Politica
Fermo al voto. Massimo Rossi prende ‘carta e penna’ e scrive una durissima replica alle accuse di Zacheo: “Può tenere per se le sue lezioni di legalità"

In relazione all’ultima presa di posizione di Pasquale Zacheo mi sento di dirgli innanzitutto che può tenere per se le sue lezioni di legalità considerato, tra l’altro, che recentemente ho appreso da lui stesso, sulle pagine della stampa locale, di qualche suo problema con la Giustizia; non so bene di quale natura. Al contrario, in quattordici anni di responsabilità di governo locale, sui miei comportamenti e su quelli dei miei più stretti collaboratori la Magistratura non ha avuto mai niente da ridire.

Fermo al voto. Massimo Rossi prende ‘carta e penna’ e scrive una durissima replica alle accuse di  Zacheo: “Può tenere per se le sue lezioni di legalità

Quindi, al di la delle perfide insinuazioni e dietrologie del suddetto candidato, che alludono a possibili condizionamenti di chicchessia che potrebbero gravare sulle mie scelte future, mi sento di poter affermare umilmente, ma con estrema sicurezza, di rappresentare una garanzia di correttezza e di trasparenza in ordine a qualsiasi procedimento amministrativo che si tratterà di affrontare all’indomani delle elezioni.
Anche se credo che i fermani non si attendano solo questo dal Sindaco che dovranno eleggere. Occuparsi di urbanistica non è infatti soltanto vigilare sulla correttezza degli atti, come sembra ritenere il candidato in questione quando afferma rassicurante che terrà per se la delega alla materia, ma promuovere e coordinare un nuovo progetto partecipato di città più vivibile ed in armonia con l’ambiente. Cosa che, mi sembra, sfugga allo stesso, il quale probabilmente ritiene di dover semplicemente spostare il suo precedente ufficio di comandante dell’Arma, con analoghe funzioni e comportamenti, nella sede municipale.
Detto questo, ho riletto con attenzione la presa di posizione di Giulia Torresi che ha fatto scattare i nervi al candidato Zacheo ma non mi sembra di cogliervi nient’altro che una legittima e condivisibile critica politica.
La stessa, infatti, non escludendo l’opportunità di tentare una rivisitazione delle previsioni urbanistiche della zona di Casabianca nell’intento di trovare un assetto futuro più rispondente all’interesse pubblico, ha semplicemente e preliminarmente contestato, calcoli alla mano, la sproporzione tra il beneficio arrecato al privato nell’ipotesi avanzata dal candidato Zacheo, rispetto all’entità delle opere compensative ad esso richieste. Ha criticato inoltre l’opportunità intrecciare la possibile trattativa con i privati, sui famigerati lotti in questione, con l’abuso edilizio contestato agli stessi soggetti in via Respighi.
Di quest’ultima vicenda sta già infatti occupando la Magistratura e non appare corretto ipotizzare o millantare margini di negoziazione del futuro Sindaco con lo stesso privato. Dal punto di vista amministrativo infatti il testo unico sull’edilizia (D.P.R. 380 del 2001) prevede espressamente le modalità di gestione dell’abuso, distinguendo con precisione le diverse fattispecie che comportano in alternativa: la demolizione, l’acquisizione al patrimonio pubblico o la fiscalizzazione delle opere abusive.
A me pare che il problema serio sia quindi un altro: è mai possibile dissentire da Pasquale Zacheo?
E’ possibile criticare politicamente una sua qualsiasi proposta senza essere tacciati di diffamazione, minacciati di querela o accusati di secondi fini illeciti?
Non mi sembra accettabile che ad ogni sua proposta si debba tutti scattare in piedi sull’attenti!
…Si tratterebbe di uno scenario inquietante!

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Data pubblicazione : 24/05/2015 10:50
Scritto da : Massimo Rossi, Candidato Sindaco l'Altra Fermo
Commenti dei lettori
26 commenti presenti
  • nick

    28-05-2015 15:45 - #26
    Povero mendicante, un commento su quattro è suo e dice agli altri di non intervenire. Quando si dice perdere la bussola.....
  • mendicante

    28-05-2015 13:29 - #25
    Simoni ha detto tutto. Ogni altro commento è superfluo, o serve a tirar su questo articolo...
  • rifondaroli noiosi

    28-05-2015 00:29 - #24
    Ma chi sono questi illustri rappresentanti di Rifondazione? Qual'è la credibilità perduta? Se sono quelli che penso io......non se li fila nessuno. A Fermo ricordiamo tutti le tragicomiche rifondarole e certi personaggi è meglio perderli che trovarli.
  • Rifondare Rifondazione

    27-05-2015 21:29 - #23
    Solo per curiosità, ma la nuova formazione di Sinistra, Sinistra quella che ha come candidato Rossi come si chiama? Forse P.R.E.L.? (Partito Rifondazione Elettorale Liberista)...!!! Sci ma quissi do va? Forza Calcinaro...!!!
  • Daniele Simoni

    27-05-2015 16:19 - #22
    Sig. Leo ma lei da che parte stà? Rossi come tutti gli altri candidati Sindaci di attacchi più o meno giusti e condivisibili ne ricevono tutti i giorni, dove è la differenza? Secondo la sua visione quando qualcuno attacca, credo il suo candidato, anche con motivazioni politiche che molti condividono, scatta la cortina fumogena a salvaguardia della onorabilità del suo candidato. Visione parziale o limitata della democrazia? Basta mettersi d'accordo. La Torresi, Iacovelli e molti altri post hanno infierito anche pesantemente su Zacheo, e questo per voi è da considerare corretto, quando, invece, si attacca Rossi no. I soliti due pesi e due misure che la sinistra. Vecchi sistemi, vecchi vizi. Se mi è permesso concordo su molte cose che sono state dette su Rossi e sulla sua coalizione ma non per preconcetto, ma semplicemente perché sono perfettamente a conoscenza, vivendoci giornalmente, di quanto è avvenuto in questi anni nella nostra città e nel nostro territorio. Lei, forse un po meno. E' incontrovertibile che oggi, alcune forze di sinistra stanno insieme non sulla base di un percorso comune, basta guardare solo pochi mesi orsono; SEL in amministrazione, PRC fuori e con assessore del PDCI e consigliere del PRC indagati, con un PRC che ha subito sfiduciato il Sindaco, mettendo alla porta Morroni, insomma una sinistra disgregata, confusa e con interessi contrapposti, fino a qualche ora fa, oggi può vantare, quella visione unitaria, che Rossi ed altri post sostengono di avere. Una presa per i fondelli bella e buona. Una unità di facciata, di necessità per raccattare qualcosa. Non dire questo ai cittadini è una grande e immorale menzogna che non fa onore ne al candidato Sindaco e ne a quanti fanno parte della lista. L'onestà paga sempre. Sarebbe stato più corretto dire come in realtà, stavano le cose e forse la gente avrebbe, capito e apprezzato di più. Fatto sta che oggi la sinistra non raccoglie quella credibilità, che Rossi e ne la sua lista possono aspirare. Sarebbe stato, ma questo riguarda il senno del poi, molto più utile una ricostruzione dei rapporti interni, sempre burrascosi, magari più graduale e su alcuni temi specifici che affrettarsi a far finta di nulla. E' un errore madornale, far finta di nulla. Le esperienze politiche, la costruzione di percorsi condivisi non possono prescindere dalle persone e da chi quelle vicende le ha vissute e partecipate. Non partire da questo è un grande limite culturale e politico ed è un controsenso con la candidatura di Rossi. Per carità ciascuno è libero di fare le proprie valutazioni e scelte ma poi, queste si pagano nel lungo termine. Guardare avanti non è far finta di nulla, il passato è la sommatoria di tutte le esperienze, da quella più banale a quella dove si è combattuto e vinto per migliorare la vita dei cittadini ma anche quelle, in cui si è perso clamorosamente. Per questo considero attualmente l'esperienza della sinistra non ancora matura per governare la città. Condivido il pensiero di chi dice che, non una lista ma le idee e la pratica quotidiana possono rigenerare e rifondare una idea di società diversa che oggi è totalmente assente. Le colpe perché questo oggi non è avvenuto ? Di tutti !
  • Mirco

    27-05-2015 12:01 - #21
    Scusate, ma di cosa si sta discutendo? A Fermo è candidato sindaco Massimo Rossi e la sinistra, tutta, si è ritrovata insieme in suo sostegno. E' proprio necessario discutere delle faccenducole di qualche sinistrato fermano non soddisfatto del risultato? Torniamo a discutere dei problemi reali, lo dico soprattutto a coloro che ancora perdono tempo a commentare le lagnanze degli insoddisfatti.
  • Leo

    27-05-2015 11:40 - #20
    Le prime donne rifondarole alla riscossa. Stesse dinamiche di sempre, stesso identico caos. Ormai è evidente anche ai muri del perché Rifondazione a Fermo andò in mille pezzi. Ricordo un articolo di giornale in cui alcuni vecchi personaggi del partito, ad due mesi dalle elezioni, lanciarono una crociata contro tutti, dopo anni di silenzio. Lo stesso Interlenghi dichiarò che era ben felice che Rifondazione andasse da sola. E poi ci si chiede perché questi “illustri esponenti” non ci siano. A leggere i nomi in lista in realtà, qualcuno c’è, ma evidentemente non vengono considerati adeguati. Tra le altre cose, fa sorridere per non dire altro, lo scientifico attacco di questi sinistri ad ogni notizia sulla coalizione di Rossi. Dev’essere stata cocente la delusione ma soprattutto, dev’essere parecchio il tempo a disposizione per commentare, in particolare di tutti coloro che dichiarano di non essere di Rifondazione ma che sembrano molto informati ed accalorati nel sostenere una determinata tesi. Pochezze dei nostri tempi.
  • Luca

    27-05-2015 09:55 - #19
    Adesso la novità è che i sinistri si azzuffano tra di loro ,ma c'è una grande differenza, sono convinto della correttezza di Zacheo degli altri non sò, bhooooooo. Queste sono le macerie lasciate dalla Brambatti, un periodo nefasto per la città e i fermani, questa è la certezza. Contestano a Zacheo che non è di Fermo perchè Rossi lo è????? Vi ricordate di Rossi il periodo in cui era il presidente della provincia di Ascoli Piceno, cosa ha fatto per Fermo???? Per me niente.
  • Pietro di Montone

    27-05-2015 08:39 - #18
    Sig. Leo, mi dispiace contraddirla ma a Fermo non si stà costruendo un bel nulla. Ho l'impressione che il suo commento sia un spot e neppure tanto aggiornato. La famosa unione o con-fusione della sinistra come sostiene a Fermo non sia altro che un cartello elettorale. Si parla di anni di lavoro insieme dimenticando che la Brambatti si è dimessa solo da qualche mese e che fino a pochi giorni, dalle famose firme notarili, SEL era parte integrante della giunta Brambatti e non mi pare che i suoi rappresentanti in consiglio fossero così contrari a quella politica che oggi invece tutti voi, ipocritamente, contestate. La verità va raccontata fino in fondo altrimenti si è solo dei qualunquisti e superficiali. Ai cittadini le cose vanno dette con chiarezza e non facendo credere cose che in realtà sono ben diverse. A Fermo la sinistra unita è solo un cartello esclusivamente elettorale creato appositamente per racimolare qualche consigliere comunale. Dimostrazione che le sue affermazioni non collimano con i fatti è data proprio dal fatto che molti storici rappresentanti del PRC a Fermo non sono in lista, quindi tutta questa fratellanza all'interno della sinistra costruita negli anni non mi pare che ci sia. Altro che retorica questi sono fatti e neppure tanto lontani, basta girare per Fermo e rendersi conto che i conti non tornano come vorrebbero far credere Rossi e C.
  • mendicante

    26-05-2015 18:48 - #17
    Da almeno un anno, a Fermo, si vedono le stesse dinamiche di sempre, la stessa deriva socialdemocratica, gli stessi assemblamenti e, udite udite, le stesse identiche facce, con l'aggiunta di ex piddini! Nessun radicamento territoriale, nessuna coscienza modificata, nessuna iniziativa reale, nessun progetto riconoscibile, al di là di nomi di leader d'altri paesi. Solo pseudo progetti per rendite di posizione delle vecchie ... facce della politica nostrana...
  • il troiano

    26-05-2015 18:45 - #16
    Un vecchio film con Laura Antonelli si intitolava "Mio Dio come sono caduta in basso"........Povera Fermo che bbotta.....tanto per farvi capire se leggete questi post vi accorgerete che i soggetti/attori principali della tornata elettorale non sono nè Zacheo nè Rossi ma il Mendicante...........quanta pochezza......almeno sul film di bello c'erano le cosce della Antonelli....qui nemmeno quelle.....
  • Leo

    26-05-2015 16:43 - #15
    Piermassimo Liberati afferma:"..........perché dietro esiste un grande progetto e un grande coinvolgimento collettivo che non si costruisce in tre mesi o in un anno, come hanno pensato alcuni ma con il lavoro quotidiano di molte persone che credono nel progetto di una società più, sociale e solidale, più equa e inclusiva, meno rinchiusa nei propri egoismi e culturalmente aperta ad ogni forma di diversità....". E' quello che sta costruendo la sinistra a Fermo da almeno un anno. Meno retorica e più fatti a sinistra, per favore.
  • mendicante

    26-05-2015 15:03 - #14
    Calunnie? Avete argomenti sempre più interessanti da portare avanti...
  • con Piazza Pulita?

    26-05-2015 09:31 - #13
    ciao Evandri chi è la punta di diamante di rifondazione candidata con Piazza Pulita di Calcinaro???
  • Podemos anche a Fermo

    26-05-2015 01:29 - #12
    Stasera ho visto la Fermo migliore. Rossi e la sua squadra all'auditorium San Martino hanno dimostrato per l'ennesima volta di meritare di governo la nostra città. Tutta un'altra storia rispetto al grigiore e alle calunnie di mendicante e di tutti quelli che si pongono sul suo stesso livello. Fermo si merita una persona competente. Fermo è con te, Massimo
  • Piermassimo Liberati

    26-05-2015 00:02 - #11
    Evandri, concordo con lei, non è certo la rifondazione della rifondazione che cambiarà le sorti di Fermo, ma sicuramente le donne e gli uomini che la governeranno, questo sicuramente. Partirei da qui. La classe politica non si inventa solo mettendo il nome su una lista. Questa è la fantasiosa rappresentazione della così detta democrazia partecipativa che fa comodo alla classe dirigente per scegliere i più fidati. Una classe politica seria, preparata e capace di affrontare tutte le tematiche che una città offre si costruisce nel tempo. Non è un singolo individuo pur bravo, capace e preparato che possa fare la differenza, anzi spesso la scelta di circondarsi di persone non all’altezza è proprio una “non scelta” volontaria per avere più libertà gestionale. Mai disturabare il manovratore . Fermo ne è la riprova. Il sindaco Di Ruscio aveva capacità gestionale, forza innovativa e grande carisma, tutte queste doti sono state il suo più grande limite, perché si è circondato di persone non all’altezza della situazione e quindi non in grado di fronteggiare politicamente molte delle scelte discutibili avvenute in quegli anni . Rossi, dice Evandri è capace e ci può stare. Ha governato Grottammare, in ben altri tempi e con problematicità diverse da quelle di Fermo che mi permetto ha una organizzazione territoriale, abitativa e gestionale ben diversa da Grottammare . Forse di quella realtà conosciamo realmente poco per giudicarla positivamente o negativamente, incensarla saprebbe di preconcetto, denigrarla di disfattismo. Lascerei il paragone Grottammare a chi ci vive ci abita e ne conosce le problematiche. La nostra sarebbe una inopportuna intromissione. Da presidente della Provincia mi dicono sia stato particolarmente attivo, ma poco incline al dialogo con i collaboratori. Sulla questione divisione delle provincie non tutti i cittadini di Fermocondividono la scelta della stabilizzazione dei giovani assunti, (circa 100) la maggior parte, guarda caso, Ascolani passati, armi e bagagli alla nuova provincia di Fermo. Per carità aiutare i giovani è giusto, sul metodo non si hanno versioni incoraggianti. Insomma come si direbbe non ci sono tutte rose e fiori in quella amministrazione per dire che sia il meglio. Magari nel pesarese pensano che le loro amministrazioni sono all’avanguardia e più ci allontaniamo dalla nostra città e più scopriamo che di Rossi ed anche meglio ci sono in molte altre parti della nostra bella Italia. Su questo siamo un po provincialotti . E’ sempre meglio l’erba del vicino che poi è anche sintetica. Probabilmente, Evandri, dalla sua ottica, tutto questo è secondario ma posso rassicurarla che anche io dubito dell’uomo perfetto. Rossi dei sei, sicuramente è quello che offre più garanzie di buona amministrazione, ma non mi si dica di amministrazione diversa perché anche lei sa che non è così. Sul programma elettorale avrei molto da dire. Sono, dopo averli letti tutti, perfette copie gli uni degli altri, più o meno lessicalmente corretti e poco inclini al dettaglio economico che, visti i chiari di luna, non sono poca cosa. Lascio per ultime alcune considerazioni sul PRC non perché ne faccia parte ma per il semplice fatto che alcuni li conosco personalmente e li ritengo persone valide e corrette anche dal punto di vista politico. Il PRC a Fermo non è stata solo la contrapposizione con Interlenghi come lei ha scritto ma molto e ben altro. Alcuni hanno avuto il coraggio e l’onere di portare avanti il partito a livello locale e provinciale anche quando a livello Nazionale, dopo i fasti Prodiani, il gioco preferito era il fuggi fuggi generale, situazione che molti iscritti, così mi hanno riferito, hanno vissuto con forte disappunto e rabbia. Dall’altra, nonostante le vicissitudini di cui sopra, la rappresentanza politica, in consiglio comunale ed il contributo determinante dato alla caduta del governo Di Ruscio da Antinori e Benni. Disconoscere questo è non conoscere le vicende di un partito che pur con tutti i limiti ha sempre garantito una costante e puntuale presenza su tutte le tematiche relative alla città. Se posso dare un consiglio ai compagni ed amici del PRC è quello di lasciar stare i cartelli elettorali e pensare invece di ricostruire una sinistra vincente con le idee, con la consapevolezza della propria forza di coinvolgimento, e non con la figura più o meno carismatica del leader di turno. Così fan tutti, da Berlusconi a Renzi a Salvini per ritornare a Bossi, Casini e molti altri hanno fatto della loro immagine il simbolo di un partito. Finito il leader finito il partito. La sinistra deve aspirare a far si che tutti quelli che condividono il percorso, le idee possono essere candidati Sindaci perché dietro esiste un grande progetto e un grande coinvolgimento collettivo che non si costruisce in tre mesi o in un anno, come hanno pensato alcuni ma con il lavoro quotidiano di molte persone che credono nel progetto di una società più, sociale e solidale, più equa e inclusiva, meno rinchiusa nei propri egoismi e culturalmente aperta ad ogni forma di diversità. Ecco forse, lasciando stare Tsipras e Podemos il PRC SEL e le altre forze di sinistra, le così dette radicali potranno ambire veramente a ricostruire una strada Italiana al “Nuovo Comunismo”di Papa Francesco.
  • mendicante

    25-05-2015 19:58 - #10
    Al di là delle solite speculazioni e delle scontate narrazioni fantastiche sulla bravura amministrativa di chi ha amministrato anni fa, con una provincia i dissesto finanziario, chi informa l'ultimo commentatore sul fatto che Massimo Rossi è il segretario regionale del PRC, quel "partitino" di cui sparla con una certa superficialità? Ma perché la gente interviene tanto per intervenire? Ah, dimenticavo, i difensori d'ufficio, i partigiani...
  • Evandri L.

    25-05-2015 14:39 - #9
    C'è un aspetto che colpisce dei precedenti commenti anzi, due: il primo è che non si scende quasi mai nel merito del problema, il secondo sono le censure della redazione. Entrambi sembrano essere le facce di una stessa medaglia. Oggettivamente, credo che nessuna persona intellettualmente onesta possa mettere in dubbio le qualità amministrative di Massimo Rossi, universalmente riconosciuto come persona in grado di proporre una metodo di lavoro sicuramente diverso da quello a cui ci hanno abituato tutti gli altri. Qualcuno solleva questioni interne al suo partito, come se queste fossero di interesse primario per chi dovrebbe scegliere da chi farsi amministrare: nella realtà, chi andrà a votare sceglierà sulla base della qualità delle persone e del programma elettorale, non sulla base di storie e rancori interni magari di lunga data, come emerge da alcuni commenti all'articolo, di un partitino estinto. I suoi non l'hanno seguito? Dai giornali in realtà è emerso ben altro e tuttavia chiedo: chi sono i suoi? Recentemente, dopo la discesa in campo di Rossi, ho avuto occasione di parlare con persone che in passato hanno gravitato nell'orbita di Rifondazione e mi asterrò dal riportare le loro irripetibili considerazioni. E allora, dovremmo star qui ad annoiarci e ad annoiare discutendo di Rifondazione? A memoria d'uomo, le ultime epiche gesta di cui abbiamo il ricordo sono le diatribe elettorali con Interlenghi per le nomine degli assessori. E sempre se la memoria non mi inganna, la loro punta di diamante oggi è candidata con Piazza Pulita. Per cui, se la situazione è questa, da elettore di sinistra nauseato dal PD e felice di ritrovare a Fermo l'unità della sinistra, non ho alcun interesse a leggere le solite storie di divisione e rancore. Preferisco conservare nella mia testa l'immagine di Rifondazione e della sinistra così come la rappresentano Rossi e tutti coloro che si stanno impegnando a fondo per riportare la buona politica a Fermo. Venendo all'oggetto del contendere, è molto preoccupante, l'atteggiamento (.) del candidato Zacheo. Spero davvero che i Fermani prendano coscienza di quale rischio si correrebbe ad affidare la città a questo personaggio. Zacheo ha dalla sua quel partito democratico (.); questo è l'aspetto preoccupante di questa campagna, non se la rifondazione della rifondazione si è svegliata con la luna storta o Rossi abita a Grottammare.
  • mendicante

    25-05-2015 13:53 - #8
    Cari Angelo e Sara, io non ho mai pensato di fare politica per ricoprire ruoli istituzionali, non sono capace di chiedere voti, di pregare i potenti, di fare il giro degli studi, degli uffici, delle comunità, delle curie, delle banche e della associazioni iniziatiche di fratellanza. Non faccio politica per questi scopi, e non faccio concessioni, sconti, compromessi. Se avessi voluto far carriera avrei scelto partiti di maggioranza. Detto questo, io racconto fatti, e i fatti ci parlano di molti compagni in cerca d'autore, compagni stimati, come ben dite, non perché risultato di narrazioni fantastiche ma solo perché hanno saputo fare politica a Fermo negli anni, denunciando intrighi, scempi e scelleratezze varie, proponendo però sempre delle alternative. Insomma, io ho sempre e solo fatto da portavoce di queste istanze, e non mi interessa altro. Quando mi sono candidato l'ho fatto per servizio al partito, puntando sui compagni che erano e sono una risorsa per la città. E mi dispiace se la coerenza non paga, purtroppo, o per fortuna, non faccio politica per riscuotere consensi o favori o potere. Però sono convinto che la verità, prima o poi, viene sempre a galla, e di sicuro io sarò sempre pronto a riportarla dove potrò farlo, e fino a quando mi sarà permesso di farlo. C'è un progetto che mi interessa, ed è un progetto per la città. Ovviamente è un progetto da un punto di vista esclusivo, ma che spalanca il massimo d'orizzonte. Il progetto andrà avanti, sia che Rossi farà il sindaco sia se se ne tornerà a casa, anche perché mi dicono che non acceterà di fare il consigliere, che per me sarebbe gravissimo (ma questa non è certezza, quindi non fa testo, per ora). Il meno peggio? Non so, può darsi. Ma le metodologie non sono state diverse da quelle dei predecessori, e di votare il meno peggio non se ne può più: a forza di votare il meno peggio l'Italia è arrivata a questo punto, e non mi sembra un buon punto.
  • ex cathedra

    25-05-2015 10:59 - #7
    sara... l'ultima volta che mendicante è salito su un palco, ci ha messo la faccia ed è stato candidato... ha preso 1 voto. ultime elezioni comunali di porto san giorgio, lista prc.
  • sara

    24-05-2015 20:52 - #6
    Caro Mendicante, non scendere ma sali, sali sul palco e parla, parla per fare un favore a tutti noi. con stima,
  • Anime belle riciclone di sinistra

    24-05-2015 18:33 - #5
    Capaci sempre di riciclarsi.. Capaci sempre di lavarsi la coscienza e auto-rinnovarsi rispetto ai danni causati dall'amministrazione di sinistra che hanno appoggiato fino alla soglia del disastro. Tra "pezzi grossi" pluri perdenti come Buondonno transfughi del pd dopo una vita nel pd e anime belle che hanno sempre appoggiato il pd.. Sempre capaci di porsi come "altri" "novità" "cambiamento".. Ma da cosa? Se sono la stessa cosa sinistra che a FM ha dovUto scappare a gambe levate.. Stesso brodo elettorale..(.). Fanno gli acculturati intellettualoni ma la loro è solo la cultura del pensiero unico che ha fatto a pezzi l'italia
  • ma non te ce vole nessuno mendicante.. :)

    24-05-2015 17:35 - #4
    ma che fine ha fatto la rifondazione di rifondazione a fm? i questionari consegnati e mai ripresi.. i fermani che dovevano dire proporre partecipare.. pare che non vi abbiano flato punto.. che destino solitario e senza pueblo per i riaffondati locali.. ma è vero che c'è stato uno spettacolare strappo di tessere rifondarole in faccia al candidato rossi che si propone come nuovo che ha fatto la muffa? davvero una fermo sinistrata hahahahaah daje!
  • Angelo Simonella

    24-05-2015 15:55 - #3
    Mendicante, Mendicante ma quando imparerai che la coerenza non fa parte della politica. Rossi è il meno peggio dei sei candidati ma non è certo il candidato ideale per Fermo.(.)Capisco, le sue considerazioni ma, può piacere o no, ma oggi il PRC e SEL hanno chiamato un Papa straniero, che neppure conosce bene la città, per governare Fermo. Se vincerà, come voi sperate, non è detto che faccia peggio della Brambatti. Certo è che quanto scrive Mendicante mi lascia estremamente perplesso e pone domande. Come mai alcune figure storiche del PRC di Fermo, per altro stimate, sono fuori dalla lista e dalla campagna elettorale? All'interno della sinistra, così detta estrema, qualcosa non funziona? Cosa? Diversità sul programma, diversità di impostazione politica, antipatie, diversa visione politica sui temi e sulle scelte ? Fatto è che, anche questa volta, vista la pochezza degli avversari, la sinistra ha perso una grande occasione per dimostrare il suo reale potenziale che ha sempre sbandierato. Se poi si aggiunge che Rossi, mi pare, sia segretario anche del PRC Regionale, non sia riuscito neppure a tenere unito un partito, il suo, questo mi pone serissimi dubbi su come possa, invece, gestire una città, che ha molteplici aspetti e complessità.
  • Sandro

    24-05-2015 15:15 - #2
    Certi attacchi sono comprensibili!!!! Provengono da uno che della politica ha fatto il suo mestiere!! Parlo quindi della vecchia politica quella che fino ad ora ha fatto schifo. Una politica fatta di attacchi personali e verso una professione come quella del carabiniere. Mi dispiace per il professore Rossi (.) ma Zacheo ha sempre onorato la sua divisa e l'Arma stessa e questo credo dia molto fastidio. La gente vuole Zacheo come Sindaco e questo porta certe figure a parlarne male e a cercare di screditarlo, ma mi dispiace per loro tanto avete perso di credibilità già da un pezzo!!
  • mendicante

    24-05-2015 11:40 - #1
    Insomma, costui fece una telefonata al sottoscritto per redarguirmi sulla faccenda della critica alla nomina di Paolo Rossi all'Urbanistica, lo fece dopo aver ricevuto una telefonata dai vari Brambatti, Buondonno e Interlenghi. Mi diede del berlusconiano, che per un comunista è peggio della peste, e lo fece per difendere le scelte della Brambatti, quindi la nomina di Paolo Rossi. Poi arrivavano echi lontani (da Ascoli, ndr) di critica, fino al silenzio dopo le note vicende giudiziarie, culminate con gli avvisi di garanzia e le accuse di corruzione, concussione e diffamazione (un'ammissione di colpa e delle scuse sarebbero state ben accette) (..). Poi fa una battaglia in regione per il PRC, il regionale viene commissariato, allontana decine di iscritti e diventa lui segretario regionale. Subito dopo nega un nuovo circolo a Fermo, e poco prima di accettare la candidatura ci dice di non conoscere nulla della politica fermana e di non aver mai conosciuto Paolo Rossi. Oggi è incredibilmente candidato per una sinistra di ex piddini, sellini che hanno fiancheggiato amministrativamente il PD brambattiano per quasi quattro anni e una nascente lista Tsipras, il tutto all'insaputa degli iscritti fermani del PRC, che oggi sono iscritti in cerca d'autore e non fanno campana elettorale. Non pago, fa una campagna elettorale spettacolare piena di comici, e propone liste di ex piddini, con dentro personaggi riconducibili alla stessa area raggiunta da avvisi di garanzia, con gli stessi interpreti a fare campagna elettorale. Il tutto facendo intervenire su questioni urbanistiche, sviscerate da Rifondazione negli anni passati, tecnici che stavano in maggioranza col PD, e oggi incredibilmente nelle sue liste. Imbarazzante, decisamente imbarazzante. E ce lo hanno chiamato pure da Grottammare, o Ripatransone che sia, a quanto sembra. Insomma, ora anche a Fermo dobbiamo sentir parlare ancora di “buona politica”, bilancio sociale (o partecipativo) e altre vecchie questioni fatte decenni fa e portate avanti come uno stucchevole mantra svuotato di ogni contenuto presente. E dall'altra uno sbirro che minaccia denunce a destra e a manca. Queste è la campagna elettorale: solo scaramucce, scambi di parole e richieste di voti. Fatemi scendere, vi prego.
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