Politica
Fermo. Botta e risposta tra Movimento Cinque Stelle e maggioranza sulla vendita del 49% della Solgas

Botta e risposta tra il Movimento Cinque Stelle di Fermo, rappresentato da Marco Mochi e Mirko Temperini, che accusano il Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro di "non estinguere i mutui come promesso in campagna elettorale e anzi di aumentarli", e i consiglieri comunali Eleonora Luciani e Stefano Paci, rispettivamente Presidente e vice Presidente della prima Commissione Consiliare Bilancio, che rispondono "non possiamo non notare che il comunicato dei 5 Stelle fa evincere che ad oggi, dopo due anni e mezzo di Consiglio Comunale, ancora non capiscono le tecniche di  bilancio."

Fermo. Botta e risposta tra Movimento Cinque Stelle e maggioranza sulla vendita del 49% della Solgas

Questa la nota stampa di Marco Mochi e Mirko Temperini, consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle di Fermo.

"Sembravano tanti i 5 milioni e 112 mila euro ricavati dalla vendita del 49% della Solgas.
Denaro facile che ha fatto poco considerare gli effetti negativi dovuti ai minori utili e ai minori investimenti sul territorio che la vendita avrebbe comportato (quasi 500.000 euro annui) come ha fatto tralasciare il fatto che si è andati a rafforzare una holding del gas molto vicina ad Hera comm, quest’ultima nel business degli inceneritori in Emilia Romagna.

Ma soprattutto Calcinaro si è ben guardato dall’avvertire la cittadinanza e i consiglieri comunali sulle conseguenze finanziarie della operazione messa in piedi .

Tutti ricorderanno infatti che per favorire la cessione della Solgas questa amministrazione ha proceduto ad “eliminare” dalla vendita sia il patrimonio immobiliare sia i mutui ad esso collegati lasciando questo fardello ad una nuova società la SOLGAS IMMOBILI.

In poco tempo ben 724.935 euro sono stati i costi di questa nuova società : 470.619 per la ristrutturazione di piazza Dante, più 92.000 euro per coprire le perdite, come pure altri 162.316 per debiti che sempre questa società ha accumulato guarda caso proprio con la vecchia Solgas.
Tanto che questa amministrazione è stata costretta a versare una parte della vendita, ben 400.000 euro, per far fronte alle spese di questa nuova società.

Calcinaro non contento di questo disastro ora vuole convincere il Consiglio Comunale ad approvare un nuovo mutuo per 1.900.000 euro da utilizzare per 1.213.121 per estinguere il residuo di uno vecchio e i restanti 686.879 rappresenterebbero un NUOVO INDEBITAMENTO che aggiunto a quello esistente fanno un totale di 2.883.785 euro.

Indebitamento che rappresenta la dote che questa amministrazione lascerà, per parecchi anni, a tutti i cittadini fermani visto che il 29 settembre lo stesso consiglio comunale ha stabilito che la Solgas Immobili “deve essere messa in liquidazione e il patrimonio immobiliare rientrare in capo al Comune insieme all’indebitamento”.

E se pensiamo che gran parte del ricavato della vendita Solgas è già stato impegnato in feste e piccola manutenzione ordinaria, invece di estinguere i mutui come promesso dal programma di Piazza pulita, dove a pag. 14 si legge " la notevole entrata straordinaria che comporterebbe la possibilità di estinguere immediatamente i mutui gravanti sulla Solgas stessa", ben comprendiamo quanto grave sia questo modo di fare politica. Se di politica si può parlare."

 

 

 

In merito alle dichiarazioni rese in data odierna dal Movimento 5 Stelle di Fermo sulla Solgas, i consiglieri comunali Stefano Paci ed Eleonora Luciani, rispettivamente Presidente e vice Presidente della prima Commissione Consiliare Bilancio, hanno rilasciato le seguenti precisazioni:
 
“In questi giorni, la politica nazionale ci racconta nella solita diatriba fra le forze politiche che i partiti tradizionali accusano i 5 Stelle di non essere abbastanza preparati per andare ad amministrare.
Noi ci tiriamo fuori da questo dibattito ma in questo caso non possiamo non notare che il comunicato dei 5 Stelle fa evincere che ad oggi, dopo due anni e mezzo di Consiglio Comunale, ancora non capiscono le tecniche di  bilancio. 
Infatti, l’incasso Solgas per legge non può andare sulla spesa corrente (manifestazioni, eventi, piccole manutenzioni) ma per forza deve essere vincolato ad investimenti, ovvero opere pubbliche.
Quindi con le prime rate della Solgas (alla cui vendita del 49% proprio i 5 Stelle si sono espressi in modo contrario) fino ad oggi abbiamo potuto risolvere molte situazioni nella nostra città che sono sotto gli occhi di tutti: dal recupero del Tirassegno, al recupero della Cops alla realizzazione finale di San Filippo Neri e Palazzo Paccarone, al consolidamento della Variante del Ferro, alla realizzazione della nuova sede per vigili urbani e Protezione Civile a Piazza Dante, al miglioramento delle condizioni della scuola “Don Dino Mancini” e tante altre opere ancora.
Questo fa capire quanto errato sia il comunicato dei 5 Stelle che invitiamo a rivedere proprio dalle nozioni fondamentali. Ovvio queste sono scelte politiche: la somma incassata poteva andare a chiudere un debito ma a questo punto i 5 Stelle ci dicano come potevamo andare a risolvere problematiche di tanti cittadini fermani, cosa raccontavamo ai quartieri più che popolosi che aspettavano da tanto tempo soluzioni ad annosi problemi. Oggi con il mutuo andiamo semplicemente a rimodulare il mutuo già esistente a condizioni che andranno ad incidere in maniera minore annualmente nei bilanci del Comune di Fermo. Un’azione positiva che sarà ancora una volta condotta per questo Comune. Aspettiamo dai 5 Stelle proposte più costruttive non basate su evidenti errori di interpretazione e di conoscenza della normativa pubblica”.
Letture:2240
Data pubblicazione : 19/12/2017 15:43
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • l'osservatore fermano

    20-12-2017 14:09 - #3
    Evidentemente l'intervistata ,signora Luciani,ha previsto il terremoto,la promozione dei canarini e non ha fatto cenno alcuno a interventi di altri enti . Il 6 febbraio 2016 abbiamo scritto quanto segue:"l'obiettivo del progetto è di salvaguardare al ribasso per i cittadini il costo del metano? Al privato(chi?) che acquista ,è stato imposto un tetto per il costo al metro cubo,compatibilmente con le regole del mercato? In un momento di scarso consumo per le temperature sopra la media e conseguentemente del ribasso del prezzo al consumo,chi é che investe 3 milioni di euro? Si parla di immobili trasferiti come proprietà da Solgas a Asite;ma il comune non è il principale(solo?) azionista di entrambe le Società? E' stata enfatizzata sulla stampa, l'approvazione del progetto , allora,per favore,fate conoscere i particolari a tutti noi cittadini del contratto di vendita e di dove/su cosa verranno investiti i 3 milioni di euro. Per chiudere,penso che tutti gli enti che offrono ai cittadini beni primari come acqua,metano ecc.dovrebbero avere come obiettivo primario la salvaguardia degli interessi delle persone amministrate, soprattutto quelle più o meno bisognose,e questo si ottiene difficilmente privatizzando,seppure parzialmente".Se ricordo bene l'unico intervento sulla Città era quello per la nuova sede dei VV.UU e studiare la possibilità di riportare in centro alcuni uffici per rivitalizzarlo; evidentemente tutti gli altri erano da programmare perchè non presenti al momento. Infine pregherei i nostri rappresentanti di rispondere all'opposizione solo sui temi senza per questo tacciare di ignoranza o altro chi esercita il suo normale diritto , visto che tutti rappresentate i Cittadini che vi hanno eletto.Sarebbe bello leggere l'elenco delle sovvenzioni che la Solgas ha elargito dal febbraio 2016 ,oltre quelle elencate nell'intervista,se ci sono.
  • Max

    19-12-2017 23:43 - #2
    La scelta di vendere una minoranza é stata una scelta obbligata per un business di questo tipo che potrà sostenersi solo su logiche aggregative. Se il sindaco fosse avveduto dovrebbe cedere anche la restante quota ma le campagne elettorali si tarano sulla massa e temo che a fronte di una possibile ricandidatura, sarà impossibile che questo avvenga, con buona pace dei 5 stelle che trattano argomenti a loro sconosciuti. Riguardo alla contabilità di bilancio, gli artifici possono essere molteplici, lo sa bene Paci che credo sia un commercialista. La destinazione dei proventi poi deve restare una scelta legata alle priorità della città e non ad un rigido programma elettorale.
  • Massimiliano Bartocci

    19-12-2017 19:19 - #1
    Dal M5S viene mossa una chiara accusa: nel programma elettorale di Calcinaro c'era la promessa di estinguere IMMEDIATAMENTE i mutui della Solgas con parte del ricavato della vendita. Non solo questo non è stato fatto ma addirittura si vuole portare un mutuo di 1,2 milioni di euro a 1,9 milioni di euro. Segno evidente che i soldi della vendita della Solgas sono stati impiegati per altri scopi. Ovvio che se le risorse "correnti" vengono sperperate non rimane nulla per altri scopi e quindi il Comune deve sopperire con entrate "straordinarie" o con ulteriore indebitamento. Nascondersi dietro partite contabili è quello che hanno sempre fatto i competenti "politiconi" nazionali
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications