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Fermo. Due mesi di lavoro per l'amministrazione Calcinaro. Il bilancio di Piazza Pulita, Il Centro e Non Mi Fermo. Il futuro? Partecipazione dei cittadini anche nel bilancio

“Come gruppo di maggioranza, intendiamo fare un veloce punto della situazione dopo la lunga seduta del Consiglio che ha portato all’approvazione del bilancio di previsione. Insediati da meno di due mesi, ci siamo trovati a dover analizzare e studiare il documento più importante per un'amministrazione comunale”. A due mesi dal suo insediamento Piazza Pulita, Il Centro e Non Mi Fermo fanno il punto sul lavoro impostato fino ad ora e su un futuro che definiscono 'ambizioso', che vede al primo posto la partecipazione dei cittadini.

Fermo. Due mesi di lavoro per l'amministrazione Calcinaro. Il bilancio di Piazza Pulita, Il Centro e Non Mi Fermo. Il futuro? Partecipazione dei cittadini anche nel bilancio

“Abbiamo fatto nostro il testo – spiegano le forze di maggioranza in merito al biancio di previsione - dandogli una prima impronta metodologica, nonostante riguardasse voci e scelte che evidentemente derivavano dagli anni passati. A fronte di questa difficoltà, derivante dalla “prematura scomparsa” della precedente amministrazione (col paradosso di un bilancio da approvare entro il 20 agosto e delle linee politiche che, invece, verranno fatte a settembre), siamo riusciti ad alleggerire la Ta.Ri. a tutti, in particolare ad alcune partite iva, e ad aumentare l'area No Tax Area dell'IRPEF. Inoltre sono stati stanziati fondi per i Servizi Sociali in modo da sopperire ai tagli regionali e mantenere gli stessi servizi importantissimi per la qualità di vita della nostra città. Il piano degli investimenti delle opere pubbliche, invece, è stato redatto nell'ottica della sostenibilità, confermando o inserendo per l'anno in corso esigenze preminenti ed effettivamente realizzabili con i fondi a disposizione considerando anche il periodo in cui il piano è stato approvato. L'assessore Ingrid Luciani, in questo modo ha cercato di garantire lo sviluppo delle necessarie progettualità inerenti i nodi strategici della città, il suo centro come le zone periferiche anche in maniera condivisa. L'attenzione è concentrata sulla sicurezza sia stradale che pedonale con progetti specifici, sull'edilizia scolastica e, per la prima volta, su opere relative alla protezione e alla mitigazione del dissesto idrogeologico”.

Piazza Puliza, Il Centro e Non mi Fermo che aggiungono: “In quest'ottica, come fatto notare anche dall'assessore Savino Febi nella sua relazione, va ricordato ai cittadini che in periodi di grande difficoltà tali movimenti – pur apparentemente piccoli – sono molto importanti e attestano la volontà di un cambio di strategia. Purtroppo dal 2010 lo Stato ha tolto agli enti locali in totale 40 miliardi di finanziamenti. Nello specifico, la città di Fermo è stata privata di ben 8 milioni di euro. Si capisce quindi lo sforzo di qualsiasi amministrazione nel mantenere gli stessi servizi senza alzare le tasse o intaccare il patrimonio”.

Evidenziato anche il costruttivo rapporto nato che le liste di Massimo Rossi: “Sottolineiamo inoltre la collaborazione positiva mostrata da parte della minoranza. Le liste Altra Fermo e Fermo Migliore hanno presentato due progetti sociali su Rocca Montevarmine e la struttura della Conceria. Progetti che abbiamo fatto nostri con qualche modifica contabile obbligata, come ben specificato dal Sindaco Paolo Calcinaro e dall'assessore Alessandro Ciarrocchi. Ci dispiace però notare che, dopo questa apertura, i due gruppi abbiano votato contro il documento programmatico. Un atteggiamento scaturito dalla necessità della maggioranza di respingere una mozione programmatica sulle società partecipate. Rimandiamo di fatto al mittente le considerazioni sul dialogo con i privati, che noi invece riteniamo necessario per rendere quest'ultimo partecipe e consapevole dei problemi della città, ma soprattutto perché la nostra linea politica non preclude alcun contatto e non ha nessun pregiudizio su imprenditori o, appunto, forze politiche che vogliano presentare progetti fattibili per la cittadinanza. Prendiamo atto dell'approvazione del Bilancio da parte del consigliere Gianbattista Catalini e delle critiche mosse dalle altre minoranze, anche se ci fa strano il voto contrario del PD sui debiti fuori bilancio con cui andiamo a coprire proprio il loro precedente operato. Faremo tesoro delle critiche costruttive e garantiamo un’attenzione ancora maggiore sulle future decisioni importanti per la nostra città”.

Non macano infine i riferimenti agli attacchi ricevuti sul personale: “Respingiamo invece con forza, come sottolineato anche dal vicesindaco Fracesco Trasatti, le considerazioni sul personale comunale, risorsa fondamentale per i servizi e la cura della nostra città capoluogo. Con 2 dirigenti in meno e 32 prepensionamenti, i costi certamente si alleggeriranno. E, pur in un’ottica doverosa di risparmio, rifiutiamo comunque di trattare il lavoratore comunale come un pacco e come semplice voce di spesa”.

Da qui il lavoro da impostare per il futuro: “Chiudiamo con un progetto ambizioso: per l'anno prossimo proveremo laddove possibile a rendere il bilancio più leggibile e partecipato per il cittadino. In questo modo ci si potrà rendere conto delle politiche dell'amministrazione e aumentare la consapevolezza nella pubblica opinione. Pubblica opinione che, in un’ottica di dialogo costante, sarà invitata a portare suggerimenti. Un modo per far circolare idee (che saranno poi valutate con la necessaria discrezionalità amministrativa) e rendere partecipi i fermani delle sorti della città”.

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Data pubblicazione : 14/08/2015 10:36
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • Carlo

    16-08-2015 12:39 - #3
    Ma la colpa è del Pd a prescindere, se non faceva cadere Nella, adesso abbassavano loro la Tari e tagliavano i nastri... prima si risana poi si spende oculatamente... gli attuali raggruppamenti che guidano il comune non è che possono non tagliere nastri a parcheggi a lido o distruggere un bilancio risanato... Prendetevela con chi ha fatto di tutto per far dimettere Nella, quelli che ci sono adesso raccolgono giustamente i frutti e se ne vantano (è la politica, da quando è nata :-) w l'abbasamento della tari w i parcheggi a lido
  • azzeccagarbugli

    14-08-2015 18:02 - #2
    quante chiacchiere, fantastici! praticamente sete abbassato la tari con i soldi dell’Asite che v’ha lasciato l’amministrazione precedente. Punto, fine, lo rresto è tutta fuffa. Pe riempì lu resoconto ve sete pure appropriati delle proposte di Rossi. Grandi. Vorrei capire una cosa, perchè i debiti fuori bilancio li riferite al precedente operato del PD. In Consiglio Comunale avete detto voi che denunciate il dirigente alla corte dei conti e non so capito a che atro, sui giornali invece dite che è colpa del PD. Ma de chi è ssa colpa se po’ sapè? Me sa che ve sete scordati de scrivece nantra cosa sul resoconto, che è passati solo due mesi ma comme pijà per c....o le persone sete mbatato subbito.
  • mendicante

    14-08-2015 11:10 - #1
    Ma li sordi al clero je li sete dati?
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