Politica
"Il territorio fermano, la cronica carenza di infrastrutture e la fiera delle occasioni perdute". L'intervento di Matteo Monti del Coordinamento Fdi Fermo

Ci vuole un confronto politico serio sulle priorità , pensiamo a nuovi modi di reperire risorse, e non con mere prospettive elettoralistiche !!! Nel passato recente anche la maggioranza degli amministratori locali di centro-sinistra, quindi dello stesso segno della Giunta Regionale marchigiana (rosso chiaro/rosso scuro), insieme a qualche sindaco e Giunte di segno contrario, non hanno saputo individuare le vere priorità del nostro territorio e si sono lasciati sfuggire, per es. la opportunità di costruire la terza corsia autostradale fino al territorio di Pedaso. Sono stati tanto miopi da tarpare le ali ad un territorio che per mezzo di un ipotetica super-strada Porto Sant'Elpidio – Amandola ,tanto per citare qualcosa, avrebbe potuto sviluppare viabilità e floridità economica superiore nelle aree interne potenziando le aree soprattutto nella media Valle del Tenna quali incubatori di numerose aziende e produzioni di eccellenza.

Se ci facciamo caso quasi tutte le vallate Marchigiane hanno strade a scorrimento voloce tranne forse una di quelle che sta resistendo in maniera più forte alla crisi odierna, ovvero la Valle del Tenna. Meritavamo forse più attenzione dalle istituzioni e dalla politica regionale ? Certo che SI!!!!
Si è sbagliato altrettanto smantellando decenni fa la ferrovia che collegava il Mare ai Monti che ora solamente quella sarebbe meta di turismo Mondiale.
Gli errori si pagano ma perseguitare verso vie ugualmente contorte è da stupidi.
Il Fermano è una fucina di eccellenze artigianali, tradizionali e alimentari ed un territorio dalle enormi potenzialità turistiche che partono dalle spiagge fino ai Monti Sibillini. Fino ad ora non si è riusciti a far decollare progetti credibili che possano coniugare e fare da volano economico a filiera alimentare, artigianale e turistica.
Chi parla di emergenza occupazione sa bene che se si mettono a sistema le filiere delle risorse del fermano e dell’entroterra, quanti giovani potrebbero trovare lavoro o inventarsi lavori in questo ambito, specialmente nel turismo invece di andare all’estero????
Ma il problema dei problemi del fermano è la rete delle infrastrutture, noi sappiamo quanto possa essere difficoltoso per i container dei mezzi pesanti dei corrieri percorrere le strade della Media Val Tenna, spesso dissestate e chiuse al traffico per pericoli come smottamenti e frane, per caricare i nostri prodotti artigianali: Cappelli, minuterie metalliche, calzature ecc…
Credo che sia giunto il tempo di agire!!! Invece di creare le classiche “tagliole” o tagli indiscriminati agli enti locali ,(e o sanità), si giudichino le Amministrazioni Pubbliche con il parametro dell’offerta dei miglior servizi!!!!!
Si trovano soldi pubblici per moltissime cose nonostante questo periodo di crisi quindi è proprio ora di veicolarli in progetti per il futuro, per i Nostri Giovani per i Nostri Figli!!!!

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Data pubblicazione : 02/09/2015 10:30
Scritto da : Matteo Monti Fratelli D'Italia, Coordinamento di Fermo
Commenti dei lettori
6 commenti presenti
  • Gianni

    03-09-2015 13:10 - #6
    Un articolo scritto da un ragazzino. Ecco cosa sembra... Grammatica da rivedere, punteggiatura a caso; Per non parlare delle argomentazioni: profondità e capacità di analisi degna delle migliori chiacchiere da bar. Se questi sono i giovani, meglio i vecchi.
  • Matteo Monti

    03-09-2015 08:14 - #5
    Caro Alessandro, quella dell'autostrada Pse- Amandola era una riflessione agli errori passati e non a cosa fare nel presente. 3000 abitanti? piccoli centri? certamente! Come potevano svilupparsi senza vie di comunicazione adeguate??? Chi avrebbe scelto Amandola come sede aziendale piuttosto che una Tolentino servita da una strada a scorrimento veloce? Nella strada per Amandola alcuni bilici fanno fatica! Ora purtroppo questi sono progetti irrealizzabili ma ce ne sarebbero di molti fattibili. Nel prossimo intervento ne parlerò.
  • franco

    02-09-2015 22:42 - #4
    per prima cosa il "cemento" è nemico del turismo, ma che cosa dice. e poi con i soldi di terze corsie e superstrade si mettano in sicurezza le provinciali altrochè. e se continuano a far edificare addosso alle strade non si potranno più, non si può già più purtroppo in tante strade, migliorare la viabilità. non servono per forza i portacontainer per trasportare cappelli o altro di qualità perchè la loro forza non deve essere il prezzo basso. pensi all'immagine di un turista che esce dal negozio di un caseificio eccezionale bio ecc ecc e per attraversare la strada aspetta che passi un maleodorante e rumoroso tir! le riporta a me no.
  • chiedo a Italia Nostra

    02-09-2015 22:16 - #3
    Condividendo il parere di Alessandro, aggiungo che l'unico lavoro che questa strada potrebbe portare è quello all'azienda che si aggiudicherà l'appalto per un nuovo mostro ambientale. Vorrei chiedere a Italia Nostra cosa ne pensa dell'idea e delle possibilità di rimettere in campo la linea ferroviaria da Molini - Conceria ad Amandola. L'impatto ambientale sarebbe limitato, il traffico decongestionato sulla faleriense e gli studenti delle superiori eviterebbero le levatacce mattutine e di tornare a Smerillo o Amandola ne pomeriggio inoltrato. L'uso turistico di questa linea eviterebbe lo scempio delle macchine in quinta fila presso il santuario della Madonna dell'Ambro e all'Infernaccio, con delle navette che porterebbero a destinazione. Così è nelle località montane del nostro nord Italia e nelle località montane dei paesi europei. Che ne pensa il prof. Elvezio Serena?
  • Mattei

    02-09-2015 18:34 - #2
    Il signor Monti asfalterebbe tutto il territorio solo per far passare qualche camion in più invece di preservare il verde del suo territorio, ovviamente per il solo intento di screditare chi non è della sua parte politica.
  • Alessandro

    02-09-2015 15:27 - #1
    Caro Monti, lei non ha la minima idea dell'argomento in questione. Ancora con la superstrada Porto Sant'Elpidio- Amandola? Per fare cosa? Per collegare un paesino di 3000 abitanti alla costa? Le superstrade delle altre vallate collegano decine di migliaia di abitanti tra loro e proseguono fuori regione, per Roma, per Perugia..... Questa è un'idea di sviluppo vecchia, superficiale e dannosa.
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