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Io Scelgo Fermo torna alla carica dopo il consiglio comunale di ieri:“L’Assessore Trasatti ha mentito al Consiglio ed alla Città. Ha il dovere morale e istituzionale di scusarsi e dimettersi”

“Grazie all’interrogazione del Consigliere Pasquale Zacheo, la piscina comunale è stata messa in regola. L’interrogazione del Capogruppo Pasquale Zacheo era dunque poertinente ed ha consentito la messa in regola della piscina comunale. Lo ha confermato, ieri sera durante il Consiglio Comunale, lo stesso Assessore Scarfini, il quale rispondendo ai quesiti postigli dallo stesso Consigliere, ha dovuto ammettere che le ultime licenze (di esercizio e di agibilità) di cui si segnalava l’assenza, erano state rilasciate solo dopo il nostro intervento, ovvero il 14 ottobre”. Inizia così la nuova nota di Io Scelgo Fermo dopo il consiglio comunale di ieri sera. Gruppo di minoranza che, anche tramite il suo capogruppo Zacheo, torna poi a parlare di pista di pattinaggio in piazza e lancia un'accusa all'assessore Trasatti.

Io Scelgo Fermo torna alla carica dopo il consiglio comunale di ieri:“L’Assessore Trasatti ha mentito al Consiglio ed alla Città. Ha il dovere morale e istituzionale di scusarsi e dimettersi”

In merito alla piscina, Io Scelgo Fermo aggiunge: “Dopo anni, solo dopo le pressanti sollecitazioni dei Consiglieri di “Io Scelgo Fermo”, l’Amministrazione è riuscita a mettere in regola la piscina, quindi a garantire le condizioni di sicurezza per l’ente e per gli utenti della struttura comunale. Siamo grati agli Uffici ed allo stesso Assessore”.

“La pista di pattinaggio e l’assenza degli atti autorizzativi”

“I Consiglieri Zacheo e Durso - scrive il gruppo Io Scelgo Fermo - postulando sette precisi quesiti circa la pista di pattinaggio in piazza, ieri avevano addirittura segnalato l’assenza dei relativi atti autorizzativi, subito suscitando la reazione mediatica da parte del sindaco, il quale interveniva mediaticamente riferendo che gli atti c’erano ed erano di martedì (la delibera di giunta) e di venerdì (determina del dirigente Di Ruscio). Ma non forniva alcuna risposta sui costi e sugli altri aspetti critici evidenziati. Solo spicciolo sarcasmo che certo non giova alla sua persona ed al suo ruolo di primo cittadino. Ma a superarlo, questa volta ci ha pensato l’Assessore Trasatti, il quale ha avuto l’ardire di ribadire la versione del sindaco, in modo ufficiale durante il consiglio comunale. Purtroppo, incalzati dal Consigliere Zacheo, i due sono stati smentiti platealmente dalla segretaria comunale Serafina Camastra, la quale, difendendo il suo operato circa la pubblicazione della delibera di giunta, ha ammesso che solo ieri mattina, alla presenza dello stesso Zacheo, aveva contattato il Dirigente Di Ruscio apprendendo che la determina era in fase di predisposizione. Quindi, venerdì come ieri, non c’era nessuna determina a firma del Dirigente Comunale. Questa mattina, lo stesso Dr. Di Ruscio, interpellato in comune dallo stesso Zacheo, ha confermato che la delibera era ancora in fase di predisposizione. Ancora questa mattina, dunque, non si era in grado di sapere in base a quali atti e per conto di chi la gente stava lavorando in piazza per l’istallazione della pista. La scelta del fornitore è un atto di competenza del Dirigente Comunale e non della Giunta. Domandiamo: A chi è demandata la responsabilità in caso di danno o infortunio di qualche operaio o passante? Ci sarà forse una legge che governa gli appalti? Attraverso quali procedure è stato individuato il fornitore della pista, che, guarda caso, è lo stesso già chiamato dallo stesso Trasatti due anni fa? Una trasparente ricerca di mercato avrebbe forse fatto risparmiare qualcosa alle casse comunali, visto che i costi di esercizio, per scellerata scelta della giunta comunale, sono a totale carico del Comune?”

“L’Assessore Trasatti ha platealmente mentito al Consiglio ed alla Città. Ha il dovere morale e istituzionale di scusarsi e dimettersi

io Scelgo fermo che aggiunge: “Mentre il sindaco, in modo più cauto, ha tentato una difesa con una dichiarazione ad un sito di stampa on line, l’Assessore Trasatti ha avuto l’ardire di farlo in Consiglio Comunale. E lo ha fatto, in modo arrogante e presuntuoso, intervenendo senza che nessuno glielo avesse chiesto, arrivando a mentire platealmente all’intero consiglio ed alla comunità. Patetica la scena della sua espressione e di quella del Sindaco, nel momento in cui venivano smentiti dalle parole della Segretaria Comunale Dr. Camastra. La menzogna al cospetto dell’Assise Comunale è un fatto gravissimo, inqualificabile e intollerabile. Non si può accettare inermi una simile offesa. Offesa ai consiglieri, ai cittadini, alla Città tutta. Si può accettare la discussione, anche animata, su alcune divergenze, ma non si può degenerare nella menzogna spudorata. Il clamoroso epilogo di ieri, però, per singolare scherzo del destino, si collega alla questione della piscina comunale discussa proprio nello stesso consiglio comunale di ieri. Infatti, lo stesso Trasatti, nel novembre di due anni fa, rispondendo ad una interrogazione di alcuni Consiglieri, tra cui Gianluca Tulli e Mauro Torresi (oggi suo collega in giunta), aveva affermato che per la piscina comunale era tutto in regola. Quella stessa piscina, ironia della sorte, per la quale ieri l’Assessore Scarfini riferiva di aver finalmente rimediato solo il 14.10.2015, a distanza di due anni dal “tutto a posto” di Trasatti. Per l’inaccettabile offesa arrecata al Consiglio ed alla Città, Francesco Trasatti ha il dovere morale e istituzionale di formulare le sue scuse ufficiali e dimettersi dall’incarico di Assessore”

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Data pubblicazione : 24/11/2015 18:06
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • alessandro c.

    26-11-2015 00:45 - #3
    Questa volta Zac ha ragione!
  • joe

    25-11-2015 10:56 - #2
    non ci voleva un genio per capire che se la certificazione dei vigili del fuoco avviene in una data, l'agibilità può avvenire SOLO posteriormente a tale data. Crea sconcerto come molti spazi online cercano di minimizzare, alla calcinaro, questa problematica, (.)
  • caos

    25-11-2015 09:09 - #1
    Accuse gravi da parte di Zacheo, ma si ha l'impressione che oltre alle feste il comune sia una baraonda, dilettanti allo sbaraglio o c'è qualcosa di più?
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