Politica
Cultura e Personale, l'Assessore Trasatti e i suoi conflitti non risolti

Ennesimo atto di accusa di Pasquale Zacheo e del Movimento Civico Io Scelgo Fermo contro il Vice Sindaco

Cultura e Personale, l'Assessore Trasatti e i suoi conflitti non risolti

E’ ufficiale! “Piazza Pulita” d’ora in poi si chiamerà “Piazza l’Amico”. Lo apprendiamo per voce della stessa maggioranza all’indomani dell’ultimo Consiglio comunale.

 

Si sperava in un sussulto di dignità, alla notizia della quantomeno imbarazzante situazione in cui versava (e versa) l’Assessore Trasatti. Anziché prendere le distanze e dare dimostrazione di coerenza coi principi espressi in campagna elettorale, questa maggioranza ha preferito approcciare un’improbabile difesa d’ufficio dell’indifendibile Trasatti.

 

Difesa che neppure il diretto interessato era riuscito ad improvvisare nella scomposta reazione in consiglio comunale, ove, vinto dall’ira, si era limitato all’offesa senza nulla dire circa i suoi personali rapporti in affari con persone e società (che ovviamente nulla c’entrano) che forniscono l’evento “Festival del Libro Tutte Storie”, evento addirittura inserito in un documento di indirizzo generale quale il DUP. Parole vuote, anche quelle della difesa d’ufficio, senza spiegazioni o chiarimenti. Eppure i documenti sono eloquenti. Solo attacco a chi ha messo il dito nella piaga. Patetico. Come un bimbo capriccioso, questa maggioranza non si vuole misurare la febbre, tentando di rompere il termometro per dimostrare di non averla.

 

A distanza di appena un anno dalle elezioni, ciò che rimane di “Piazza Pulita” si è evoluto dunque, senza possibilità di smentita, in “Piazza l’Amico”. E questo con il benestare di tutta la maggioranza, in questa comprendendo anche il movimento “Io non mi Fermo”. Quel movimento che, con accordi sottobanco che tradiscono in un sol colpo elettorato e legge elettorale, esprime in giunta anche l’Assessore Torresi, anch’egli evidentemente imbarazzato allorché, sempre nell’ultimo Consiglio, qualche consigliere gli aveva ricordato la circostanza. Auspichiamo comunque che quegli esponenti di maggioranza che, all’indomani del Consiglio, non hanno esitato ad esprimerci la loro personale perplessità sulla questione Trasatti, riescano a fare proseliti tra i loro sodali. Sono giustamente convinti della necessità di una risposta.

 

Visto dunque l’atteggiamento arrogante di chi si è voluto far portavoce della maggioranza e dello stesso Trasatti, non rimane che insistere sulla questione, rendendo pubblici gli atti e chiedendo le dimissioni dell’Assessore. Sarà quindi sollecitato ogni ambito di vigilanza istituzionale affinché qualcuno ci dica se sia lecito inserire in una delibera di consiglio di indirizzo politico un vincolo per la scelta di un fornitore di servizio, senza pubblica selezione o gara d’appalto. Per di più trattandosi di un fornitore che ha nella sua compagine societaria soggetti con i quali l’Assessore ha avuto rapporti d’affari, e dai quali soggetti, attraverso altra società, lo stesso risulta dipendente.

 

A nulla vale l’essere ora in aspettativa per motivi politici, rimanendo comunque congelato il rapporto di lavoro. Infatti, al termine dell’esperienza amministrativa, magari in conseguenza delle dimissioni che oggi chiediamo pubblicamente, Trasatti tornerà ad essere un lavoratore per conto di queste persone titolari della società ben indicata nella determinazione N.148 del 04.08.2015 (consultabile sul sito del Comune di Fermo).

 

Si tratta dunque di una società che riguarda soggetti a loro volta inseriti nella società che commercializza l’evento “Festival del Libro Tutte Storie”. Un evento che, guarda caso, lo stesso Trasatti, già da Assessore nella giunta Brambatti, aveva fortemente voluto. Ancora una volta sono eloquenti gli atti: delibera di giunta del 14-01-2014 N. 9, sempre consultabile sul sito del Comune. L’evento, come noto, fu poi sospeso per intervento diretto del Sindaco Brambatti causa i costi, di per sé già esosi, che stavano crescendo per il Comune.

 

All’epoca, Trasatti pare ci sia rimasto molto male, ma ebbe occasione di conoscere bene gli organizzatori, al punto da iniziare a condividere con loro affari personali. Infatti, nel volgere di poco tempo, sarebbe egli stesso divenuto consigliere di una società con all’interno alcuni degli stessi soci della società organizzatrice del “Festival del libro Tutte Storie”. Lo smemorato Trasatti, dunque, dimenticando gli affari nel frattempo condivisi con queste persone, ha ora pensato bene di riproporre lo stesso evento, addirittura facendolo approvare in Consiglio, bypassando Giunta e dirigenti. Eppure era già stato messo sull’avviso in altro precedente Consiglio, visto che aveva sempre insistito a proporre e far approvare lo stesso evento, arrivando persino a vantarsi pubblicamente. Errare è umano, perseverare è diabolico.

 

Ripetiamo, nessuno ha ovviamente intenzione di mettere in dubbio la qualità dei suddetti soci o società o del loro operato, ciò che riguarda la nostra azione riguarda esclusivamente la posizione politica dell’Assessore Trasatti, che versa quantomeno in una condizione di conflitto di interessi. Quantomeno! Concetto, quello del conflitto di interessi, che sembra sia sconosciuto allo smemorato Trasatti. Gli ricordiamo ancora il conflitto di interesse mai risolto, quale Assessore al personale, che lo riguarda in relazione alla madre, come noto ottima dipendente del Comune e nello stesso tempo rappresentante sindacale.

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Data pubblicazione : 10/05/2016 14:51
Scritto da : Pasquale Zacheo (Movimento Civico Io Scelgo Fermo)
Commenti dei lettori
4 commenti presenti
  • Simone

    12-05-2016 18:02 - #4
    X la strana coppia, non credere che siano diversi Calcinaro e Trasatti, sono le due facce di una stessa moneta farlocca. Voglio ripetere a costo di essere palloso quanto rilevato da altri, ad oggi non riesco ancora a capire come i due vice sindaci dell'indimenticabile sindaco Brambatti siano potuti diventare il sindaco e il suo vice, e non rosico vi assicuro. A proposito, lungo via Mazzini di fronte a l comune sino al Duomo hanno messo delle luminarie, vogliono forse anticipare a Maggio le festività natalizie?
  • la strana coppia di sindaco e vice

    11-05-2016 19:09 - #3
    Da vecchio amministratore, anche se di altro comune, ritengo corrette le osservazioni del consigliere Zacheo, il sindaco Calcinaro e soprattutto il suo vice Trasatti sono tenuti a chiarire e alla svelta, ma non solo loro ma anche chi ha ritenuto corretto il documento (segretario comunale?). Poi vorrei esprimere un giudizio sulla strana coppia, come ritengo sia Calcinaro con Trasatti, mi sembra chiaro che si siano messi insieme solo per un cartello elettorale, Calcinaro e quasi l'opposto di Trasatti, boh un mistero.
  • Gilberto

    11-05-2016 11:20 - #2
    La politica si fa nelle aule consiliari,negli uffici comunali, nelle riunioni dei gruppi e soprattutto stando tra la gente ascoltando i cittadini e i loro problemi; qualcuno invece (non avendo imparato la lezione di giugno) continua a pensare che gli spot sulla stampa sia il metodo giusto (l'unico rimasto) per mettersi in evidenza.Le risposte si danno a delle giuste domande e soprattutto si danno nei giusti luoghi. P.S. la politica nazionale della costante presenza in tv e sui giornali non paga in una città dove serve che la persona si mischi alla gente e ne ascolti gli umori, francamente questi personaggi mi sembrano totalmente assenti dalla vita cittadina; eventi culturali, sportivi, artistici sembrano non coinvolgersi mai, nemmeno le sagre di paese (come qualcuno ama definire il ritrovarsi in Piazza) lo ha visto (o li hanno visti) mai partecipi, che amministratori potrebbero essere certi individui che non si sentono coinvolti in nulla?
  • Che rispondano Calcinaro e Trasatti

    10-05-2016 16:21 - #1
    Calcinaro e Trasatti debbono rispondere alle osservazioni mosse da Zacheo, questa volta precise e puntuali. Forse .............. all'inizio si chiamavano Piazza Pulita ora ........
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