Politica
Solgas e piano casa. Io Scelgo Fermo riaccende il dibattito politico. Nel mirino le scelte dell'amministrazione: "Timore di chiarezza e trasparenza"

"Il Sindaco Calcinaro e la sua maggioranza non hanno alcun rispetto del Consiglio Comunale e delle rappresentanze politiche della città. E’ un dato ormai chiaro, da più parti denunciato nella massima assise comunale. La mancanza di rispetto nasconde il timore di chiarezza e trasparenza. Timore che deriva dall’incapacità di dare risposte sulla scelte fatte. Si procede a braccio, senza previsione delle possibili conseguenze delle scelte che si fanno". Il segretario di Io Scelgo Fermo Giampiero Marziali riaccende il dibattito sul consiglio comunale dello scorso due febbraio. 

Solgas e piano casa. Io Scelgo Fermo riaccende il dibattito politico. Nel mirino le scelte dell'amministrazione:

Io Scelgo Fermo prosegue: "E si procede addirittura arrivando a contraddire se stessi, come nel caso del Sindaco Calcinaro che, appena qualche anno fa, aveva votato contro quel piano casa che oggi lui stesso propone e fa approvare dalla sua maggioranza. L’ennesima riprova si è avuta, su più passaggi, nell’ultima seduta del Consiglio Comunale. Un primo passaggio ha riguardato la vendita della SOLGAS, laddove, senza un criterio logico e coerente, e soprattutto senza attendere i successivi e determinanti passaggi in Consiglio, la maggioranza ha inteso approvare la scissione della stessa società. Ora avremo la SOLGAS srl e la SOLGAS IMMOBILI, con quest’ultima che, anziché gestire gli immobili, dovrà anche occuparsi della gestione dei rifiuti e della discarica. Attività questa che già svolge la ASITE, l’altra società partecipata dal Comune di Fermo. Ma la legge attuale obbliga gli enti a sopprimere le società comunali che svolgono attività similari".

Segretario Marziali che spiega: "A Fermo, invece, ne creiamo due gemelle. Incalzati dal nostro gruppo e da altri gruppi di minoranza, il Sindaco ed alcuni consiglieri della maggioranza hanno cercato di spiegare che, in un futuro prossimo, avrebbero intenzione di far confluire la ASITE nella SOLGAS IMMOBILI. Ma si tratta di scelte , che non possono decidersi nelle segrete stanze, tenendo all’oscuro lo stesso Consiglio e la comunità. Hanno messo il carro davanti ai buoi, creando una società gemella. Un gesto di grave supponenza e arroganza verso lo stesso Consiglio. E se non si dovesse approvare la fusione delle due società? Ci terremo due società preposte ad analoghe attività. Peraltro, la SOLGAS IMMOBILI è una società piena di soli debiti, non in grado di vivere autonomamente in quanto priva di flussi economici in entrata. Quali saranno dunque i successivi passi per garantirle vita futura? E’ verosimile che siano necessari altri passaggi politico-amministrativi, ma il Consiglio e la comunità sono tenuti all’oscuro delle trame in corso. Delle due l’una: o il Sindaco e la sua maggioranza, nascondendo qualcosa di cui si vergognano, hanno paura del confronto o hanno paura di mostrare le proprie carenze. Non si spiega altrimenti un simile comportamento".

Io Scelgo Fermo che torna poi sul piano casa: "Altro aspetto significativo di siffatto atteggiamento ha riguardato l’argomento degli oneri ricavati dal piano casa. La minoranza, ha da più parti proposto di farli spendere nei quartieri interessati, ritenendo giusto che il Comune debba intervenire con lavori di sistemazione proprio laddove si amplia l’abitato col piano casa.
Invece, la maggioranza mostrando anche segni di nervosismo, ha respinto ogni proposta in tal senso, volendo decidere autonomamente dove spendere gli oneri. Così avremo che le zone periferiche e quelle del litorale, maggiormente interessate al piano casa, non potranno beneficiare degli interventi derivanti dagli oneri incassati dal Comune. Un gesto di grave discriminazione. Il Sindaco dice di non volere cittadini di serie a e di serie b, ma pare che voglia interi quartieri di serie b e pochi altri, magari il solo centro, di serie a. Ed a riprova dell’assoluta insensibilità istituzionale, si osserva come lo stesso, malgrado l’occasione della seduta dell’altra sera, non abbia ritenuto di informare il Consiglio di una nuova possibile iniziativa amministrativa, ovvero quella relativa alla realizzazione di un ponte sul litorale di Marina Palmense. Forse è giunta l’ora che prenda finalmente consapevolezza del suo ruolo e di quello delle Istituzioni cittadine".

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Data pubblicazione : 04/02/2016 17:03
Scritto da : Redazione
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