Politica
Porto San Giorgio. La città non dimentica: ecco la gestione dei costi della San Giorgio Distribuzione e Servizi. Arriva il manifesto dei Comunisti Italiani. LEGGI IL MANIFESTO

“Dallo scorso lunedì è possibile vedere in città il nostro manifesto dedicato ai costi della San Giorgio Distribuzione e Servizi e in particolare ai vari aumenti che si sono verificati sotto le varie Amministrazioni, da Brignocchi in poi”. A darne l'annuncio il capogruppo dei Comunisti Italiani Giorgio Raccichini che spiega come: “La nostra attenzione alla SGDS nasce dalla ferma convinzione che questa azienda a capitale interamente pubblico rappresenta un patrimonio importante della città e un vanto per l'attuale Amministrazione Loira”.

Porto San Giorgio. La città non dimentica: ecco la gestione dei costi della San Giorgio Distribuzione e Servizi.  Arriva il manifesto dei Comunisti Italiani. LEGGI IL MANIFESTO

Da qui la spiegazione di Raccichini: “Credo non si sia troppo sottolineato che, in questi ultimi quattro anni, nella SGDS è stato realizzato il metodo più efficace di conduzione di un'azienda pubblica: la politica fissa gli indirizzi, che per l'attuale maggioranza sono stati il contenimento dei costi del servizio e l'innovazione dello stesso, sempre tenendo conto della sostenibilità dei bilanci aziendali, mentre l'amministratore della SGDS ha messo in campo le sue competenze tecniche affinché tali obiettivi politici fossero realizzati. La prima importante decisione di questa Amministrazione è stata quella di scegliere come amministratore il dott. Marco Ceccarani che, non essendo di Porto San Giorgio e non avendo pertanto legami politici cittadini, ma essendo uno stimato professionista, sta conducendo il suo incarico con professionalità e competenza. Se spesso le aziende pubbliche vengono gestite secondo logiche clientelari, dando incarichi a esponenti di partito e lavoro in cambio di voti, l'Amministrazione Loira ha voluto troncare nella maniera più netta con questa modalità di gestione lesiva degli interessi pubblici, con il sostegno deciso di noi comunisti”.
Capogruppo dei Comunisti Italiani che spiega: “Il manifesto mostra perfettamente che la SGDS ha avuto la necessità di essere ricapitalizzata nel corso degli anni per vari motivi. L'aumento del capitale versato dal Comune alla San Giorgio, con conseguente aumento delle tariffe, approvato in Consiglio comunale nel 2012, derivava dalla constatazione di un dato di fatto: l'azienda era sottocapitalizzata, visto che l'Amministrazione Agostini aveva lasciato in eredità all'attuale maggioranza la necessità di pagare cospicue fatture fuori bilancio (si vedano gli anni 2011 e 2012). Per questo motivo l'aumento dei costi si era già verificato sotto Agostini e veniva pagato dai cittadini sangiorgesi, anche se non direttamente nella tariffa del servizio di igiene pubblica Alla ricapitalizzazione approvata nel 2012 ha fatto seguito un'azione decisa per contenere i costi della gestione del servizio (si pensi, per fare solo un esempio, ai GPS montati sulle autovetture per monitorarne i percorsi in modo da ridurre il consumo del carburante), che ha dato risultati positivi, dal momento che nel 2015 non vi è stato aumento del canone conferito dal Comune all'azienda. Inoltre è stata messa in atto un'opera di innovazione del servizio, rappresentata dal "porta a porta spinto" prima e, ora, dai cosiddetti "bidoni tecnologici". Il miglioramento della raccolta differenziata, che attualmente è già più che buono per una città di mare, rimane oggi un obiettivo primario per due motivi: in primo luogo per ragioni di sviluppo sostenibile, poiché il rifiuto indifferenziato è un problema ambientale, mentre quello differenziato è una risorsa riutilizzabile nel ciclo produttivo con effetti benefici di minore pressione sulle materie prime del pianeta; in secondo luogo, perché i costi, in aumento, del conferimento dell'indifferenziato in discarica si riversano nelle tariffe corrisposte dai cittadini”.
Raccichini conclude: “Pertanto il percorso intrapreso in questi anni è giusto, ma necessita del contributo fondamentale dei cittadini, dei commercianti e di tutti coloro che, sangiorgesi e non, operano nel nostro territorio”.

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Data pubblicazione : 05/01/2016 10:21
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Luca

    05-01-2016 20:39 - #2
    Ma stiamo scherzando? Politici bravi istruiti e capaci? Prego tutti quelli che scrivono queste sciocchezze di uscire un po da Porto San Giorgio e fare un minimo di confronto. Comunque già prima di leggere l'articolo di Agostini chiunque sa di politica a PSG e vive questa città capisce a volo le stupidaggini scitte nel manifesto affisso dai comunisti. Anni fa c'erano comunisti come Del Giovane che erano buoni a rompere le scatole ma almeno qualche volta c'azzeccano, i comunisti di adesso oltre che a rompere le scatole dicono un sacco di ca....te. Meditate gente, mediante
  • Pippo.p

    05-01-2016 10:56 - #1
    Era ora .... per fare politica ci vogliono dei bravi politici istruiti e capaci di fare. Avanti così, avanti tutta.
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