Politica
Fermo. Interrogazione M5S su caso Emmanuel. Il PD lascia l'aula: "Inutile e dannoso fare i cattivi maestri"

"I Consiglieri comunali del Gruppo del Partito Democratico di Fermo durante l'esposizione della interrogazione a risposta orale, presentata dai Consiglieri Mochi e Temperini del Movimento 5 Stelle, sul caso Emmanuel Chidi Nnamdi e ripercussioni mediatiche sulla nostra città, in segno di disaccordo con i toni e i contenuti dell'interrogazione stessa hanno ieri momentaneamente lasciato i lavori dell'aula consiliare".

Fermo. Interrogazione M5S su caso Emmanuel. Il PD lascia l'aula:

Ci riporta, dunque, alla discussione avvenuta ieri in consiglio comunale una nota a firma della segretaria dell'Unione Comunale di Fermo, Germana Ciccola, e del Gruppo Consiliare PD. Tutto ruota intorno all'interrogazione presentata dai 5 Stelle sul caso Emmanuel Chidi Namdi e la possibilità di “aprire un contenzioso per richiesta danni all’immagine della città verso chi dovesse essere ritenuto responsabile della strumentalizzazione mediatica del grave fatto”. Prima dell'apertura dei lavori avevano espresso il loro punto di vista i consiglieri Rossi e Tulli, e poi ieri in aula il PD abbandona la seduta e oggi ne espone le motivazioni.

 "Al M5S vogliamo ricordare che il 12 luglio 2016 in sede di Consiglio Comunale straordinario è stato approvato da tutte le forze presenti un documento dove si esprimeva "la ferma condanna per l’insensata perdita di Emmanuel dal momento che oggi ci troviamo di fronte ad una morte conseguente alla violenza innescata da un inconcepibile gratuito insulto di carattere razzista che mai, per modalità e contenuti, deve avere dimora nella nostra comunità. Il documento, inoltre, intendeva impegnare l'Amministrazione a perseguire gli obiettivi di promuovere nel territorio, anche di concerto con le altre forze politiche consiliari all’interno della III Commissione, ogni azione intesa a raggiungere livelli sempre più permeanti ed effettivi di conoscenza reciproca tra cittadinanza e profughi in particolar modo con percorsi che coinvolgano sempre più le nuove generazioni all’interno, in primis, delle scuole ed in ogni altro centro o realtà associazionistica al fine di fortificare e rendere sempre più fondante la cultura della accoglienza e della solidarietà nel nostro territorio.“

Ora riteniamo che questa vicenda non debba essere usata per strumentalizzazioni di parte politica, più o meno esplicite. E' inutile e dannoso fare i “ cattivi maestri” riportando la discussione nei termini di dividere di nuovo la città sui pro e i contro una parte o l'altra e riaprire ferite “incendiarie” perchè riguardo le posizioni dei protagonisti di questo fatto che ha visto vite spezzate, ora è la giustizia che sta facendo il suo corso e che stabilirà le dinamiche degli accadimenti e le responsabilità. Dobbiamo dialogare invece in forma costruttiva sui temi del recupero del giusto senso di ciò che le associazioni svolgono in questa città in termini di disabilità e dell'accoglienza, collaborare con le Istituzioni per sottoporre istanze a livelli più alti un nuovo sistema di integrazione d' accoglienza , intervenire sulle nuove generazioni perché non crescano col germoglio del razzismo in cuore.
Se non si vuole speculare mediaticamente , a nostro parere, questa è la strada che va perseguita per creare le basi solide a livello culturale e sociale. La vera “competizione politica”, in eventi così forti per le coscienze passa solo attraverso la proposizione delle idee migliori a cui dare attuazione".



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Data pubblicazione : 28/09/2016 10:46
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
5 commenti presenti
  • Anche i grillini dalla parte del fascistume locale..

    03-10-2016 18:58 - #5
    Accidenti quanto fastidio ha dato questo omicidio. Cavolo ne hanno parlato anche le tv nazionali.. E come si sono permesse!! Pure quegli ipocriti di politici ai primi banchi in chiesa ai funerali.. E tutto poi per chi? per un rifugiato!!?? Hanno turbato il normale andamento razzista e fascistoide che questo omicidio ha dimostrato essere radicato anche nella nostra calma placida provincia bieca e volgare. Dove un violento noto a tutti l'ha fatta un pò grossa stavolta.. e che cavolo capita!! e tutti in soccorso dell'accusato di omicidio... giornali vergognosi.. curve violente e pecorili.. razzisti in doppio petto... ora pure i grillini locali.. piccola armata brancaleone che esiste solo perchè li si vede fare banchetti.. per loro è grave il teatro mediatico!! Mica attaccano il comune per la decisione di ritirare la costituzione di parte civile.. nooo... e ci mancherebbe!! Ma Rossi e la "sinistra" locale cosa hanno da dire sulla decisione del sindaco di non costituirsi parte civile?? stanno al gioco evidentemente? bbravi tutti oh!!
  • luigi

    29-09-2016 10:22 - #4
    Il problema di fondo del PD, a parte la sceneggiata di abbandonare l'aula consiliare di cui nessuno si è accorto, in quanto sono solo in 3, è che si pensava che con il cambio generazionale ai suoi vertici, Bagalini e company, si sarebbe fatta una politica diversa da prima, ma il risultato durante l'amministrazione a guida Brambatti Nella PD è stato il contrario, cioè peggio di prima, sono andati addirittura a dimettersi come consiglieri per farla cadere, un macello. Hanno visto vincere le elezioni a Paolo Calcinaro, vice della Brambatti, un rosicare amarissimo. Ora non rimanere che il tentare di sopravvivere politicamente, di riaffermare che ancora ci sono ed ecco lì la sceneggiata di abbandonare l'aula consiliare, solo quello gli è rimasto al PD.
  • roby

    29-09-2016 09:55 - #3
    E' chiaro ed evidente che il Pd vuole tenere bassi i toni , forse perchè cè una implicita sintonia con il Don? Purtroppo sappiamo che la politica difende sempre il piatto dove mangia, e la demagogia a Fermo non attacca più......A casa
  • giorgio

    28-09-2016 16:16 - #2
    Oltre alla commedia cosa rimane al PD di Fermo ! Mai contraddire il grande Don, silenzio e in riga .......ahahahahahaha.
  • Massimo

    28-09-2016 11:13 - #1
    IL PD segue a rimorchio Rossi e l'estrema sinistra, abbandona addirittura l'aula, ma si dimentica che i cittadini fermani hanno abbandonato il PD dopo la iper disastrosa amministrazione Brambatti, di cui gli effetti e i danni debbono ancora arrivare a valanga su quella di Calcinaro, per il quale non ho votato ma politicamente mi fa tenerezza, perchè oltre ai canti e alle pizzate non sa cosa fare. Nota, non ho votato neanche per i 5 stelle, perchè non sono andato a votare, perchè sono e rimango un moderato di sinsistra e ad oggi a Fermo non mi sento rappresentato da nessuno.
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