Politica
Fermo al voto. PD: “Auspichiamo un finale di campagna elettorale più sereno. Su Zacheo una gogna mediatica perché è lui il candidato da battere”

"Il Partito Democratico di Fermo ritiene che sia in atto una vera e propria gogna mediatica nei confronti del candidato Pasquale Zacheo, reo “semplicemente” di aver dichiarato di essere stato vittima di minacce in merito alla vicenda dell’inchiesta sui lotti di Casabianca".  Inzia così la nota della segreteria comunale del PD di Fermo a difesa del candidato Pasquale Zacheo:"Reo, soprattutto, di essere stato colui che ha svolto indagini in merito alla medesima questione e, dunque, per deduzione di alcuni, custode di chissà quali verità da usare all’occorrenza. Reo, infine, di essere carabiniere e, dunque, sempre per chi ama strumentalizzare questa campagna elettorale, assimilabile ad un sindaco sceriffo con il quale è impossibile dialogare e, tanto meno, assumere una posizione critica".

Fermo al voto. PD: “Auspichiamo un finale di campagna elettorale più sereno. Su Zacheo una gogna mediatica perché è lui il candidato da battere”

Segreteria fermana che aggiunge: "Ci saremmo aspettati invece segnali concreti di vicinanza nei suoi confronti da parte dei competitori politici, e non quella levata di scudi che, ad esempio, ha messo addirittura in dubbio che tale minaccia vi sia stata, o che ha portato due rispettabili avvocati del foro a prender carta e penna chiedendo nome e cognome di colui che avrebbe minacciato Zacheo ben sapendo che si tratta di atti coperti da segreto d’indagine. Una situazione paradossale: una persona che ha scelto come via maestra della propria vita professionale il servire lo Stato e che ha fatto della legalità il suo modo d’essere viene oggi accusato di utilizzare le indagini per crearsi consenso elettorale. Come se la vicenda di via Respighi non sia effettivamente un fatto da chiarire, come se la questione dei lotti di Casabianca non sia oggetto di una inchiesta. Si tende a confondere i ruoli, a buttarla in cagnara come si suol dire, perché così facendo si alimenta una spirale di confusione che fa perdere di vista la differenza tra chi ha indagato e chi è indagato. Ma se la presunzione d’innocenza vale per gli indagati crediamo che, a maggior ragione, debba valere per chi indaga. Per chi cioè ha cercato la verità su vicende che evidentemente, per essere sottoposte ad indagine giudiziaria, presentano aspetti non propriamente cristallini".

Segreteria che aggiunge: "Tornando sulla questione delle minacce a Zacheo, l’unico dato certo e incontrovertibile è la data della denuncia: sabato 23 maggio. Bene ha fatto Zacheo a denunziare questo fatto alle autorità competenti. Sarà la magistratura a chiarire gli aspetti di questa vicenda che certo non rende onore alla qualità della battaglia politica. Proprio per questo, come Partito Democratico, auspichiamo che gli ultimi giorni di campagna elettorale scorrano all’insegna di un clima più sereno: la stretta di mano tra i candidati sindaci domenica sera a Capodarco dovrebbe essere il segno tangibile di un modo di fare politica basato anzitutto sul rispetto dell’avversario, che non è un nemico da battere ma semplicemente una persona con idee magari diverse con cui confrontarsi e, perché no, addivenire ad un punto d’incontro quando possibile. Questa è la nostra idea di politica e di amministrazione".

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Data pubblicazione : 25/05/2015 19:22
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
8 commenti presenti
  • Marco Milozzi

    26-05-2015 20:56 - #8
    Faccio un riassunto (poi se non è preciso, si può integrare). Giulia Torresi fa un intervento di carattere politico, affermando che la proposta Zacheo regala molto al privato con riscontro misero per la comunità. E' una critica politica: se non va bene si può confutare con argomenti. Il candidato Zacheo (lui in persona e non la Segreteria del partito) invece di confutare dice che la Lista di Massimo Rossi ce l'ha con lui e tira fuori la storia degli sms. A me già questo appare scorretto e anzi molto scorretto. Poi, a richiesta di due indagati nella vicenda dei lotti di fare i nomi, Zacheo si defila e, a non-rispondere, ci pensa la Segreteria. Naturalmente la destra ci si tuffa a dire che "tanto so tutti uguali" mentre qui le differenze sono ben marcate. Dica il candidato se si può parlare di questioni politiche in termini politici, invece di tirare fuori inutilmente la macchina del fango.
  • GIULIA M

    26-05-2015 13:24 - #7
    Proprio dalla padella alla brace!!! La Brambatti era rigida, adesso spero che Zacheo non lne asci passare neanche una a Bagalini, Nicolai e Malvatani. Bagalini pensa al tuo Leoni perchè chi prima la sente sotto jè penne!!!
  • ma con che faccia?

    26-05-2015 10:57 - #6
    Bagalini pontifica che lui auspica "... un modo di fare politica basato anzitutto sul rispetto dell’avversario, che non è un nemico da battere ma semplicemente una persona con idee magari diverse con cui confrontarsi e, perché no, addivenire ad un punto d’incontro quando possibile. Questa è la nostra idea di politica e di amministrazione". Stupisce (ma non sorprende) che un esponente PD si esprima con queste parole, quando PER ANNI hanno considerato l'avversario politico un nemico da ABbattere, mediante estenuanti azioni di delegittimazione a livello nazionale ed internazionale. Con che faccia si mistifica la realtà !
  • BAGALINI SIETE IMPRESENTABILI E NON DOVEVATE CANDIDARE UN CARABINIERE!

    26-05-2015 10:50 - #5
    Sfruttate l'immagine pubblica di una persona pulita per ripulire quella del pd. Create così scompiglio, mescolanza tra ruoli che non dovevano mescolarsi il tutto col solo obbiettivo di vincere ancora per "non governare" ancora. I fermani capiscono che Zacheo da solo non può fermare il vostro malgoverno. Non votiamo pd, non votiamo Zacheo!
  • PD esasperato

    26-05-2015 09:05 - #4
    C'è voluto Zacheo per aprirvi gli occhi Bagalini? Ma negli ultimi anni dove stavi in vacanza? Tante cose dovete spiegare della passata amministrazione, questo è solo l'inizio.
  • giustoprocesso

    26-05-2015 06:33 - #3
    Concordo con dalla padela alla brace. Aggiungo che un partito come il PD che non e' riuscito nemmeno ad esprimere un candidato sindaco tra le sue file farebbe forse meglio a tenere un profilo un po' piu' basso. Fossi il segretario del PD fermano francamente mi sentirei in imbarazzo anche solo a nominare il tema delle elezioni comunali.
  • Sandro

    26-05-2015 00:26 - #2
    bla bla bla...... Zacheo è il numero 1!!!! gli altri .... solo fumo negli occhi
  • Dalla padella alla brace

    25-05-2015 19:40 - #1
    Bagalini, ma cosa dici? Zacheo afferma che uno degli indagati lo avrebbe minacciato e adesso la colpa sarebbe di chi, indagato, chiede a Zacheo di fare chiarezza e rivelare il nome di chi lo avrebbe minacciato? Ma siamo fuori di testa? Ma volete creare uno stato di polizia? E poi cosa c'entra il segreto investigativo? Se io mi ritengo minacciato posso tranquillamente dire il nome di chi mi minaccia assumendomi le mie responsabilità. Le ricordo che Zacheo è candidato sindaco e non più comandante dei Carabinieri di Fermo quindi deve rispettare le regole della politica e del buon senso. Altrimenti si ritiri dalla corsa a Sindaco. Vi lamentavate tanto della Brambatti, ma mi sa che siete caduti dalla padella alla brace.
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