Politica
Porto San Giorgio. Punteruolo rosso. Forza Italia: “La prima ad essere sanzionata dovrebbe proprio essere l'amministrazione”

“L'amministrazione minaccia di denunciare i cittadini se non abbatteranno le palme secche colpite dal punteruolo rosso? Ma secondo il Coordinamento Comunale di Forza Italia la prima ad essere sanzionata dovrebbe proprio essere l'amministrazione”. Inizia così l'intervento del coordinatore di Forza Italia Porto San Giorgio Francesco Pavoni in merito alle azioni da intraprendere in caso di presenza di punteruolo rosso.

Porto San Giorgio. Punteruolo rosso. Forza Italia: “La prima ad essere sanzionata dovrebbe proprio essere l'amministrazione”

“Il sindaco e l'assessore preposto Talamonti – scrive Pavoni - hanno trascurato il problema ed ora il patrimonio arboreo di palme sangiorgese è seriamente compromesso ed una catastrofe ambientale sta compiendosi. Di questo passo tutte le palme dei nostri viali o dei nostri parchi seccheranno. Nessun intervento di tutela è stato effettuato dall'amministrazione comunale per evitare l'infestazione delle piante da parte dell'insetto per scongiurare il diffondersi del parassita si perché, mentre leggete, ci sono decine di esemplari di palme Fenis (la palma classica) che vengono divorate dall'insetto e presto moriranno. Parliamo a ragion veduta perché ci siamo informati da esperti e in comuni dove il problema non è preso sotto gamba. Innanzitutto le piante andrebbero potate per poter essere facilmente irrorate con un adeguato insetticida con almeno 4-5 interventi all'anno nel periodo tra maggio e novembre quando l'insetto, una volta che ha completamente divorato la palma, migra per attaccare palme vicine. Ciascun insetto femmina produce circa 200 uova che schiudendosi diventano larve che divorano la palma fino all'esaurimento della materia organica e 200 nuovi insetti sono pronti a volare. Abbiamo anche avuto modo di sentire una ditta vivaista che ha escogitato un sistema idraulico per permettere l'irrorazione delle piante senza necessariamente salire sulla chioma. Ora ci domandiamo che fine ha fatto il comitato del verde che è sempre attento a difendere il patrimonio arboreo sangiorgese? Non sarà che la difesa del verde è dipendente dal colore dell'amministrazione? E la tanto declamata politica ambientale della sinistra? Come sempre, quando debbono fare gli affari loro i temi importanti passano in secondo luogo.”

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Data pubblicazione : 01/02/2016 10:32
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
7 commenti presenti
  • Carlo

    03-02-2016 18:35 - #7
    un po', non un pò (visto che il coordinatore regala "h"). PS un errore di battitura lo fanno tutti (io per primo).. non facciamone un simpatico rimprovero :-P
  • F.Vitali direttivo FI PSG

    03-02-2016 15:47 - #6
    Signor Nicola, il mio coordinatore si è espresso parlando di prevenzione, suggerendo un sistema per fronteggiare la problematica. Mi rincresce notare che ogni volta che qualcuno di minoranza, che si tratti di FI, FdI, Civici fa il suo sacrosanto DOVERE di politico di fare opposizione, si risponde sul personale, in mancanza di reali argomentazioni. Diciamo le cose come stanno: l'Amm. Loira è senza infamia e senza lode, non c'è nulla per cui si sia distinta, tranne reazioni molto sentite e un pò arroganti quando arriva qualche proposta, quando le si fa notare qualcosa che è sotto gli occhi di tutti. Paura per il 2017, tra quelli che siedono in Comune e amici vari?
  • Nicola

    02-02-2016 21:00 - #5
    Sig Pavoni la problematica del punteruolo rosso certamente non la si risolve e tanto meno non la si attenua suggerendo all’attuale amministrazione degli esempi di comuni rivieraschi vicini. Un politico che vuole bene alla sua città in cui è stato eletto non si limita solamente rimarcare le inadempienze della giunta Loira alla cura delle palme ma dovrebbe suggerire qualcosa di costruttivo poiché assumendo solamente agronomi e lasciandoli lavorare in un ambito ristretto non si risolve la problematica se l’amministrazione locale non istaura un stretto rapporto di collaborazione con qualche centro di ricerca per palme dando la possibilità ai singoli professionisti di avviare un ricco programma d’interscambio di informazioni al fine di promuovere interventi mirati sulle singole palme con tipologie di prodotti ecocompatibili a basso impatto ambientale cercando così di ridurre o quanto meno attenuare l’infestazione da punteruolo rosso successivamente informando anche la popolazione che allo stato attuale i risultati potrebbero non essere certi poiché la scienza ad oggi non ha messo a punto un prodotto che debelli il punteruolo rosso. Per ultimo le vorrei ricordare che non ho bisogno di nessun regalo ma solamente mi aspetto che i politici imparino ad affrontare le varie problematiche nel rispetto della collettività e non nell’ottica di qualche voto in piu’, con questo ho chiuso e le auguro buon lavoro.
  • Francesco Pavoni

    02-02-2016 11:59 - #4
    Al sig. Nicola ho chiesto a comuni limitrofi sul litorale ascolano quindi ad enti pubblici che non hanno alcun interesse speculativo e che hanno scelto per il problema di assumere agronomi. Presso queste amministrazioni hanno deciso di effettuare una prevenzione trattando periodicamente le palme con appositi insetticidi così da prevenire il contagio o comunque ridurlo. Quanto ha stanziato per questo l'amministrazione sangiorgese? Grazie. Nel frattempo le regalo un "h" :-)
  • Nicola

    01-02-2016 21:44 - #3
    Certamente i politici finalizzano sempre il loro intervento per un pugno di voti senza mai verificare se il la loro proposta abbia un fondamento di verità. Vorrei chiedere al coordinatore comunale di FI se abbia fatto mai un giro nel ponente ligure e precisamente nel comune di Bordighera o anche nella vicina Costa Azzurra sicuramente no perché altrimenti si sarebbe accorto dei notevoli danni che il Punteruolo Rosso a provocato in quelle zone, penso se ci fossero stati dei facili rimedi a questa grave problematica il comune di Bordighera avrebbe potuto evitare l’abbattimento di 832 palme dal 2005 ad oggi, basta con questi pseudo politici che promettono terapie miracolanti avvalendosi di esperti che hanno solamente il tornaconto che l’amministrazione pubblica le affidi qualche appalto senza poi debellare il problema del punteruolo rosso che allo stato attuale non c’è nessun trattamento idoneo che porti al suo debellamento. Il sig sindaco fa bene a coinvolgere la popolazione pero’ non so non quale risultato perché i costi della potatura, tranciatura e rimozione del tronco sono molto alti e le consiglio di contattare quei sindaci di territori che hanno una quantità di palme superiore a P.S. Giorgio al fine di non intraprendere strade che hanno prodotto solo il risultato di sperpero del denaro pubblico
  • ffrancesco

    01-02-2016 14:12 - #2
    Anzichè buttare i soldi perrompere i c....i in piazza Matteotti non si poteva spenderli per un trattamento radicale per salvare le palme. E' vero le palme interessano a pochi perchè sono in alto invece la pavimentazione in Mogamo di piazza Matteotti e dintorni è vista da tutti e porta voti.
  • Bartolomeo

    01-02-2016 13:31 - #1
    Finche parla Del Vecchio che bene o male c'ha sempre messo la faccia....ma Pavoni noooo!!! un po' di pudore....
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