Politica
Fermo al voto. "Niente logiche di partito o coalizioni assemblate per tirar su voti. Vogliamo solo il bene della città". Paolo Calcinaro incontra la redazione di Radio Fermo Uno e Informazione.tv

Proseguono gli incontri della nostra redazione con i candidati sindaco di Fermo. Dopo Catalini, Zacheo, Mochi, Rossi, è la volta di Paolo Calcinaro, espressione delle liste Piazza Pulita e Il Centro. Con lui abbiamo parlato del clima di questa campagna elettorale, delle tensioni con il candidato Zacheo. Calcinaro che, in questa intervista, replica alle accuse in merito alla partecipazione nella precedente amministrazione e spiega il suo programma. Una coalizione fatta da fermani 'autentici': "Non dovendo rappresentare partiti e correnti - ci ha detto il candidato sindaco - abbiamo invece accolto l'entusiasmo e la partecipazione di molti cittadini inseriti nelle realtà quotidiane di associazioni, professioni, del commercio e dei quartieri. Fermani che come noi vogliono al centro dell'azione amministrativa non più logiche di partito o coalizioni assemblate per tirar su voti ma il solo interesse verso la città".

Fermo al voto.

Qual'è l'umore dei cittadini che emerge dagli incontri che state portando avanti?

C'è una grande sfiducia, c'è una tensione al non voto. L'astensione che noi cerchiamo di combattere, per far capire che un tentativo di novità reale e non a chiacchiere come sbandierata da qualche altro schieramento, c'è. Siamo noi che ci siamo legati, unitamente ai fermani ed ai cittadini, senza dipendere da quei partititi che da tempo ormai mettono prima le proprie logiche di potere interno rispetto al benessere di Fermo.

Al centro del dibattito politico di queste settimane di campagna elettorale è emerso spesso il botta e risposta tra lei e il candidato Zacheo. E' questa la vera sfida  finale?

E' normale, che vi sia questa differenza tra lui e noi. Perchè è evidente come la sua coalizione rappresenti una continuità con la filosofia dell'amministrazione Brambatti. Quell'amministrazione, tengo a precisarlo, che nella prima parte del suo mandato è riuscita prima a logorare, poi a sbattere fuori volti nuovi della politica fermana che cercavano di anteporre il fare per Fermo rispetto all'immobilismo e a scelte distanti dalla popolazione.

Quanto della vecchia amministrazione Brambatti c'è nella coalizione Zacheo?

Mi rimane antipatico fare i nomi, ma sulle liste gli elettori potranno trovare chi l'ha confortata e protetta fino all'epilogo. In una coalizione comunque a dir poco eterogenea.

C'è però chi sottolinea come anche lei e Trasatti avete fatto parte di quella amministrazione...

Nel 2011 fummo investiti direttamente dai fermani, con le tante preferenze giunte, per il ruolo che abbiamo ricoperto. La grave frattura creatasi rispetto alla mentalità ed al metodo dell'ex sindaco è rimasta evidente fino alle dimissioni di entrambi. Gesto questo alquanto raro in politica, nella nostra città e nel nostro paese .

Veniamo al programma. I punti a cui tenete particolarmente?

La partecipazione, la rinascita dei più vari settori di un'amministrazione tramite la collaborazione con i cittadini, con l'associazionismo con le realtà aggregative quali centri sociali e contrade. E' del tutto evidente come in questo momento di difficoltà economica dell'ente locale, non si possono promettere opere pubbliche o altre operazioni stratosferiche. Quello che è necessario invece è la reale presenza dell'amministrazione con i cittadini e la condivisione con gli stessi delle scelte progettuali per la città.

Nel dettaglio?

Una priorità sicuramente è quella di giungere l'abbassamento della TARI. Una diminuzione che potrà essere immediata qualora l'Asite confermi un proprio bilancio positivo. Anche grazie all'introduzione di un bando, magari con quei 100 mila euro regalati dall'ultima amministrazione alla lirica, per alleviare le sofferenze ai nuclei familiari a basso reddito ed alle piccole partite Iva.

Avete puntato molto, anche come liste, sull'importanza di avere un sindaco fermano, sbaglio?

Non dovendo rappresentare partiti e correnti abbiamo invece accolto l'entusiasmo e la partecipazione di molti cittadini inseriti nelle realtà quotidiane di associazioni, professioni, del commercio e dei quartieri. Fermani che come noi vogliono al centro dell'azione amministrativa non più logiche di partito o coalizioni assemblate per tirar su voti ma il solo interesse verso la città.

Quindi candidati sindaco che hanno alle spalle ben 6 liste come a esempio Catalini non vi fanno paura ?

Credo che, in questo determinato momento storico, i cittadini dovranno cercare di dar fiducia non tanto al singolo candidato consigliere che a volte è a richiedere il voto, come vicino, parente, o compagno di lavoro, ma dovranno assolutamente cercare l'unica possibilità di reale cambiamento e discontinuità rispetto alle logiche partitiche che da anni abbiamo visto far posare su questa città una patina che ha finito per rendere Fermo sempre più sofferente.

Paolo Calcinaro al ballottaggio o vittoria al primo turno?

Il ballottaggio ci sarà. Contiamo di viverlo da protagonisti, non per ambizione nostra ma per paura che Fermo ricada nelle mani dei soliti noti. Di certo una vittoria l'abbiamo già ottenuta: i giovani di questa città hanno capito che anche loro possono credere in qualcosa, pesare e far sentire la loro voce e la loro forza attraverso il voto.

Letture:2428
Data pubblicazione : 20/05/2015 10:57
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • orfano

    21-05-2015 14:50 - #3
    Mendicante, continua pure a controllare l'ascensore che la politica è un'altra cosa.
  • Calcinaro faccia i nomi

    21-05-2015 09:30 - #2
    Caro candidato Calcinaro, lei e il suo sodale Trasatti non vi siete dimessi - come spesso dite - ma siete stati cacciati dalla Giunta. E né la sua lista (Fermo si Muove) ha difeso lei, né SEL ha difeso Trasatti. Ora, o vi sentite dei Churchill redivivi oppure qualche c.... l'avevate combinata. E ancora, ma pensa veramente che presentarsi agli elettori come quello che ancora è rimasto "piccato dalla cattivona" Brambatti renda onore ai suoi 40 anni suonati? Gli adulti ci mettono una pietra sopra e guardano avanti...Ad ogni modo, degli Assessori della Brambatti, solo Menicali (sì e no 1 anno da assessore) si è candidato con il PD. A chi si riferisce quando dice che nelle liste gli elettori potranno trovare chi ha confortato e protetto la Brambatti fino all'epilogo? Faccia i nomi, non è mica reato...
  • mendicante

    20-05-2015 13:48 - #1
    A livello nazionale è renziano, ma a livello locale spara contro i partiti, come se la società civile possa essere migliore di quella politica. Peccato che non è mai esistito un popolo migliore dei suoi politici, come ogni corruzione nasce, in primis, dalla società civile, dalla famiglia, dalla difesa, egoistica ed individualistica, del proprio orticello. E' da quando Marx faceva il giornalista che si sparla contro i partiti, che hanno quella capacità di dare una linea, e di inglobare perone che la pensano, più o meno, allo stesso modo. Di contro, le accozzaglie trasversali extrapartitiche propomgono un'infinità di idee e pensieri diversi, dato che c'è un modo di sinistra e un modo di destra di approcciare allo stesso problema. Quindi il personalismo è ancora più evidente, dato che questo movimento dipenderà da chi verrà eletto, dato che un eletto ex missino vedrà i problemi di Fermo da una prospettiva opposta a quella di un ex rifondarolo. Oltre alla scarsa preparazione politica dei simgoli, emersa in maniera dirompente negli ultimi giorni, perché la politica non è la luce o il dosso sotto casa, questa compagine avrà linee politiche dissimili assseconda di chi verrà eletto. Da altre parti accade il contrario, ad esempio a sinistra per quanto riguarda Rossi, dato che quelle sono liste leaderistiche,ciioè fatte sulla persona Massimo Rossi, che poi sarò curioso di vedere come consigliere comunale nel qual caso non riuscisse a vincere, cosa assai complicata (a meno di una strumentale spaccature all'interno del PD, che però cozzerebbe con la pseudo linea politica a sinistra dello stesso PD). O per Zacheo, un carabiniere prestato alla politica, che però ha dietro tutto l'apparatto bramabattiano che ha amministrato, male, fino all'altro ieri. Per non parlare della destra, divisa e ricolma di personaggi che cambiano casacca come cambia il vento. Insomma, comunque vada a finire sarà una sconfitta per la città...
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications