E SERIO DEGLI ALTRI. IL FATTO CHE SIA STATO INGANNATO DAI PARTITI TRADIZIONALI CI FA CAPIRE ANCORA DI PIU' CHE E' UNA BRAVA PERSONA. SI CANDIDI ALLE REGIONALI DI RUSCIO: IL FERMANO HA BISOGNO FIANLMENTE DI UNA PERSONA CHE FACCIA I FATTI!
  • Pablo

    24-04-2015 09:38 - #19
    Di Ruscio era il candidato perfetto per Fermo in regione, lo stesso non vale per il comune, che mi è sembrata la mossa di chi voleva spaccare il centrodestra. Se in città la voglia di Di Ruscio sindaco era così forte, si candidava e chiedeva i voti, ma così non è stato, perchè? Forse il risultato non portava a questo?
  • Pasquale80

    24-04-2015 06:41 - #18
    Adesso Di Ruscio, insieme a Gallucci porterà i suoi voti a favore di Zacheo, l'unica contraddizione e' questa, da aspirante confidato di centrodestra sarà un testimonial del centrosinistra. Queste elezioni saranno una buffonata.
  • Errori

    23-04-2015 21:48 - #17
    La tua DISFATTA politica è iniziata a Gennaio 2009 quando hai cacciato l'assessore Romanella!
  • Ho partecipato alla conferenza stampa di Di.iRusciocio che é stata vivace ma non infuocata e posso

    23-04-2015 20:30 - #16
    Ho partecipato alla conf stampa di Di Ruscio che é stata vivace ma non infuocata e posso testimoniare che ha detto la sacrosanta verità sulla politica locale e regionale . É evidente che si vuole colpire. Di Ruscio la città di fermo e la provincia di Fermo.
  • Contadino

    23-04-2015 20:05 - #15
    Nella vita si raccoglie ciò che si semina, in bocca al lupo Signor Di Ruscio!!
  • Di Ruscio adatto per la Regione

    23-04-2015 19:30 - #14
    Avrebbe fatto il pieno dei voti a Fermo ed amministrato bene, peccato !
  • si vuole la confusione

    23-04-2015 18:58 - #13
    si vuole la confusione con l'obbiettivo di giustificare ogni scelta. che l'ex sindaco Di Fermo sia al centro del mondo e che i cittadini fermani lo abbiano pregato di candidarsi e lo avrebbero votato per divenatre il nuovo sindaco, a cosa gli serviva far tornare indietro Torresi e Catalini? Ora voglio proprio vedere cosa farà, staremo a vedere.
  • Paolo

    23-04-2015 18:58 - #12
    comunque la si pensi, sostenitori o detrattori, era l'unico in grado di dare un minimo di vita a una campagna elettorale insulsa come poche. invece avremo di una noia mortale, con interesse dei cittadini in caduta libera
  • per mario....

    23-04-2015 18:49 - #11
    il passaggio di Spacca da sinistra a destra, della Malaspina e di cencetti giovane renziano non fanno riflettere ???? io dico, difendiamo la ns città e il ns. territorio come meglio possiamo, saturnino Di Ruscio è una garanzia, cosa che non sono quelli che ho elencato sopra.
  • pensionato

    23-04-2015 18:45 - #10
    Lo stipendio da consigliere regionale è maggiore di quello da dirigente comunale? Chi mi risponde? Ultima, nessuno credo lo ha obbligato in passato a candidarsi e diventare sindaco, o non è così?. Mi offro come candidato sindaco e rinuncio alla pensione, mi votate?
  • Walter

    23-04-2015 18:29 - #9
    Traduzione della conferenza stampa di Di Ruscio: "Chi è attaccato alla poltrona lo è sempre !!" Peccato .. ci mancheranno i tuoi derivati con tutti gli interessi finanziari a carico del Comune e quindi di noi cittadini, ci mancherà la terza corsia dell'autostrada per la quale ti sei tanti impegnato per non farla fare, ci mancheranno le tue strade che vengono giù ad ogni pioggia, ci mancherà il ruzzodromo grande opera sportiva (ma per chi ???) , ci mancherà la sabbia da accantonare a Marina Palmense, ci mancherà la centrale a biomasse di cui secondo me avresti voluto tagliare il nastro… Per ogni cosa c'è il suo tempo e…il tuo, da politico è scaduto.
  • allucinante

    23-04-2015 18:28 - #8
    E se qualcuno ancora non lo avesse capito a Fermo continua a dettare legge chi nel 2009 ha appoggiato Cesetti pur di non far vincere Di Ruscio un fermano autentico! mi dispiace ma continuerò a sostenerla dott. Di Ruscio e spero che tutti i fermani come me facciano lo stesso per amore della nostra città! e per eliminare tutti coloro che pensano solo al proprio interesse
  • Guglielmo di Occam

    23-04-2015 18:26 - #7
    Un giudizio politico sulla conferenza stampa. Farneticante e piena di contraddizioni, anche clamorose. Non mi candido perché si sarebbe unita la destra (Catalini e Torresi) contro di me...!!! Poi aggiunge..." Mi sono reso conto che pur avendo un sostegno corale della popolazione mi sarei trovato in una situazione di divisione, rancori, cattiverie." Di Ruscio se ha il sostegno corale della popolazione le elezioni le vince al primo turno e di chi deve aver paura, o forse il sostegno così corale non è...!!! La conferenza assomiglia più alla favola di Esopo...."La volpe e l'uva" ricordate...? La volpe visto che non arrivava a penderla se ne andò esclamando...non mi interessa tanto è acerba...!!! Di Ruscio è andato oltre. Tutti contro Di Ruscio...? Siamo sicuri ? O forse le campane e la realtà è un po diversa.???!!!! Di Ruscio sono anni che cerca di accreditarsi politicamente e non trova mai la sponda giusta. La destra l'ha percorsa per intero, da AN, FI, PDL, alla Lega per arrivare all'UDC non certo uno con le idee chiare. Diciamolo, sicuramente lui ci mette del suo a non essere credibile e coerente, gli altri, forse, conoscendolo dubitano e lo evitano. Ma questa è la politica. La perla poi è ancora una volta al patetico. La sua vita sacrificata per il bene della città. Di Ruscio la scelta di fare il Sindaco non era scritta sulla ricetta medica ma è stata una sua scelta e visto che ama fare politica è imbarazzante quello che ha scritto. Infine una ultima considerazione di carattere politico. Lei parla dei macelli lasciati dalla Brambatti e ci può stare ma di quello che ha lasciato lei ne vogliamo parlare o già tutto dimenticato. Di Ruscio, dalle mie parti si dice "accorcia l'anguilla" e chi è senza peccato scagli la prima pietra o il primo masso. Sa, sig. Di Ruscio ho l'impressione che i vari Spacca, Ceroni ed altri hanno fatto veramente bene a non candidarla., visto che da quello che emerge da quanto scritto sulla stampa Lei soffre di una sindrome non nuova a molti politici. Il delirio di onnipotenza. Brutto segnale...Brutto segnale mi creda.
  • Franco

    23-04-2015 18:14 - #6
    Le sue dichiarazioni sono molto pesanti, ma politicamente non reggono. Sono convinto che la sua candidatura alle elezioni regionali sia stata ostacolata, ma mi è più difficile pensare che mezza Fermo si sia messa all'opera per ostacolare la sua ipotizzata candidatura alla poltrona di sindaco a Fermo. Prima eri per Spacca ora "il progetto di Spacca non è alternativo al Pd ma di appoggio", quindi se ti candidavi per Spacca eri di sostegno al PD????????????? Sarò all'antica ma in mezzo a questa confusione ritengo che Catalini e Mauro Torresi stiano a destra, Zacheo e Calcinaro a sinistra, altrimenti potevano stare tutti insieme appassionatamente.
  • mario

    23-04-2015 17:55 - #5
    Non vorrei che quanto affermato da Di Ruscio fosse il preludio di un suo passaggio a sinistra in regione o in comune. Se fosse cosi' ci sarebbe da riflettere e molto.
  • un fermano

    23-04-2015 17:48 - #4
    Abbandona l'unico candidato sindaco che poteva fare realmente qualcosa per questa città. Ha fatto la scelta giusta lasciamo che i fermani continuino a farsi del male da soli! Mi auguro che possa vincere Calcinaro, uno che su facebook ha la foto profilo col passamontagna, i fermani si meritano solo questo!!
  • Luca

    23-04-2015 17:37 - #3
    Di Ruscio vuole intendere che Calcinaro e Zacheo siano di centro destra? A me risultano solo Torresi e Catalini. Una ricostruzione dei fatti che cronologicamente riporta una sua prima volontà di candidarsi alle Regionali e successivamente alle comunali. Se scendi in campo per le comunali, come puoi pretendere che chi si è candidato, affisso i manifesti in città si possa tirare indietro perchè Di Ruscio vuole riunire il centro destra. Mah ................
  • roberto

    23-04-2015 17:08 - #2
    Rispetto per Di Ruscio ma questa è la sua versione dei fatti. Per le liste già fatte per coerenza non si debbono presentare a meno che non voglia consumare la sua vendetta e portare gente di centrodestra in appoggio alla sinistra, ma a Fermo anche l'impossibile diventa possibile.
  • simone

    23-04-2015 17:02 - #1
    tanto di capello,grande uomo,e per fermo é una grande perdita
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications