Politica
Omicidio di Emmanuel, ferma condanna da parte del Consiglio comunale di Fermo

Approvata all'unanimità una mozione. Per il Sindaco Calcinaro è stato dato un esempio importante

Omicidio di Emmanuel, ferma condanna da parte del Consiglio comunale di Fermo

Si è aperta con un minuto di silenzio, richiesto dalla Presidente Lorena Massucci, la seduta del Consiglio comunale convocata in via straordinaria ed urgente dopo l'omicidio di Emmanuel.

 

La stessa Massucci ha lanciato un messaggio chiaro su come i veri nemici da combattere siano la solitudine e l'isolamento umano e culturale, mentre per il Sindaco Paolo Calcinaro il Consiglio è riuscito a dare un esempio importante con un lavoro congiunto che ha portato all'espressione di un pensiero forte su quanto accaduto.

 

Dall'Assise comunale, quindi, è emersa una posizione unitaria con l'approvazione da parte di tutti i Consiglieri del seguente documento:

 

IL CONSIGLIO COMUNALE CITTA’ DI FERMO

 

ESPRIME

 

La ferma condanna per l’uccisione di Emmanuel Chidi Nnamdi conseguente alla violenza innescata da un inconcepibile gratuito insulto di carattere razzista che mai, per modalità e contenuti, deve essere tollerato nella nostra comunità;

 

Il più profondo dolore per la morte di un ragazzo che fuggiva da atrocità avvilenti per trovarsi finalmente protetto in questa Città, ed un forte cordoglio nei confronti della moglie di Emmanuel, Chinyery , che in questi giorni sta vivendo un dramma per cui ogni parola, pur di conforto, risulterebbe comunque superflua;

 

Un’ incondizionata fiducia nella Magistratura locale, inquirente e giudicante, per il lavoro di ricostruzione della dinamica dei fatti che hanno portato all’ingiustificabile morte di Emmanuel, essendo questo compito, di inchiesta, funzione riconducibile unicamente alla sfera giurisdizionale;

 

L’auspicio di un sempre maggiore impegno da parte di tutte le realtà politiche, istituzionali, sociali e associative, per monitorare e contrastare ogni tentativo di infiltrazione o di spontanea sedimentazione nella nostra comunità, di sentimenti o pulsioni di matrice razzista;

 

La propria Preoccupazione per l’innalzamento di uno strisciante clima di insofferenza nei confronti dei migranti in tutto il territorio Nazionale che suscita fenomeni di violenza oggi manifestati a Fermo ma che ogni giorno vengono nascosti o evidenziati in altre città d’Italia alimentati da fattori concomitanti in grado di creare un deteriore effetto moltiplicativo:

 

COME

 

l’esasperazione dovuta alla perdurante crisi economica e sociale che ha toccato molti cittadini e molte famiglie e la percezione di essere sottoposti ad un flusso immigratorio incontrollato che incide negativamente sul livello di sicurezza percepita nelle comunità associate alla diffusione ad arte di notizie non veritiere al fine di esasperare il clima di intolleranza nel paese;

i toni, sconsiderati, usati anche a livello nazionale da soggetti aventi forte risalto e di influenza nell’opinione pubblica;

 

la difficoltà da parte del sistema istituzionale – anche europeo – a trovare misure legislative idonee atte a:

 

velocizzare il vaglio delle istanze di rifugio. Individuare una soluzione certa, umana e praticabile per i richiedenti che non si vedono riconosciuto alcuno status rimanendo pertanto nel territorio senza titolo idoneo,

 

un’equa distribuzione nell’intera Unione Europea dei flussi di migranti provenienti con ogni mezzo da Africa ed Asia;

 

facilitare percorsi di immigrazione regolare e la regolarizzazione degli immigrati già presenti troppo spesso incastrati nella rete dello sfruttamento anche lavorativo delle aziende di tutto il territorio Nazionale,

 

RIBADISCE

 

Con forza e convinzione, la storica ed intangibile tradizione di solidarietà ed accoglienza della nostra Città, la cultura dell’integrazione rappresentata dalla presenza e dalla crescita di numerose associazioni e realtà del terzo settore che hanno permesso alla comunità fermana, nel corso degli anni, di essere presa ad esempio per i sentimenti e le pratiche diffuse di accoglienza e tolleranza e dell’opera dei nostri istituti di insegnamento che, negli anni, hanno accolto tanti giovani provenienti da tutto il mondo

Ribadisce altresì, la condanna per le strumentalizzazioni politiche e mediatiche che sono state messe in atto in questa triste vicenda.

 

RESPINGE

 

Con forza l’immagine di Città razzista ed ostile che è stata data in questi giorni da alcuni media nazionali.

 

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE

 

A promuovere nel territorio, di concerto con le forze politiche consiliari, all’interno della commissione competente, ogni azione intesa a raggiungere livelli sempre più permeanti ed effettivi di conoscenza reciproca tra cittadinanza ed immigrati attraverso una adeguata attività di mediazione interculturale ed attivando percorsi che coinvolgano sempre più tutte le generazioni all’interno delle scuole ed in ogni altro centro o realtà associazionistica al fine di fortificare e rendere sempre più presente la cultura dell’accoglienza e della solidarietà nel nostro territorio e la richiesta, nei confronti delle competenti Autorità, di un sempre più rigoroso rispetto del dettato costituzionale espresso tramite le sanzioni contenute nella Legge 205/1993 in materia di Discriminazione Razziale, Etnica e Religiosa.

 

A sollecitare le Istituzioni Statali, affinché si addivenga a percorsi condivisi di accoglienza, che non prescindono da una corretta informazione ai cittadini ed alle componenti sociali, onde ottenere un innalzamento del livello di sicurezza percepita e una politica di integrazione coerente con la realtà territoriale.

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Data pubblicazione : 12/07/2016 16:20
Scritto da : Andrea Braconi
Commenti dei lettori
9 commenti presenti
  • luciano

    15-07-2016 14:12 - #9
    adesso voglio vedere che dice il caro Vinicio come del resto questa testata giornalistica!!!! leggete i giornali di oggi
  • paolo

    14-07-2016 14:09 - #8
    Ed un giorno da carcerato costa 250 € per cui Mancini da solo rende più di 8 immigrati ( e mangia per uno ); alla faccia della misericordia,.....ah se il buon Papa Francesco sapesse......
  • giuseppe

    14-07-2016 12:10 - #7
    guarda caso, questi due Don (Franco e Vinicio) hanno espresso le prime parole di misericordia nei confronti di Amedeo dopo aver saputo che lo stesso avrebbe donato casa e terreno alla vedova. giuseppe
  • Mah !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    14-07-2016 10:36 - #6
    Oggi sul giornale il più famoso DON di Fermo vuole aiutare Amedeo Mancini, dopo tutte le care parole ........ che gli ha riservato e ci ha riservato come fermani, mah !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Sui rifugiati si dice come sostenuto da altri che ne arriveranno altri e dopo aver letto il commento di Giorgio@, mah!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ultimissima, ve ricordete fermà che questo inverno i giornali riportarono di quell'italiano senza fissa dimora che dormiva fuori dall'ingresso del palazzo del comune di Fermo in via Mazzini, perchè (mi sembra) doveva fornire un recapito, in quanti si sono prodigati per fornirgli un tetto e un pasto caldo tra quelli che oggi parlano solo dei rifugiati, mah !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • ultime notizie

    13-07-2016 21:58 - #5
    Ne arriveranno circa 300, li piazzano in due campi profughi, uno vicino all'autostrada e un'altra vicino a capodarco. Ne parlano tutti in citta'.
  • Giorgio

    13-07-2016 17:17 - #4
    La suddivisione del flusso dei migranti avviene in percentuale alla popolazione e pertanto le città più grandi prendono o dovrebbero prendere in carico più migranti. Sapete cosa sta accadendo a Roma relativamente al flusso dei migranti? A Roma c'è il Giubileo, ci saranno altre manifestazioni e pertanto gran parte dei migranti spettanti alla capitale la stanno dirottando sulle altre province laziali che si stano sovraffollando. Non è che per caso o per sbaglio c'è qualcuno che in Ancona sta lavorando per liberare o per non far riempire di migranti le strutture che adesso servirebbero per i turisti? Non è che per caso o per sbaglio c'è qualcuno che nel fermano sta cercando di sfruttare a proprio favore questi poveracci? Sapete quanti soldi prendono le cooperative per ogni persona che hanno in carico e quanto effettivamente costano loro? Provate a fare la spesa per un giorno per 100 persone: riso, pollo (soprattutto ali e parti poco nobili dell'animale), pane, olio e vi accorgerete che il totale arriverà si e no a 250 Euro che moltiplicato per due pasti e aggiunta una colazione arriviamo a 600 e adesso provate a moltiplicare 100 (persone) per 35 Euro che sono i soldi che da lo stato giornalmente per il mantenimento di una persona adulta e avrete 3500 Euro. Si, c'è da togliere il costo delle strutture e della biancheria ma da 600 a 3500 ce ne passa e ora moltiplicate quello che vi porta per i 365 giorni dell'anno e prima di leggere il risultato mettetevi seduti altrimenti avrete un capogiro. Aprire gli occhi, please!
  • x Massimo

    13-07-2016 16:27 - #3
    Quando ti accusano (la città di Fermo) ingiustamente di razzismo di fronte all'Italia e al mondo, per smentirlo sei disposto ad andare oltre, anche ad ospitare altri migranti? Vedi Massimo, la risposta ai tuoi perchè? potrebbe anche essere molto semplice e a Fermo circola questa voce dei soliti bene informati e credimi spesso e volentieri ci azzeccano.
  • Massimo

    13-07-2016 11:44 - #2
    Tutto questo porterà forse il fermano ad aprire gli occhi sul chi lo rappresenta in tutti i campi nessuno escluso e mi auguro che si ponga alcune domande e si dia delle risposte serie e sincere, senza paraocchi e verità preconcette. La città è stata dipinta come razzista, omertosa, sono partiti anche da lontano per sbattercelo in faccia davanti ai giornalisti, che non gli è parso vero di colmare il vuoto delle notizie con Fermo e i fermani. C'è chi da tempo soffia sul fuoco e chi lo consente, che anzi lo ravviva, ma lo domanda è perchè, a cosa si mira, cosa si vuole? Si è partiti con la verità in tasca, brutale, era quella e basta, ma le cose sembrano essere in larga parte diverse, ma si contesta anche questo, si continua a soffiare sul fuoco, perchè? Condanno in maniera chiara e netta la morte di un ragazzo, ma c'è chi da questa morte cerca dell'altro, cosa ?????????????????
  • Giorgio

    12-07-2016 16:49 - #1
    Ma avete letto il documento dell'assise di Fermo? “...la percezione di essere sottoposti ad un flusso immigratorio incontrollato...” Abbiamo la PERCEZIONE che il flusso migratorio sia INCONTROLLATO? La percezione? Abbiamo la certezza! Inoltre dal documento risulta anche il non poter dire che il morto (pace all'anima sua) era il picchiatore con il bastone di ferro in mano e non lo possono dire perché ora che figura ci farebbero? Lo hanno detto Alfano, don Vinicio, la Boldrini e la Boschi, lo hanno detto tutti e tutti hanno fatto orecchie da mercante su quanto dichiarato dai TESTIMONI OCULARI e da quanto emerso dall'autopsia e dalle analisi sul corpo di Mancini. Che schifo, che ipocrisia; cavalcare la notizia che non c'è e che è addirittura ribaltata rispetto alla realtà. Bandiere a mezz'asta, un minuto di silenzio, tutti a cospargersi il capo di cenere e a battersi il petto, fanno di tutto tranne aprire gli occhi e vedere la realtà dei fatti.
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