Politica
Presentazione romana per Cantiere Marche. Di Ruscio: "Format anche per le altre regioni italiane"

Presentazione a Roma, lo scorso 30 gennaio, del progetto “Cantiere Marche”. Incontro che è stato ospitato presso la casa generalizia dei “Fratelli delle Scuole Cristiane” fondate da Giovanni Battista de La Salle, sulla via Aurelia. Saturnino Di Ruscio ha presentato il progetto alla presenza di Giovanni Palladino, segretario nazionale dei Popolari Liberi e Forti ed erede del popolarismo sturziano, Eleonora Mosti Segretario Generale dell’AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici), membro della Consulta Nazionale dell’UNESU-CEI, il generale Giampiero Cardillo, l'avv.to Carlo Fusco postulatore della causa di beatificazione di Don Luigi Sturzo attualmente in corso, il magistrato Gaspare Sturzo Presidente del Centro Internazionale Studi “Luigi Sturzo”.

Presentazione romana per Cantiere Marche. Di Ruscio:

Tra il pubblico diversi marchigiani illustri a Roma tra cui il magistrato Otello Lupacchini, il dr. Paolo Spinucci gia' Presidente del Pio Sodalizio dei Piceni, altri rinomati professionisti della capitale di origine fermana ed anche Il medico Giovanni Azzarro gia' Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Roma durante la giunta Carraro. Presenti inoltre i rappresentanti dei Popolari Liberi e Forti provenienti da diverse regioni italiane, a partire dal Sud - dalla stessa Caltagirone sede dell'Istituto Luigi Sturzo.

"La sede scelta e' significativa delle valenze e delle finalità formative del progetto - spiega Di Ruscio -  i Fratelli delle Scuole Cristiane devono la loro fondazione a Jean Baptiste de La Salle nel Seicento che dedico' la sua missione proprio all'educazione dei giovani. Presente anche fratel Donato Petti, Provinciale Italiano dei Fratelli delle Scuole Cristiane, che dal 2012 dirige la “Rivista Lasalliana” trimestrale di cultura e formazione pedagogica, docente impegnato nella qualificazione dei docenti delle scuole cattoliche e collaboratore della LUMSA di Roma. Il progetto politico “Cantiere Marche” ha trovato unanime consenso da parte dei presenti che nel corso dell’assemblea pomeridiana hanno deciso di utilizzare il format anche per le altre regioni italiane, previo adattamento alle singole realtà. Questo consentirebbe di organizzare il movimento su base regionale sul modello di uno Stato federale, tanto caro a Don Luigi Sturzo. Tra le decisione prese dall’assemblea è quella di costituire l’associazione “Italiani Liberi e Forti” eliminando la denominazione sturziana popolare o popolari perché utilizzata da varie iniziative politiche che di sturziano non hanno nulla. Il Movimento nazionale si chiamerà Servire l’Italia.Tante le necessita'emerse sul piano dell'impegno dei cattolici in politica, in primis quella di una formazione adeguata della nuova classe dirigente politica e di una consapevolezza dell'importanza strategica dell'impegno di ciascun cittadino nella ricostruzione della Nazione in un movimento convergente dal basso e dall'alto. Si è parlato della organizzazione di un Master per la formazione del politico, per giovani di età inferiore ai 40 anni, da organizzare anche nelle singole regioni. Con questi obiettivi “Cantiere Marche” prosegue il suo percorso nella regione ed anche al di fuori di essa"

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Data pubblicazione : 01/02/2016 11:28
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Mah !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    01-02-2016 17:26 - #1
    Senza più truppe a Fermo disposte a seguirlo, il buon Di Ruscio tenta l'avventura oltre frontiera, ma visti i nomi e i progetti mah !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Se tenta di esportare quanto fatto nel centrodestra a Fermo, a partire dalle fatidiche elezioni provinciali perse con Cesetti in poi, con l'ultima chicca della disfatta nelle ultime comunali, consiglio il gesto scaramantico per antonomasia, cioè quello di toccarsi i ...........
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