Politica
"Nessun apparentamento. Torresi? Scelto per competenza e voluto dalle categorie". Il sindaco Calcinaro "a cuore aperto" para le critiche e tende una mano all'opposizione. Anche a Zacheo

Sette domande a Paolo Calcinaro. Le priorità per il neoeletto sindaco? Abbassare la Tari e stilare un programma per l'estate. Intanto scatta la richiesta di autotutela per i consiglieri "esclusi" Temperini e Sacripanti.

1) Quale è stato il criterio principe di scelta degli assessori?
“Il criterio su cui ci siamo basati sono state le competenze evidenti. Tutta gente del settore in grado di portare la propria esperienza per il bene di Fermo. Diciamo anche che, in alcuni casi, è stato lo stesso mandato dell’elettorato a spingere per questi assessori. Ci tengo a fare presente una cosa, che già si è notata durante la presentazione: abbiamo presentato i vari assessori, focalizzandoci sui loro nomi e cognomi, e tralasciando tutti i vari titoli e competenze, come prof., dott. etc etc. Questo per sottolineare l’importanza per noi delle persone stesse, senza far risaltare ulteriormente le competenze. Una cosa già nota a tutti e che non serviva sottolineare.


2) Crede che questi assessori siano il meglio che si poteva scegliere?


“Ho fiducia cieca in loro. Il meglio che potevo dare per questa città”.


3) Quindi gli apparentamenti sono stati premiati?


“Non capisco questa domanda. In quanto non c’è stato nessun apparentamento. Con il 70% dei voti, io potevo fare assolutamente come credevo ma così non è stato. Se andavamo dietro le fantasie di qualcuno che cercava di screditare noi e la nostra linea politica, accusandoci di possibili apparentamenti per vincere, troppe persone avrei dovuto mettere dentro. Invece così non è stato. Si parlava di Rossi, Romanella, e invece non è stato così. L’unico è Mauro Torresi, scelto per la sua competenza tecnica. La sua figura è stata richiesta dalle varie categorie professionali, che avevano apprezzato il suo operato in passato e si erano trovate bene con lui. Quindi è stata una scelta per premiare le sue competenze e venire incontro alle richieste della città stessa”.


4) Una sorpresa Francesco Nunzi all’urbanistica, come mai questa scelta?


“Nunzi è una persona posata. Un vero professionista che potrà dire la sua su un tema molto delicato a Fermo, come quello dell’urbanistica. Ma sarà mia responsabilità, in prima persona, collaborare insieme a lui e occuparmi dei vari nodi, senza lasciare la patata bollente soltanto all’assessore. Una linea di pensiero che sarà la stessa con tutti i vari settori e i vari delegati assessorili”.


5) Il futuro di questa giunta: i prossimi obiettivi, le prime problematiche da affrontare?


“La priorità, come già detto in campagna elettorale, sarà quella di abbassare le tariffe della Tari, dopo aver approvato il bilancio di luglio. Questa è stata una delle poche promesse fatte perché non volevamo promettere mari e monti, ma sarà un impegno che rispetteremo. Una delle prime cose che faremo sarà quella di mettere in piedi un programma estivo per la città, nonostante l’estate sia già iniziata. Sono convinto che Francesco Trasatti darà il meglio affinché possa venir fuori un programma di tutto rispetto”.


6) A due consiglieri sono state riconteggiate le preferenze. Risultano fuori dal consiglio comunale per un errore burocratico. Come si risolverà la vicenda?


“Innanzitutto, voglio precisare che nessuna responsabilità è degli uffici comunali. L’intervento si deve alla Commissione Centrale, terzo organo esterno, che ha riconteggiato le preferenze e segnalato un numero di voti diverso rispetto a quello iniziale. Io ho parlato con la Commissione, preannunciandogli una richiesta di autotutela, in quanto garante dei consiglio comunale, che sarà firmata sia da me che dai due consiglieri danneggiati, ovvero Mirko Temperini e Adriana Rita Sacripanti.


7) Quali sono e saranno i rapporti con l’opposizione?


“L’opposizione è libera e sovrana di intraprendere qualsiasi strada ma la mia volontà è quella di lavorare con tutti. Non ho steccati né paletti. La mia formazione non ha limiti politici o ideali quindi siamo pronti al dialogo con tutti i vari fronti dell’opposizione. Mi sono già sentito con Catalini e alcuni membri del suo schieramento. Ho incontrato i 5 stelle e a breve mi incontrerò con lo schieramento di Rossi per discutere le modalità e tematiche di lavoro. Io sono aperto a tutti. Zacheo? Rappresenta una grossa fetta dell’elettorato. In me troverà sempre massima apertura e disponibilità a parlare e collaborare”.

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Data pubblicazione : 24/06/2015 09:37
Scritto da : Iacopo Luzi
Commenti dei lettori
26 commenti presenti
  • Dante Alighieri

    26-06-2015 16:11 - #26
    Per post 23. Hai ragione la politica è per pochi, anzi pochissimi e tra questi sicuramente non ci sei tu. E' buffo tutti parlano e pochi leggono. Io scrivo pensieri ed il volgo risponde con monosillabi e domande. Personalmente devo ribadire che non mi interessa chi ha aiutato Calcinaro e non giudico la giunta a prescindere per antipatia o simpatia. Ho il buon gusto e la cultura di apprezzare i risultati che questa giunta riesce a portare a casa. Dopo oltre 15 anni di personaggi poco credibili ho l'obbligo morale di crede, almeno per il momento a quelli che si sono resi più credibili ed hanno vinto le elezioni. Capisco e comprendo che questo semplice concetto è molto duro da digerire per chi non vuol capire. Vedi, commentatore disattento, il volgo è sempre il volgo e non potrà mai divenire nobiltà se non si scrolla di dosso pregiudizi e preconcetti che lo rendono al pari delle comari.
  • Daniele

    26-06-2015 11:12 - #25
    Per prima cosa occorre ribadire che al ballottaggio sono andati il 48% dei cittadini fermani, neanche la metà. Seconda cosa, c'è stata troppa differenza tra i voti a Calcinaro e a Zacheo, non bastano quelli di Torresi Mauro, chi altri ha inidirizzato verso Calcinaro? Nominati in Giunta gente di buona volontà ma poco altro, con forti dubbi sugli assessorati dei lavori pubblici e urbanistica a due professionisti dei settori, possibili conflitti ? Dopo la grande e giustificata festa per la sonora vittoria di Calcinaro, che non ha elencato la sua giunta prima del ballottaggio, se c'è gente che si pone delle domande chi ritiene che non sia giustificato? Ho l'impressione di una garnde attesa che verrà mortificata dai troppi intrecci, tenendo presente che Calcinaro e Trasatti c'erano anche loro con l'ex sindaco Brambatti in comune sino a poco tempo fa.
  • Antonio

    26-06-2015 10:14 - #24
    Ma Luciano Romanella non è l'assessore alle preferenze come si è autodefinito. La parabola del grande big Luciano, uno dei fautori della caduta della Brambatti che alla fine non è rientrato nemmeno in consiglio comunale, grazie ad un candidato sindaco Catalini di provenienza PD, un autogol clamoroso. Certo, ha inneggiato Calcinaro ma i giochi erano fatti, e lui era fuori. Ritengo che potesse essere un buon assessore allo sport, ma Luciano è rimasto solo l'assessore alle preferenze.
  • x Dante Alighieri

    25-06-2015 18:07 - #23
    Ti conviene continuare a scrivere la Divina Commedia perchè di politica ne mastichi poca. Ti faccio una semplice domanda, ma credi veramente che Calcinaro e le sue liste potessero avere un risultato così senza l'aiutino o per meglio dire l'aiutone???? La giunta incaricat di guidare la città insieme al sindaco ti pare adeguata?????? Qui non si tratta di iniziare a criticare tanto per farlo, come vecchie comari, basta solo essere onesti intellettualmente e minimamente intelligenti. Buona scrittura.
  • Simone

    25-06-2015 16:22 - #22
    Senza un partito o una lista civica bene organizzata alle spalle, con l'aiuto elettorale trasversale, una giunta comunale senza personalità di spicco ed esperienza, l'amministrazione Calcinaro parte i salita, nemmeno in pianura. Ho l'impressione che l'ex vice sindaco Brambatti abbia raschiato tutto quello che si poteva per arrivare sino alla fine, e questo lo pagherà in termini di coesione e progetto politico. Siamo solo all'inizio,ma la vedo molto dura per il neo eletto sindaco.
  • Dante Alighieri

    25-06-2015 15:54 - #21
    Caro Paolo ti scrivo...così mi distraggo un po....!!! Ho letto i commenti dei commentatori e mi pare che sia iniziato, salvo qualche sporadico pensiero lungimirante, il tiro al piccione. I commenti, tutti a "prescindere" si basano, su ipotetici accordi, accordicchi o peggio mancati riconoscimenti a questo ed a quello. Ben poca cosa e miserevole tentativo di discreditare. Concordo con chi ha sostenuto che..." ne il genere, ne l'età e ne tantomeno i voti fanno la differenza ma quello che conta è la conoscenza dei problemi, le capacità tecniche ed amministrative e la qualità morale degli amministratori" La sintesi va condivisa in pieno. I ragazzi nominati dovranno presto affrontare temi scottanti e li dimostreranno o meno di saperci fare. Riduzione della pressione fiscale, risposte alla crisi lavorativa in atto, proposte per la viabilità, per la Centrale a Biomasse, per tutte le questioni insolute dell'urbanistica e dei lavori pubblici, la riorganizzazione della macchina comunale, i rapporti con il territorio e le istituzioni, Asite, Solgas ecc.ecc. altro che lavorare 24 ore al giorno non ne basterebbero il triplo. Ora è certo che alcuni possono essere affrontati prima, altri nel tempo..la scelta è la discriminante, lo spartiacque tra il saper fare ed il saper amministrare, rispetto al sopravvivere alla giornata. Ci dovrebbe essere un progetto complessivo di una nuova città che il Sindaco è chiamato ad attuare. Ha la maggioranza, ha la qualità e la forza per poterlo fare. Fare bene o male è una sottilissima linea su cui ogni giorno camminare senza mai cadere. Attenzione Paolo fai buon uso del tuo equilibrio e mettilo a disposizione della città e soprattutto...non ti curar di loro ma guarda e passa....!!!
  • Torresi si e Romanella no

    25-06-2015 11:58 - #20
    Perchè il sindaco Paolo Calcinaro non ha ascoltato le associazioni sportive per la nomia dell'assessore allo sport, come sembra sia stato per Torresi al commercio. Se voleva ascoltare, in tantissimi avrebbero voluto l'ex assessore Luciano Romanella, l'uomo giusto al posto giusto a Fermo, ma questo non è stato, perchè? Romanella non si espresso per lei al ballottaggio? Non l'ha sostenuto forse. Torresi si e Romanella no, proprio non lo capisco.
  • per Maria Cristina

    25-06-2015 11:02 - #19
    la giunta non rispetta la parità di genere che ad oggi invita a rappresentare per un 40% il genere minoritario. 1 sola donna nella giunta, cittadine fermane, dove siete?
  • Maria Cristina

    25-06-2015 09:54 - #18
    Le critiche secondo me dovrebbero essere costruttive. La giunta è stata scelta per 6/8 dalle due liste vincitrici, più un altro civico che il 3 giugno si era apertamente schierato a favore di Calcinaro al ballottaggio (Torresi) e un tecnico (Nunzi). Ecco non mi sembra sia stata una giunta ne sconvolgente ne da contestare come tradimento della campagna elettorale. Torresi addirittura è stato accolto con entusiasmo (non con favore ripeto con entusiasmo) dalla Confcommercio e dalle associazioni dei commercianti. Per il resto speriamo che le critiche mosse dai cittadini e dalle opposizioni saranno costruttive e sui temi in modo da uscire in ogni caso da questo pantano amministrativo in cui ci troviamo. Perchè l'eventuale sconfitta del 70% di Calcinaro sarebbe tremenda per la città: dopo il fallimento dei partiti, anche i civici lascerebbero poche speranze alla nostra amata Fermo! Speriamo bene e noi cittadini facciamo il nostro poco per aiutare la nostra città, a prescindere dai colori, contestando quando sarà giusto in modo da uscire da questa situazione in cui ci hanno lasciato gli ultimi 20 anni di politica! Diamo tempo a Calcinaro di dimostrare che lui può provare a risvegliare Fermo!!!
  • vavavuma

    25-06-2015 09:51 - #17
    Ma a Fermo chi crede veramente che Calcinaro e i suoi Piazzisti abbiano avuto tanti voti solo per merito loro? Chi crede, che non vi siano stati aiuti e aiutini trasversali, per far perdere Zacheo e Catalini. Calcinaro è la sintesi di una politica trasversale, di comodo per alcuni che contano, visibili e invisibili che siano. La giunta mi sembra disgiunta, impalpabile e con amici e colleghi di primo perimetro. Calcinaro è un compromesso, tra destra e sinistra e anche oltre, tanto fumo e credo poco arrosto per i cittadini fermani.
  • Haberdasher

    25-06-2015 07:59 - #16
    C'è ancora chi parla di nominare gli assessori in base ai voti o agli schieramenti dove erano candidati, o addirittura se sono rappresentativi di una certa parte politica. Ci vogliono le capacità!!! Ma è possibile che hanno tutti la memoria così corta da non ricordare i danni fatti nominando persone incapaci. Ma nessuno vede come siamo ridotti! Fermo ha riposto tutte le sue aspettative su Calcinaro, su un gruppo di persone volenterose che vogliono cambiare la città. Gli altri prima di parlare devono spiegare perché, quando era il loro turno, hanno contribuito solo a peggiorarla!
  • Massimiliano A.

    24-06-2015 22:11 - #15
    Come è giusto che sia, Calcinaro si rivolge a tutti i consiglieri comunali, poi ciascuno valuterà se collaborare o meno. Qui non si tratta più di campagna elettorale ma di affrontare i problemi seri, veri, concreti e tanti che la città ha. Calcinaro ha scelto la squadra, capace non capace è presto per giudicare. Sappiamo oramai che ne il genere, ne l'età e ne tantomeno i voti fanno la differenza ma quello che conta è la conoscenza dei problemi, le capacità tecniche ed amministrative e la qualità morale degli amministratori. Guai ad essere ricattabili, comprabili o condizionabili da logiche professionali, familistiche o peggio di interessi di potere, il passato insegna. Il Sindaco ha detto che degli assessori si fida e sono stati scelti perché preparati, dobbiamo credergli fino a prova contraria. A rimetterci sarebbero loro e Calcinaro che in caso di fallimento, la città non gli permetterebbe più di andare avanti e la politica affonderebbe inesorabilmente in un marasma da cui nessuno potrà dirsi fuori, compresi i così detti civici che poi civici non sono. Una considerazione post elettorale. I 10.000 voti di Calcinaro rispetto ai 4.000 di Zacheo sarebbero stati gli stessi se Calcinaro prima del ballottaggio avesse annunciato la giunta che ha formato oggi come fatto da Zacheo ? Sicuramente quel 49 e virgole di votanti al ballottagio si sarebbe ulteriormente ridotto ad un ben misero 30% e la vittoria dell'uno rispetto all'altro si sarebbe avuto solo per qualche misero voto di differenza. Senza dietrologie, Calcinaro ha vinto è giusto che guidi la città ma è altrettanto vero che ha il dovere di rispettare l'altro 51% di cittadini che non sono andati a votare. Anche questa è democrazia. Un consiglio, non faccia l'errore di Brambattizzarsi prima di cominciare. Perché se è vero quello che ha detto l'ex Sindaco sulla stampa, dovremmo già pensare al dopo Calcinaro ma non credo che sia questa la stessa storia. Calcinaro ha una grande opportunità....la giunta lascia un po a desiderare ma poi governare è altra cosa sicuramente sarà sotto osservazione costante è passare dall'altare alla polvere è stato sempre un battibaleno....(Brambatti insegna)!!!!
  • saverio

    24-06-2015 22:05 - #14
    Certo è davvero uno spasso leggere certi commenti. Alcuni chiedono assessorati per chi è arrivato terzo come sindaco o per chi ha preso tanti voti come candidato consigliere, altri che sostengono accordi fantomatici per posti di potere ecc. Vi ricordo, sempre che già non lo sappiate, che l'assessore non è una carica elettiva. Viene scelto dal Sindaco, a suo insindacabile giudizio. Poi vorrei anche farvi notare una cosa, ci sono state delle democratiche elezioni, qualcuno le ha vinte e, soprattutto, molti le hanno perse. Però non fatevi ingannare dalle apparenze, non sempre i numeri dichiarano il vincitore e lo sconfitto. In politica conta la visione complessiva e non è cosa per dilettanti.
  • sara

    24-06-2015 20:42 - #13
    cito con esattezza..."Con il 70% dei voti, io potevo fare assolutamente come credevo ma così non è stato."…. se lo dici tu, così schiettamente direi che non ho altro da commentare! Avresti potuto…. (l'italiano..questa lingua così difficile)
  • Carlo

    24-06-2015 20:28 - #12
    ... adesso le categorie scelgono gli assessori?
  • paolo

    24-06-2015 18:14 - #11
    carissimi...qua la musica e'cambiata si ma non di molto....torresi ultimo riguardo i voti percentuale che si ritrova un assessorato? allora luciano romanella con 313 voti e catlini terzo sindaco perche sat fuori??? piazza pulita? mah....
  • NESSUN COMMENTO

    24-06-2015 18:01 - #10
    NESSUN COMMENTO... CHE STRANO !!!!!
  • NESSUN COMMENTO

    24-06-2015 15:52 - #9
    NESSUN COMMENTO... CHE STRANO !!!!!
  • Maria Adelaide Colombo

    24-06-2015 14:46 - #8
    Buon Lavoro sindaco a te e a tutti gli assessori. Auguro a Fermo che il vostro lavoro sia fecondo di risultati positivi. Adelaide
  • GIULIA M

    24-06-2015 13:52 - #7
    Scusa Sindaco ma anche il portiere dell'Ospedale è stato scelto per le sue competenze? E quali sarebbero? ieri lo hanno chiesto su fb al suo vice sindaco e questo ha risposto di chiederlo a Lui direttamente. Ma esiste un Cv di questo assessore o dobbiamo pensare solo che è l'uomo di Tano Massucci e cotanta competenza basta e avanza?
  • Catarino Cesa

    24-06-2015 12:52 - #6
    Esperimenti & Segnali................. A volte capita che si entri in crisi, e quando questo accade ai partiti, tutti nessuno escluso, a fare la parte del leone, almeno nella periferia dell’Impero, siano strane galassie che per comodità vengono chiamate Liste Civiche, e qualche volta accade che il successo di una di queste venga osservato come fosse un esperimento di laboratorio, con tanto di illustri politici a sbirciare dal buco della serratura, e di agguerriti guasconi a prendere appunti per riproporre cose simili nelle loro reciproche cittadine. L’”Esperimento Calcinaro” che sta andando in scena a Fermo, oltre ad interessare la città, sta facendo sbirciare dal buco della serratura i politici dei comuni limitrofi, specialmente quelli eletti dai Partiti in crisi, ma sta anche facendo prendere appunti a certi piccoli squali che si agitano nel sottobosco della politica territoriale, che cercano di farsi largo a suon di gomitate, e vedono nell’esperimento un ottimo campo di allenamento in vista di future competizioni elettorali. Ma, come in ogni esperimento che si rispetti, ci sono i segnali che nella pratica l’esperimento propone, ed è proprio su questi segnali che si baserà il successo o l’insuccesso dell’esperimento stesso, sempre che si sia concordi nello stabilire che cosa si vuole dimostrare e a che risultati pratici si vuole arrivare, altrimenti non sarà un esperimento ma solo un passatempo fra una dominazione partitica e l’altra. Che segnali arrivano da una giunta formata da tutti uomini tranne una sola donna? Che le donne a Fermo non valgono niente, oppure che se ne è eletta una come assessore per non creare la monotonia di vedere solo barbe e baffi da radere o da farsi crescere? Che segnale sarebbe quello di nominare assessore un recente avversario sapendo bene che alla prossima tornata elettorale potrebbe essere lo sfidante designato contro l’attuale sindaco? Una svista in attesa di una visita oculistica fatta con meno ansia da prestazione, oppure non c’era di meglio fra nominare fra i supporter dei Piazzisti? Che segnale sarebbe quello di voler inglobare il massimo dei consensi sapendo bene che neppure la torre di Babele riuscì ad essere edificata proprio in virtù dei molti litigi o distinguo dei muratori preposti alla sua costruzione? Che segnale sarebbe per le future Liste Civiche, vedere un sindaco che elegge un assessore dichiaratamente di parte, destra, mentre parla di non essere schierato politicamente con nessuno? Vuol dire che se ci si schiera a destra con i Trovatelli d’Italia non è uno schierarsi ma solo un appoggiarsi momentaneamente, mentre se ci si appoggia a sinistra diventa un piantarsi nel terreno con radici da quercia secolare? Che segnale sarebbe quello di giocare sui numeri fra maggioranza e minoranza come si giocherebbe fra compagni di merende e non fra politici assennati? Significa che da ora le maggioranze e le minoranze diventano una partita di un gioco che cambia le proprie regole in corsa per scherzare un poco, o per come conviene ai vincitori? Che segnale dovrebbero interpretare i partiti politici nel vedere con quali percentuali non si vince al primo turno per poi, con accordi mascherati da simpatie congenite, si sbaraglia l’avversario al ballottaggio? Basterà solo cambiare il nome della ragione sociale oppure addirittura pelle badando bene a non far finta di essere abbronzati solo per aver fatto un paio di lampade e non aver invece preso il sole al mare? Siamo certi che i politici del buco e gli squaletti di periferia, saranno molto interessati alle risposte, ma forse lo saranno di più per i prossimi segnali che arriveranno e che, tradotti nel linguaggio dei loro piccoli villaggi Fermani, possano diventare slogan o parole d’ordini per farli restare sulle loro poltrone o per permettere a chi li vuole detronizzare, di riuscire a buttarli giù. Ci viene la sgradevole sensazione che il tutto si riduca solo ad un “togliti tu che mi ci metto io”, e non ad un vero cambiamento epocale.
  • tommaso

    24-06-2015 12:19 - #5
    Tre anni da vicesindaco della Brambatti e il neo eletto sindaco Calcinaro non sarà la prosecuzione della passata amministrazione? I dirigenti dell'urbanistica e dei lavori pubblici li cambierà? La segretaria comunale sarà sostituita? Il CDA dell'Asite verrà sostituito? Se non cominci dalla testa, dai super burocrati del comune, con una giunta leggeretta come quella che ha indicato, cosa vuole cambiare? La risposta è niente, tutta una propaganda per prendere voti alle elezioni. Non l'ho votato e sono ancora più convinto di prima che ho fatto bene.
  • Fabio Petrini

    24-06-2015 12:01 - #4
    Non faccio previsioni per il futuro, ma fino a questo momento Calcinaro si è mosso bene. Gli assessori sono stati scelti in base alle competenze e il Sindaco, come ha dichiarato, collaborerà con loro. L'importante, come ho già scritto in precedenza, è che gli assessori stiano tra i cittadini per ascoltare i loro problemi, che in gran parte riguardano l'ordinaria amministrazione e quindi risolvibili.
  • stefano

    24-06-2015 11:03 - #3
    La prima risposta fornita da Calcinaro non ha senso, nella fase conclusiva mi sembra fuori dal mondo "Ci tengo a fare presente una cosa, che già si è notata durante la presentazione: abbiamo presentato i vari assessori, focalizzandoci sui loro nomi e cognomi, e tralasciando tutti i vari titoli e competenze, come prof., dott. etc etc. Questo per sottolineare l’importanza per noi delle persone stesse, senza far risaltare ulteriormente le competenze. Una cosa già nota a tutti e che non serviva sottolineare." Caro Calcinaro, mi permetti di mettere in grande discussione le competenze dei tuoi assessori, fatta salva la rispettabilità delle persone. Capisco gratificare chi ha preso voti, ma scambiare il numero dei voti per competenze non esiste. Non voglio nemmeno commentare gli esterni alle tue liste come Torresi e Nunzi, il primo frutto di un accordo il secondo un mistero. Se fai delle scelta te ne assumi la responsabiltà e non spacciarle per altro che non è giustificabile, fai il sindaco, decidi e ci metti la faccia e non essere cerchiobottista, altrimenti politicamente sei peggio degli altri.
  • Luca

    24-06-2015 10:29 - #2
    Paolo Calcinaro comincia a mettere le mani avanti, delle risposte nuove rispetto ai proclami della campagna elettorale e sintetizzati dal nome della sua lista PIAZZA PULITA. Calcinaro non ha la forza per fare Piazza Pulita, primo perchè era con la Brambatti e quindi direttamente responsabile della sventurata amministrazione passata, secondo perchè alcuni che dovrebbero essere marginalizzati se li ritrova accanto, come Mauro Torresi. Ad aggravare il quadro, una giunta senza peso politico, inesperta e scelta più per riconoscenza ed opportunità che per qualità superiori. Ha voluto la bicicletta e ora deve pedalare Calcinaro, ma l'inizio non è granchè.
  • la grande ammucchiata

    24-06-2015 09:53 - #1
    Parte per fare Piazza Pulita e ci ritroviamo la grande ammucchiata, chiaro sintomo che il nuovo sindaco Paolo Calcinaro ha paura di non potere e sapere amministare la città e cerca la sponda da chi ha perso le elezioni. Già con Torresi,inserito in squadra, poi la mano tesa agli altri, per grantirsi un'opposizione soft,leggera. Calcinaro, come rilavato da altri post, è stato il compromesso a Fermo, l'uomo che ha ricevuto aiuti da sinistra a destra, non perchè ritenuto un progetto politico valido per la città, ma il più versatile, accomodante secondo la bisogna. Con le sue risposte Calcinaro indirettamente ha confermato ciò, quindi apprestiamoci ad una grande ammucchiata, tutti dentro e nessuno fuori, ma chi farà vera opposizione a Fermo?
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