Politica
Area Camper a Marina Palmense. Il movimento civico "Io scelgo Fermo" presenta un ordine del giorno urgente

Nella seduta di ieri del consiglio comunale di Fermo è tornato prepotentemente d'attualità il tema dell'area camper di Marina Palmense, in relazione al quale il Movimento Civico "Io scelgo Fermo", nella persona del capogruppo Pasquale Zacheo, ha presentato un ordine del giorno urgente a corollario dell’approvazione del verbale relativo alla seduta dello scorso 5 luglio, nel corso della quale erano stati auditi il Dirigente Saturnino Di Ruscio e l'Assessore Mauro Torresi.

Area Camper a Marina Palmense. Il movimento civico
Il capogruppo del movimento "Io scelgo Fermo" Pasquale Zacheo

Il movimento ha specificato in una nota stampa diffusa quest'oggi che l'ordine del giorno "mira a proteggere gli interessi della città, quanto il Consiglio Comunale ed i singoli Consiglieri, che si sono trovati ad approvare atti politici ed amministrativi fidandosi di chi li aveva pubblicamente garantiti e poi smentiti con successive iniziative amministrative".
Nella stessa nota vengono ricostruite le tappe precedenti di questa intricata vicenda. Nella già citata seduta del 5 luglio "erano emersi chiaramente i clamorosi risvolti amministrativi e politici connessi alla concessione dell’area camper. Nonostante ciò, Sindaco, Giunta, Assessore Torresi e Dirigente Di Ruscio si erano assunti la responsabilità di garantire sulla qualità degli atti politici ed amministrativi formati nella circostanza, convincendo il Consiglio Comunale a respingere la proposta del gruppo del PD, sostenuta dal nostro gruppo, che aveva richiesto l’annullamento degli stessi atti.
Dopo diversi mesi dalla concessione dell’area camper, con successiva determinazione N.244 del 10.08.2016, lo stesso Dr. Di Ruscio, di fatto contraddicendosi, e contraddicendo anche la Giunta Comunale rispetto a quanto garantito davanti al Consiglio Comunale, affermava clamorosamente che la delibera della Giunta N.169 del 10.05.2016, quella che dettava la convenzione e confermata dal Consiglio stesso, era viziata da un errore, un “refuso” – a dire dello stesso dirigente - relativo al numero delle piazzole. Un numero che riteneva di correggere nuovamente di sua iniziativa, senza alcuna preventiva interlocuzione con la Giunta, senza quindi che la stessa confermasse l’errore.
Si tratta di un “refuso” sul punto cardine dell’intera questione, in relazione al quale la Giunta, unica competente per legge e diretta interessata alla decisione politica, non risulta neppure interpellata. C’è quantomeno da chiedersi il perché Giunta e Sindaco tacciono sulla questione, nell’evidenza della loro delegittimazione.
Con la postuma determina N.244 del 10.08.2016, era peraltro il Comune a chiedere inopinatamente ed ottenere dalla parte privata una stima sul numero di piazzole, incorrendo così in un clamoroso paradosso. In Consiglio si affermava che non era più necessaria l’indicazione del numero di piazzole nella convenzione, facendo persino approvare gli atti ai consiglieri, con la citata determina N.244 era invece il Comune a chiedere ai privati di fornirgli una loro stima sul numero delle piazzole realizzabili.
Ecco perché ieri sera è stata da più parti richiesta la lettura integrale del verbale della seduta del 05 luglio u.s., per avere certezza delle affermazioni e soprattutto delle garanzie fornite al Consiglio dai diretti interessati.
Tutti hanno potuto dunque riascoltare le parole riferite soprattutto dall’Assessore Torresi e dal Dr. Di Ruscio, laddove quest’ultimo aveva pubblicamente ribadito la bontà degli atti e del criterio seguito. Ora, però, è proprio la sua determina N.244 del 10.08.2016, formata a distanza di un mese dal Consiglio, a segnare la paradossale evasione del criterio seguito e quindi la pericolosa contraddizione.
A questo deve aggiungersi che, con lo stesso atto di stima, era chiamato lo stesso tecnico del privato a certificare la regolarità urbanistico-amministrativa. Attività di certificazione che peraltro non sarebbe di competenza dello stesso tecnico".
Mediante la presentazione dell'ordine del giorno, Zacheo ed il suo gruppo puntano a fare in modo che si discuta di "una nuova richiesta di annullamento di tutti gli atti politici ed amministrativi, quanto di una ricognizione puntuale degli interessi a favore dell’ente e, soprattutto, dell’istituzione di una apposita commissione di indagine sulla questione".

Letture:2799
Data pubblicazione : 28/09/2016 17:12
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications