Politica
Sicurezza a Porto Sant'Elpidio. Il capogruppo Balestrieri scrive al vice Prefetto Cento: "Pensare all'utilizzo delle forze armate militari". Ecco la lettera

Gentilissimo Dottor Cento,

In qualità di consigliere comunale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di Porto Sant’ Elpidio, mi faccio portavoce del pensiero del gruppo partitico che rappresento. Le scrivo per evidenziare quelle che, a mio avviso, sono le principali emergenze e ipotesi di intervento nel campo della sicurezza urbana e della tutela della legalità di Porto Sant' Elpidio. In questo contesto, ometto di trattare i temi della criminalità organizzata e delle bande territoriali dedite principalmente allo spaccio di stupefacenti, poiché il contrasto di questi fenomeni fa parte di una più complessa strategia affidata agli organi competenti, pur tuttavia e’ necessario concentrare tutte le risorse anche per gli interventi sulla sicurezza urbana e il decoro della Città.

Sicurezza a Porto Sant'Elpidio. Il capogruppo Balestrieri scrive al vice Prefetto Cento:

La crisi economica che colpisce non solo la nostra città ma tutto il contesto nazionale ed internazionale, sta facendo aumentare progressivamente sul territorio i comportamenti illegali, creando situazioni ancor più degradate ed emergenze che non possono essere contrastate solo con l’azione delle forze di Polizia Locale che, riconosco lo sforzo di svolgere azioni mirate e precise in tutto il territorio comunale, e a cui va il nostro più sincero ringraziamento.

Sulla scia di ciò che già si sta attuando tra Polizia Locale, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, e’ auspicabile un piano coordinato di interventi con, (perché no) uomini degli Istituti di Vigilanza privati, in grado di svolgere un ulteriore attività di osservazione sul territorio. A ciò, aggiungiamo la possibilità di attuare, nell’ ambito della Legge 125/2008, “Operazione strade sicure” che come Lei sa, autorizza l’ impiego di personale delle Forze Armate Italiane poste a disposizione dei Prefetti delle province, per la tutela dell’ ordine pubblico.

Pensare al personale militare coma agenti di pubblica sicurezza non significa "invadere" la città di militari ma essere di supporto alle nostre forze di polizia locale specie nelle ore notturne. Ai risultati concreti che, nelle 45 province, ” l’ Operazione Strade Sicure” ha conseguito con le Forze di Polizia, va aggiunto un altro, non quantificabile, legato all’ effetto di dissuasione che la presenza dei soldati esercita sulla criminalità e la percezione di maggior sicurezza nei cittadini.

L' interesse da parte del Primo Cittadino di Porto Sant' Elpidio a questo problema e’ evidente, ma possiamo far arrivare la nostra voce anche al Ministro dell' Interno e della Difesa per far entrare la nostra provincia nell' operazione città sicure!! Si deve fare prevenzione per sconfiggere la paura che molti di noi abbiamo; dobbiamo provarci!

Mi auguro che ciò che Le ho scritto, nella massima espressione del Suo ruolo istituzionale, sia per Lei motivo di valutazione, in sintonia con tutte le forze istituzionali, al fine di trovare la migliore soluzione per una città che merita di piu’.

Fiduciosi di poterLa incontrare nel più breve periodo, La ringrazio vivamente per la Sua attenzione e in attesa di un riscontro producente, Le porgo i miei più cordiali saluti e quelli di tutta la delegazione Fratelli d’ Italia Porto Sant’ Elpidio.

Con osservanza

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Data pubblicazione : 24/02/2016 16:12
Scritto da : Andrea Balestrieri, Capogruppo Fratelli d' Italia AN
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Loredana Moretti

    25-02-2016 12:21 - #1
    L'intervento del gruppo consiliare di fratelli d'Italia a Porto Sant'Elpidio è esempio evidente di come il problema della Sicurezza sia innanzitutto un problema di tutta la città. Fratelli d'Italia a Porto sant'Elpidio è da tempo su questa lunghezza d'onda, senza sbavature o contraddizioni evidenti, ma con coerenza e spirito propositivo!!!
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