Politica
Piscina comunale. Il buco nell'acqua di Io Scelgo Fermo. Smentite da Asur, amministrazione e tecnici. Calcinaro: “Tentativo di fare scandalo sulla pelle della città”. LE FOTO E IL DOCUMENTO

A poche ore dal durissimo comunicato stampa del gruppo di minoranza guidato da Pasquale Zacheo 'Io Scelgo Fermo' in cui si lanciano pesanti accuse su diverse presunte irregolarità nella piscina comunale di Fermo, gestita dalla Virtus Buonconvento, è stato lo stesso sindaco Paolo Calcinaro, a convocare una conferenza stampa urgente oggi pomeriggio per fare chiarezza. “Non potevo consentire che dichiarazioni del genere restassero senza risposta per oltre 24 ore” ha detto il sindaco . Fatto sta che è unanime la replica alle accuse lanciate da Io Scelgo Fermo: una smentita dietro l'altra, in alcuni casi, come ad esempio il Certificato di Prevenzioni Incendi, anche documentata.

Piscina comunale. Il buco nell'acqua di Io Scelgo Fermo. Smentite da Asur, amministrazione e tecnici. Calcinaro: “Tentativo di fare scandalo sulla pelle della città”.  LE FOTO E IL DOCUMENTO

Andiamo con ordine. La prima smentita arriva da Giuseppe Ciarrocchi, direttore dipartimento Prevenzione, Igiene e Sanità Pubblica dall'Asur. É lo stesso sindaco Calcinaro che riporta le sue parole: “Tutto è in regola, l'ultimo prelievo d'acqua risulta nella norma e per dirla tutta l'attuale gestione ha nettamente migliorato la struttura”. Direttore del servizio igiene dell'Asur che spiega come i gestori abbiano fatti interventi come la ripulitura dei filtri e una manutenzione che ha ridato dignità alla piscina comunale di Fermo. Nessuna irregolarità nelle analisi delle acque.

Alle parole di Ciarrocchi si aggiungono quelle del sindaco Calcinaro: "Di fronte alle dichiarazioni del dottor Ciarrocchi, mi trovo in difficoltà perché non so da dove cominciare. Mi dispiace che Zacheo riesce ancora a sbagliare. Il fatto poi che vengano addebitati a questa amministrazione fatti del 2014 e 2015 si commenta da solo. Siamo di fronte all'ennesimo tentativo di fare scandalo sulla pelle della città e non certo di Paolo Calcinaro, Alberto Scarfini o dell'amministrazione. Si sta giocando sulla pelle dei cittadini”.

Tra gli attacchi arrivati da Io scelgo Fermo quello relativo al certificato antincendio. Calcinaro che, insieme al dirigente Di Ruscio, mostra la certificazione esistente datata 15 maggio 2015.

LEGGI IL CERTIFICATO

Lo stesso dirigente Saturnin Di Ruscio spiega come: “Da quando è cresciuta l'attenzione sulle vicende della piscina comunale è stata riconvocata la commissione tecnica comunale per la verifica dell' agibilità. Commissione di cui fanno parte i vigili del fuoco, Asur, Federazione Italiana Nuoto e tecnici comunali.  Non hanno rilevato nulla, la piscina era apposto e lo è ancora oggi. Non c'è nulla di non idoneo”.

Anche l'assessore allo Sport Alberto Scarfini vuole fare chiarezza: "Per prima cosa grazie agli uffici per i controlli fatti. Grazie alla Virtus Buonconvento per il lavoro che fa, per gli spazi dati a società che lavorano sul sociale e per la disponibilità. Una società che lavora per Fermo, con amore per i fermani, dai bambini fino ai ragazzi disabili. Non posso che provare dispiacere per come vengono trattati da determinate persone. Chiedo rispetto per lo sport fermano e per l'utenza fermana”.

Calcinaro che replica poi all'accusa di non aver risposto in tempi rapidi all'interrogazione: “E' stata presentata alle 15.39 del mercoledì in cui si è svolto l'ultimo consiglio comunale via posta certificata, quando nessuno l'avrebbe potuta aprire se non il giorno dopo. Avremmo dato tutte le risposte al prossimo consiglio comunale. Invece sono usciti con questo comunicato. La domanda che mi pongo è come fanno a sapere determinati dati sui risultati Asur o su ulteriori verifiche fatte se non sono state date risposte? Com'è? La risposta è che prevale la voglia di alzare lo scandalo”.

Un attacco, quello di Io Scelgo Fermo, che supera il mondo della politica. Ad essere chiamati in causa ed voler dire la loro è anche l'associazione di genitori dei bambini con disabilità psichica 'Una Parte del Mondo', i cui figli hanno visto, nella struttura di Fermo e nella gestione da parte della Virtus Buonconvento, una grande occasione di speranza. A farsi portavoce della loro posizione è Maria Rita Felici: "Rappresento questa nuova realtà associativa che ha riscontrato sentimenti positivi dalla città. Come rappresentante dei genitori lamento che questa uscita inquina quel clima positivo che si era creato. Getta un ombra di sospetto e di oscurità attorno ad un progetto positivo. Rivendico la certezza di aver avuto in questi due anni di gestione da parte della Virtus Buonconvento un'esperienza bella e qualificata. In un periodo in cui lo stato sociale viene a mancare, noi nella piscina abbiamo trovato un clima accogliente. Negli spogliatoi ragazzi normodotati e ragazzi disabili convivono insieme in un clima positivo. Sono i nostri figli, non si giochi su questo”.

La parola finale è andata a Gianluca Valeri della Virtus Buonconvento. Società che, di fronte alle dichiarazioni di Io Scelgo Fermo, non esclude di ricorrere alle vie legali per il potenziale danno.
"Il ricambio dell'acqua ci costa 30 mila euro in un anno, Le bollette Ciip parlano chiaramente di 7 mila metri cubi annui di acqua di ricambio. Si parla di cifre purtroppo abominevoli che pesano nel nostro bilancio. La scelta poteva essere quella di risparmiare oppure garantire una salubrità totale della piscina. Noi abbiamo voluto la seconda. Ci deve essere un'acqua che abbia caratteristiche simili alla potabilità. Si devono garantire delle situazioni che limitino al minimo potenziali disagi per gli utenti. Per la prima volta mi sono imbattuto nei controlli dei Nas, mai successo prima nella gestione delle altre piscine che abbiamo tra Toscana e Marche. Nas che venivano da un controllo precedente alla nostra gestione, dove ci sarebbero state delle cose che non andavano. Nas che hanno riconosciuto il cambio radicale nella gestione attuale della struttura e nell'acqua. Le analisi batteriologiche lo dimostrano. Anche a noi dispiace ricevere questi attacchi che screditano. Una situazione quando mai spiacevole. Oggi pomeriggio stavo allenando i ragazzi, stavo lavorando, e sono dovuto venire qui per rispondere ad un attacco nel quale non c'è nessuna cosa che risponde a verità”.

Letture:6443
Data pubblicazione : 29/10/2015 17:50
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications