Politica
Fermo. Il piano casa passa la prova del consiglio comunale. Il dibattito si sposta sulla Solgas. Bocciato l'emendamento Bargoni-PD sui proventi frutto della vendita della società

La seconda volta è stata quella buona. Approvato il piano casa per la fascia costiera fermana. Consiglio comunale che ha portato a casa il risultato con la soddisfazione della maggioranza. Il voto contrario è arrivato da Io Scelgo Fermo, Zacheo e Temperini, e da Sonia Marrozzini per il PD. Diversa è stata la posizione degli altri due consiglieri del Partito Democratico Manolo Bagalini e Pierluigi Malvatani che si sono astenuti. Lo stesso capogruppo Malvatani aveva annunciato il suo voto non contrario, criticando però le modalità di coinvolgimento della minoranza da parte dell'amministrazione.

Fermo. Il piano casa passa la prova del consiglio comunale. Il dibattito si sposta sulla Solgas. Bocciato l'emendamento Bargoni-PD sui proventi frutto della vendita della società

Partito Democratico che avrebbe potuto anche votare a favore se solo fosse stato approvato il loro emendamento.  Scongiurato anche il rischio della mancanza del numero legale, nonostante l'uscita dall'aula di tutti quei consiglieri che avessero legame di parentale con cittadini della costa coinvolti nella potenziale adozione del Piano Casa. Amministrazione Calcinaro che si conferma forte di una solida maggioranza.  Resta il fatto che si trattava di un passaggio che tutta la fascia costiera attendeva da tempo con la possibilità di ampliare del 20 per cento le volumetrie degli edifici esistenti e di arrivare fino al 30 o 40 per centro in caso di edifici demoliti e ricostruiti.
Chiuso il capitolo Piano Casa il tema centrale della discussione politica fermana si sposta ora sulla vendita della Solgas. Approvata la vendita del 49 per cento. Io Scelgo Fermo aveva annunciato ieri un emendamento riguardante la proposta di scissione della Solgas, per la realizzazione di una nuova società immobiliare che possa gestire gli immobili della stessa Solgas.
A scaldare il clima, dentro e fuori dall'aula, ieri sera, è stata però la bocciatura di un emendamento da Bargoni-Pd sulla destinazione dei proventi della vendita Solgas per piazza Dante. Emendamento che è stato bocciato dalla maggioranza con l'anstensione della minoranza dopo circa due ore di discussione. Un argomento di cui sentiremo nuovamente parlare.

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Data pubblicazione : 03/02/2016 10:52
Scritto da : P.P.
Commenti dei lettori
5 commenti presenti
  • palmense

    04-02-2016 12:15 - #5
    La motivazione per la quale a suo tempo si escluse parte della costa interessata da Piani Particolareggiati, dall'applicazione del Piano Casa era appunto quella di poter definire bene, in maniera organica, la pianificazione di queste zone.Ora è chiaro che questo discorso va un pò a farsi friggere, non sappiamo bene quanta capacità edificatoria il piano casa potrà far esprimere.Ancora una volta si lascia al singolo cittadino la possibilità di trasformare il territorio senza programmazione.Mi chiedo a questo punto se gli oneri che il cittadino dovrà sborsare a fronte di interventi edilizi, abbiano ancora senso soprattutto se ancora una volta non sono stati destinati per emendamento ad interventi sulla zona. Le nostre periferie si allargheranno senza programmazione e si impoveriranno di standard...
  • Carlo

    03-02-2016 19:59 - #4
    "la tecnica si sostituisce alla politica e la politica non sa cosa dire...!!!", bella frase, scuola E. Severino. Poi chiusura con apparenza o realtà (mito della Caverna di Platone) Ps Comunque condivido il suo ragionamento sig.ra Achilli. Bisognerebbe trovare un modo per mettere un mi piace ai commenti...
  • Chiara Achilli

    03-02-2016 17:01 - #3
    Che il PD sia una "barzelletta" è evidente, ma che la maggioranza non sia da meno è altrettanto vero ! Ieri sera, per puro caso, ho ascoltato alcuni interventi dei consiglieri sul piano casa e, a dire il vero, ho avuto la piena certezza e conferma di come, il dibattito politico, sia scaduto a livelli "infimi". E' stata la fiera delle contraddizioni e delle falsità oltreché della ipocrisia. Alcuni consiglieri della maggioranza, tralasciamo la opposizione per ovvi problemi di incapacità, sono riusciti nella difficile arte di contraddirsi ad ogni parola. Alcuni, "ignorantemente", perché non conoscono la norma o ne hanno appena sentito parlare, hanno sostenuto che occorre stare tranquilli, perché la stessa non prevede nessuna deroga alla normativa. Ricordo, per chi si è dimenticato, che la legge regionale 22/2009 è nata per far riprendere l'economia attraverso una procedura semplice… Far costruire in deroga a tutte le norme, dal PPAR, al Regolamento edilizio, alle norme del PRG distacchi, altezze volumi ecc. ecc. diventavano inutili cavilli !!! Quindi, chi più della legge 22/2009 esprime il consumo del suolo e la deroga totale alla normativa ? Ma questo è sfuggito e furbescamente taciuto. Forse, ma vado a memoria solo una legge del Burundi di alcuni secoli fa, consentiva tali deroghe !!! Ma, passiamo innanzi…Altri hanno sostenuto che questa estensione della legge alla costa rende tutti i cittadini uguali per poi, affrettarsi ad affermare che l'estensione riguarda solo poche persone ed è limitata...!!! Delle due l'una o tutti o alcuni...!!! Benedetta ignoranza…!!! Altri ancora, in una sorta, di delirio totale hanno dichiarato che in fondo la l'applicazione della norma alla zona costiera serve a reperire fondi per dotare i territori di standards (la s finale sta per una pluralità di cose e non per un vezzo), quali marciapiedi, parcheggi, verde piste ciclabili, affrettandosi a dire che comunque i casi erano circoscritti a poche richieste. Benedetti ragazzi per fare gli standard(s) ci vogliono euri e se icasi sono pochi dove li prendiamo, alla lotteria “Turista per sempre” ? Per non farci mancare nulla, il Sindaco, con un tocco di "classe" da grande "leader", si è affrettato a dire che forse si…ma..in fondo … che probabilmente.. anzi, sicuramente neppure lui sapeva di cosa si parlasse ma che, comunque, non applicare il piano alla costa era una scelta "ideologica" .....(sic..!!!) benedetta parola che tutti usano ma che nessuna ne conosce il significato.... !!!! Caro Calcinaro, ma di quale scelta ideologica parli se non della vostra..!!! Questa si che non è dettata da una razionale, logica. opportuna e motivata ...”motivazione”. Applicare il Piano Casa non a Caso ma con raziocinio sarebbe stata, quella si, la scelta PONDERATA.. !!! Ritornando ai “colossali” guadagni degli oneri di urbanizzazione, idealizzati, nessuno ha avuto il coraggio di dire che poi, alla fine, questi sarebbero serviti non tanto per creare due parcheggi in zone che ne richiederebbero almeno 1000 come Casabianca ma per finanziare totalmente la spesa corrente…cosa di non poco rilievo…visto che nella finanziari di Renzi è stata concessa ai comuni questa opportunità o sbaglio...... opposizione ??? Comunque per non farci mancare nulla e concludere degnamente la serata ,la ciliegina sulla torta la offerta Calcinaro e C. servita sul piatto d'argento alla cittadinanza quando si è passati alla discussione degli emendamenti. Va premesso che il parere tecnico Dirigenziale sugli emendamenti oltreché essere obbligatorio, deve basarsi OBBLIGATORIAMENTE sulla normativa e non su valutazioni, soggettive o peggio su valutazioni politiche che spettano all'organo di governo della città. Orbene, sul primo emendamento proposto dal PD e cioè quello di destinare gli introiti degli oneri alla specifica zona di appartenenza della richiesta del piano casa, il dirigente ha sostenuto, prima che normativamente non vi erano problematiche in quanto consentito dalla norma (visto che si sta trattando di norma specifica) ma che, per motivi di opportunità "contabile" non era necessario approvare l’emendamento. Per motivi contabili ???? Ma stiamo scherzando ??? Ma per favore...lasciamo stare.... Quindi, non un parere tecnico come prescrive la norma la 267 riferito a norma specifica ma una valutazione PRETTAMENTE politica. Siamo alle comiche ragazzi…!!!. La sintesi è tutta nel finale….La tecnica si sostituisce alla politica e la politica non sa cosa dire...!!! Cominciano a circolare voci su come l'attuale maggioranza sia imbattibile e prima in provincia nell’allegorica rappresentazione dell’apparire ma su temi importanti dell'essere scontiamo la Brambattite acuta....!!! E, siamo solo all’inizio !!!!
  • mendicante

    03-02-2016 14:36 - #2
    Senza opposizione non c'è democrazia...
  • il PD è una barzelletta

    03-02-2016 11:04 - #1
    criticano sui giornali con Malvatani, polemica sui documenti forniti o non forniti, replica, controreplica, non voto, poi dei tre PD la Marozzini vota contro e la coppia Malvatani-Bagalini si astiene, è una barzelletta il PD. Un consiglio a Bragoni di Forza Italia, lascia perdere il PD perchè perdi di credibilità e datti da fare per il mistero Asite, hai cominciato e più nulla. dai ...................
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