Politica
Rispondere ai cittadini e programmare il futuro: il Ceroni pensiero su vecchio e nuovo ospedale

Il parlamentare di Forza Italia, invitato dal Centro Studi Carducci di Fermo, a tutto campo sulla sanità e sulle gravi responsabilità della classe dirigente del Centrosinistra

Rispondere ai cittadini e programmare il futuro: il Ceroni pensiero su vecchio e nuovo ospedale

Sulla realizzazione del nuovo ospedale di Campiglione di Fermo persistono opinioni contrastanti, sia sul numero di posti letto che sul destino del “Murri”. E partendo da questi presupposti il Centro Studi Carducci, dopo aver ascoltare i vertici della Regione, hanno deciso di dare voce anche all'opposizione, rappresentata per l'occasione dall'Onorevole Remigio Ceroni, da anni referente principale di Forza Italia (compresa l'esperienza del Popolo delle Libertà) in terra marchigiana.

E' un Ceroni determinato, quello che si presenta ai giornalisti e che spiega come ha resistito a “tutti i colpi di cannone” che ha ricevuto nel corso della sua esperienza politica. “Sono da tanto tempo sulla scena - ha rimarcato - e in trent'anni di mare ci vuole poco ad affondare. Se non ci sono riusciti, vorrà dire che qualcosa di buono l'avrò pur fatto”.

Poi si entra nel merito della situazione socio-sanitaria del Fermano, partendo, appunto, dalla struttura che verrà.

 

IL TEMPO PERDUTO ED UN FUTURO AD OSTACOLI

“Il Fermano è rimasto indietro e la mancanza della Provincia per 140 anni l'abbiamo pagata a caro prezzo. Nell'ultimo periodo abbiamo perso mille occasioni per recuperare opportunità, c'è stato un tempo proficuo che non abbiamo saputo sfruttare e il futuro, dobbiamo esserne consapevoli, non sarà come il passato. Siamo nel pieno di una crisi economica terribile, dalla quale usciremo fuori tra almeno 20 anni. Il PIL è drammaticamente fermo, non ci sono segni di vitalità. Quindi, le difficoltà e la mancanza di risorse per infrastrutture e strutture non consentiranno al nostro territorio di recuperare il gap. Consideriamo soprattutto che per i prossimi 3 anni il concorso dello Stato ai finanziamenti per la sanità sarà decrescente, il trend per assistenza e pensioni mostra una leggera evoluzione e ci sarà una grande incidenza delle risorse per la cassa integrazione".

 

L'IMPORTANZA DEL NUOVO OSPEDALE

“Mi pare comunque importante che si faccia, perchè pensare di ristrutturare un vecchio ospedale per adeguarlo alle esigenze del momento è un'impresa assurda.

Sicuramente le risorse stanziate, 70 milioni per 250 letti (circa 300.000 euro a posto letto), saranno insufficienti per realizzare un ospedale che sia altamente tecnologico.

Lo dico perchè ci sono esperienze in atto che dimostrano come siano necessari almeno 380.000 euro a posto letto. E porto l'esperienza della Toscana, con un'amministrazione di sinistra che però non è quella garibaldina delle Marche.

L'Assessore regionale Cesetti, quindi, dovrà cercare le risorse necessarie per realizzare un ospedale all'altezza dei tempi. Perchè la somma disponibile può essere sufficiente per la struttura, ma poi le attrezzature bisogna comprarle. Deve sapere, Cesetti, che in corso d'opera dovrà trovare altri fondi”.

 

ALLE ORIGINI DELLA CALAMITÀ

“Nel 1995 le Marche sono state oggetto di una calamità non naturale ma voluta dagli uomini: l'avvento delle amministrazioni di sinistra. Eravamo una regione modello e le varie Giunte che si sono susseguite hanno vissuto di rendita sulla ricchezza prodotta da generazioni di marchigiani. Poi è mancata la programmazione per favorire crescita e sviluppo. Prendiamo ancora il caso Toscana: 4 plessi ospedalieri per 1.710 posti letto programmati e realizzati dalla Regione. Qui, invece, non combiniamo nulla. E se non ci fosse stato il Senatore Baldassarri, che ha programmato la Quadrilatero, non so come saremmo messi. Insomma, la sinistra nelle Marche è stata catastrofica, nessuna programmazione nel settore infrastrutture e negli ospedali”.

 

I PROBLEMI DEL “MURRI”

“Partiamo dall'esterno: personalmente trovo sia fastidioso pagare 2-3 euro al giorno di parcheggio quando si ha un familiare malato e bloccato all'interno di un ospedale. In questa struttura ci sono difficoltà ad accedere, si rischiano multe e non va bene.

Poi andiamo dentro dove, nonostante gli sforzi, ci vuole la guida per arrivare a destinazione. Sul personale, sempre gentilissimo, non posso dire proprio nulla, ma vedo attrezzature costose e delicate che non possono stare in uno scantinato”.

 

IL DESTINO DEL “MURRI”

“Il nuovo ospedale non è la causa delle disfunzioni del vecchio, sono due binari che possono essere percorsi in parallelo. Pensiamo che la metà delle attrezzature diagnostiche in Italia è obsoleta, ha più di 10 anni. Serve un piano nazionale per riattrezzare le strutture ospedaliere. Invece, soprattutto nelle Marche, si va avanti con una politica delle assunzioni che non servono:1.800 amministrativi e solo 3.000 medici. E' come se una fabbrica mettesse 5 ragionieri e 3 operai!

Volete l'elenco di ciò che non funziona? Le liste d'attesa, i pronto soccorso e tanto altro ancora. Ma la politica deve essere responsabile, non è il momento di giocare sull'immagine. Gli amici verranno accontentati successivamente, adesso bisogna rispondere ai cittadini.

Una parte del Murri andrà demolita, poi per quella riutilizzabile si vedrà. Con l'Università, ad esempio, cosa vogliamo fare? Vogliamo rimanere l'unica provincia senza? Quello che c'è non è un sbocco universitario, ma una finzione. Ecco perchè non prevedo un prosieguo sanitario del 'Murri', ma ragiono sull'utilizzo degli spazi, persino sull'eventuale spostamento dei circa 100 dipendenti della Provincia per liberare quella parte del polo scolastico a vantaggio degli studenti”.

 

IL (NON) RUOLO DEI PARLAMENTARI

“Se voi trovate una lettera in cui un Sindaco di questa città mi sollecita l'interessamento ad un problema importante come questo, vi offro una vacanza! I deputati sono d'impiccio in questo territorio, non sono funzionali a portare avanti un'idea o un progetto. Sulla Mare Monti, per fare un solo esempio, nulla di nulla. Eppure, quando ero in maggioranza ho portato 17 milioni di euro per le scuole delle Marche. Sono convinto che le realizzazioni siano frutto di una programmazione, ma qui le Amministrazioni non si proiettano mai verso il futuro”.

 

PRIVATO SÌ, PRIVATO NO

“E' un tema che non mi appassiona e penso che il Governo regionale deve scegliere il modello che preferisce. Ma d'altronde, chi gestisce i servizi nelle Marche? Le coop rosse! A me interessa invece il cittadino, se lo finanzia la Cassa Depositi e Prestiti o il privato va bene ugualmente. Ma su questo decida Cesetti”.

 

IL PD TRA PLASTICI E PRESENTAZIONI

“Il PD dei plastici e dei continui annunci? Mi preoccupo di più se dentro un partito o dentro una Giunta non si discute, se non si apre un dibattito. Perchè per arrivare alla scelta giusta bisogna confrontarsi e sentire tutti i punti di vista”.

 

I DUBBI DENTRO FORZA ITALIA

“Ho letto quanto affermato da Bargoni e capisco il suo punto di vista. Ma io credo che dobbiamo fare l'ospedale del Fermano e non di Fermo, una struttura che dia risposte ai bisogni di salute dei cittadini di tutta l'area. Il problema non è il posto letto, ma le attrezzature”.

 

LE OPPORTUNITÀ SUL TAVOLO

“Se oggi programmi e progetti, domani sarai all'altezza delle situazioni e delle sfide. Fermo sarà l'ospedale delle Marche del sud, mettiamocelo in testa, anche se per troppo tempo la classe politica del Fermano ha perso delle occasioni e delle opportunità, e tutto questo peserà a lungo”.

Letture:2498
Data pubblicazione : 04/04/2016 14:08
Scritto da : Andrea Braconi
Commenti dei lettori
4 commenti presenti
  • Bargoni pensa con la testa tua che vai bene

    05-04-2016 12:13 - #4
    Al consigliere Bargoni di forza italia dico di pensare con la testa propria che va bene, lascia stare il Ceroni pensiero e vai per la tua strada. Sull'ospedale daccordo con Bargoni in tutto.
  • Carlo L.

    04-04-2016 21:25 - #3
    In attesa che il Sen. Ceroni le dia i chiarimenti che chiede, e che lo facciano santo, forse è meglio che lei stia un po' più attento con le....h.....e le utilizzi con sobrietà !!!!!
  • Simone

    04-04-2016 14:49 - #2
    SANTO SUBITO ,grande politico, che si spende per gli altri .Un appello ai cittadini di Rapagnano. ,Tutti in ginochio a chiedere ,ha questo grande POLITICOdi RICANDIDARSI DI NON LASCIARE , PERCHE è VERO HA FATTO SOLO QUESTO NELLA VITA.. P.S Una domanda ,ma tutte le opere fatte ,ha Rapagnano,sono state fatte con MUTUI,che tutti possiamo fare ?,Ho SONO SOLDI ARRIVATI gratis da Roma grazie all nostro grande Sindaco.Attendo chiarimenti
  • A PENSAR MALE....

    04-04-2016 14:22 - #1
    Ma ancora parla? E senti che discorsi poi, manco fosse stato all' opposizione da 20 anni in qua
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