Politica
Fermo. M5S: "Tutti più indebitati e più a lungo". La maggioranza replica: "La Città prima di tutto"

Botta e risposta dopo la seduta del Consiglio Comunale di ieri tra il Movimento Cinque Stelle di Fermo e la maggioranza.

Fermo. M5S:

Questa la nota stamoa dei consiglieri del Movimento Cinque Stelle Marco Mochi e Mirko Temperini:

"Due sono state le questioni più dibattute in questo Consiglio Comunale pre-natalizio. La prima ha visto la maggioranza che sostiene questa amministrazione autorizzare la sopraelevazione di un ulteriore piano per due strutture ricettive presenti sul lungomare fermano che, come è stato giustamente osservato, visto l'impatto sulla costa, erano state bloccate da oltre dieci anni dalle due precedenti giunte. Ma ancora più grave è stata l'autorizzazione data alla Solgas Immobili per la stipula di un nuovo mutuo di 1,9 milioni di euro necessario anche per coprire le spese effettuate per la manutenzione dei locali di Piazza Dante che hanno ecceduto la ricapitalizzazione iniziale di 400.000 euro e che insieme ad altri debiti hanno reso necessario un ulteriore indebitamento per oltre 600.000 euro. Anche in quest'ultimo caso si è osservata la sproporzione tra spesa e risultato ottenuto. Non ultimo osserviamo che l’estinzione del mutuo, dopo questa operazione, passa dal 2032 al 2043.
E' stata anche evidenziata l'ennesima "bugia" elettorale della coalizione di maggioranza che nel programma di mandato aveva promesso di utilizzare il ricavato della vendita della Solgas per la estinzione “immediata” dei mutui mentre nella realtà non solo questo non è stato fatto ma addirittura abbiamo assistito ad un loro aumento.
Anche il tentativo di nascondere questo impegno con urgenti e imprevisti lavori da effettuare in varie parti della città non regge. Ora ci si trova senza gli utili di una partecipata e con maggiori spese per oltre venti anni.
Sappiamo tutti la fine che ha fatto pinocchio che voleva vivere nel paese dei balocchi."

 

Arriva dopo l'attacco anche la replica dei consiglieri di maggioranza di Fermo:

"A seguito del Consiglio Comunale di ieri sera, come maggioranza ci teniamo a precisare soprattutto alla cittadinanza due operazioni molto importanti per la città: lo sblocco di due pratiche SUAP (sportello unico attività produttive) ferme da un decennio e soprattutto l’adeguamento del mutuo della Solgas a seguito dell’imposizione della nuova legge Madia riguardo l’annessione degli immobili Solgas in carico al Comune.

Le pratiche Suap erano dovute alla cittadinanza ed erano ferme ingiustamente per i cittadini che le avevano richieste. Invece il Movimento 5 Stelle fa passare la cosa come una questione politica, quando si tratta solo di una questione del tutto tecnica.

Movimento Cinque Stelle che insiste parlando di bugia detta agli elettori riguardo ai proventi della cessione del 49% della Solgas, quando nel nostro programma elettorale c’è scritto che c’era la “possibilità” di eventualmente coprire i debiti del mutuo con la vendita della partecipata cittadina Solgas. Ma per opportunità politica, di cui ci prendiamo assolutamente la responsabilità, abbiamo preferito dilazionare i proventi della vendita (ben oltre le più rosee previsioni) con opere per tutti i quartieri della città. Vogliamo inoltre ricordare che il 51% è ancora in carico al Comune di Fermo, che ricopre la posizione di socio di maggioranza.

Usando la diligenza del buon padre di famiglia, abbiamo deciso di investire il ricavato della vendita della Solgas, che è una risorsa di tutti i cittadini, nei vari quartieri della Città; ricavato che è stato equamente diviso tra i vari quartieri con diverse opere, piccole e grandi, che Fermo aspettava da tempo per poter crescere e tornare ad avere l’importanza che merita.

Tra i vari investimenti ricordiamo l’intervento di stabilizzazione della Costa del Ferro, un punto strategico per la viabilità del Fermano soggetto a problemi quotidiani; la riqualificazione della Cops che ha riconsegnato un polmone verde al quartiere e a tutta la Città; l’area demaniale del Tirassegno che da tanti anni era in attesa e che siamo riusciti a mettere a disposizione della Città;  l’adeguamento dello Stadio “Bruno Recchioni”, l’acquisizione del terreno per il nuovo Polo scolastico, la riqualificazione di Piazza Dante e le opere di asfaltatura in molte parti della Città ecc ecc.

In ultimo ricordiamo che sono già stati predisposti lavori di riqualificazione in moltissime aree della Città come comunicato quest’oggi: area verde a Salvano, antistadio a Capodarco, area fitness a Molini Girola, area verde a San Michele.

I consiglieri Mochi e Temperini ben conoscono questi interventi perché discussi più volte in Consiglio Comunale e in Commissione visto che fanno parte del documento unico di programmazione.

Respingiamo dunque con forza l’allusione alla bugia detta, secondo i pentastellati agli elettori, in quanto totalmente infondata. Aggiungiamo che quando c’è responsabilità di governo è assolutamente un obbligo valutare e rimodulare qualsiasi tipo di programma elettorale, visti i cambiamenti e gli eventi accaduti (ricordiamo che Fermo è città colpita dal sisma) e nonostante questo stiamo cercando di rialzarci il prima possibile. Anzi vogliamo ricordare ai cittadini fermani che nel programma dei 5 stelle, consultabile online, c’è scritto testualmente “rinegoziazione del debito per ridurre l’onerosità e revisione delle scadenze”. Esattamente quanto fatto con l’operazione di ieri.

La legge Madia infatti impone al Comune di riorganizzare la partecipata Solgas Immobiliare, quindi senza accendere alcun mutuo ma solo dilazionando questo, il Comune riprende in carico gli immobili. Ci fa specie che i consiglieri Mochi e Temperini ancora non abbiano compreso questo sistema finanziario.

Evidentemente a loro piace fare del populismo: visto che loro non avrebbero mai venduto la Solgas non sappiamo come avrebbero potuto governare una città che aveva bisogno di opere fondamentali (strada del ferro per citarne una)  già menzionate. Ci viene da pensare che se a Roma il loro sindaco spende 48mila euro per un albero che muore prima di Natale, immaginiamo come avrebbero governato la Città."

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Data pubblicazione : 22/12/2017 18:48
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
4 commenti presenti
  • Massimo Troli

    28-12-2017 19:02 - #4
    Ho l'impressione che il sig. Giovanni abbia proprio ragione. Quella strada, la così detta “ strada del Ferro" ha più costi di manutenzione che di realizzazione. Una vera indecenza pubblica e di sperpero di denaro. Quello che più meraviglia, però, è il silenzio totale. Non interessa proprio a nessuno sapere quali sono le motivazioni di tanto sperpero di denaro pubblico ? Neppure alle così dette minoranze consigliari ? Strano ! Strani silenzi e sembrerebbero strane "connivenze". Oggi vediamo che, dal “Censore” Cantone alla, così detta, giustizia amministrativa "Corte dei Conti" e aggiungo la nostra “ Procura” chiedono chiarimenti su tutto, anche per l'acquisto di una risma di carta ma per la variante del Ferro è tutto ok? Forse dipende da strane congiunzioni astrali. Facciamocene una ragione ! Certo è che da quanto si legge e, soprattutto, da quanto si vede in questa città, tranne feste e festicciole non è che si brilla per iniziativa. Altro che nuovismo che avanza, anzi per certi versi si rimpiange una classe politica passata che, almeno, era sempre sul pezzo mai di retroguardia o nascosta come quella attuale. Segno del tempo e della inutilità di molti pseudo politici che fanno della presunzione la loro ragione di vita. La maggioranza dice di fare e la minoranza non muove bocca e senza una parvenza di sana contrapposizione in un appiattimento generale mentre tutto continua per il verso "loro" e di coloro i quali non vogliono questo stato di cose. Prendiamo l'Asite. Dopo le dimissioni "scontate" del presidente Cippitelli le cose come vanno ? Tutto come prima o peggio di prima. La discarica provinciale di San Biagio con la "connivenza" della Provincia e della Regione Marche è ancora nelle saldi mani del Comune di Fermo quando dovrebbe essere patrimonio dell'ATO dei rifiuti che fa finta di essere stato costituito ma che di fatto non esiste ! Questo stato di cose crea solo vantaggi a Fermo e discapito a tutto il territorio. Ma i sindaci tacciono perché incapaci di comprendere le dinamiche dei rifiuti e come sempre accade, io do una cosa a te e tu dai una cosa a me e tutti viviamo felici e contenti. Vergogna ! Tutto questo, fino a quanto durerà ? Speriamo poco visto che la cosa comincia ad essere fortemente sospetta. Sicuramente una seria opposizione si sarebbe già appropriata del temo e trasmesso alla Corte dei Conti ed alla Procura un bell’esposto per accertare responsabili e motivi di tale assurdo ritardo. Ma qui il dubbio è doveroso ! Opere pubbliche. Anche in questo settore sembra essere calato il silenzio più assoluto. I fondi non mancano le scuole colpite dal sisma dovevano essere già avviate ma nulla si è mosso, (io dico per fortuna visto che la Betti e la Fracassetti sono state destinate in una zona che definire inappropriata è poco) ,chissà quando inizieranno i lavori ! In tutta la città non c'è ombra di lavoro pubblico iniziato (forse si aspettano, come faceva la vecchia Democrazia Cristiana, di iniziare i lavori prima della campagna elettorale ? ) o forse non ci sono idee e forza di affrontare temi importanti (vedi Casina delle Rose, mercato coperto e tante altre vecchie situazioni di questa città) ! Certo è che ad oggi non c'è nulla nel futuro di Fermo che sembra sempre più la bella addormentata della provincia. Nessuna iniziativa, nessuna idea, nessun dibattito, nessuna prospettiva. Strano a dirsi ma è proprio "Fermo" !
  • Giovanni

    27-12-2017 18:52 - #3
    Già, la strada del Ferro, famigerata fonte inesauribile di sperpero di denaro pubblico. Mi domando perché dopo anni ancora dobbiamo tutti sborsare denaro pubblico per una strada malfatta e tecnicamente, non certo ben progettata ? Non sarebbe il caso di invocare il Codice Civile che quando un'opera è mal costruita o mal progettata, tutte le spese sono a carico della ditta o del progettista ? Mhaa !!! Fermo oasi felice di azzeccagarbugli ! Ricordo alla maggioranza o ai consiglieri che sostengono che un fermo di dieci anni delle pratiche SUAP sia solo una questione tecnica che, forse ,non sanno, anzi sono sicurissimo che non lo sanno che la volontà politica, sulle scelte tecniche, è sovrana. E smettetela di coprirvi, quando non sapete cosa rispondere, che è un atto dovuto !!! Ricordate molto da vicino le passate amministrazioni che per forzare situazioni di amici degli amici si coprivano dietro la famosa frase “scelte tecniche”. Se fossero, come dite voi, solo scelte tecniche che ci verrebbero a fare in Consiglio Comunale ? Basta una semplice autorizzazione del Dirigente o sbaglio ? Evidentemente ancora una volta raccontate bugie, cari pinocchietti !!! Andatevi a leggere le norme come il D.lgs 267/2000 per capire che VOI, di politica ne conoscete pochina, pochina, pochina, salvo poi ad ergervi a paladini della correttezza. Ma de chè ???. Cara maggioranza consiglio la lettura di qualche Topolino in meno e studiare, magari, qualche norma in più ….. spesso questo allunga la vita...politica !
  • Fabio

    23-12-2017 22:18 - #2
    Che culo, tutti i quartieri prendono qualcosa ma Santa Caterina e San Girolamo niente com'è sempre stato.
  • Massimiliano Bartocci

    23-12-2017 10:44 - #1
    Quanto alla replica della maggioranza è sintomatica. In Italia siamo arrivati al punto che un pubblico ufficiale (perchè tale è un consigliere comunale) può senza alcuna conseguenza "dire" durante la seduta consiliare, e poi confermare nel comunicato che tutti possono leggere, che il programma di mandato non e' un impegno (qualcuno lo ha chiamato contratto con gli elettori) ma può contenere delle mere possibilità che possono quindi essere smentite una volta ottenuto il voto. Al pari di qualsiasi inganno, truffa o raggiro. Può dire senza conseguenze politiche che senza i soldi della vendita della Solgas l'attuale maggioranza non avrebbero saputo ne potuto fare nulla. Può dire senza conseguenze umoristiche che il passaggio in consiglio comunale di una " VARIANTE URBANISTICA per l'ampliamento di due strutture ricettive sul lungomare" e' un fatto tecnico di nessuna rilevanza, ingiustamente bloccate per dieci anni. Come se in consiglio comunale arrivassero solo questioni di nessuna rilevanza. Infine può dire, senza attirare l'attenzione della Corte dei Conti, che prendere un mutuo di 1,9 milioni di euro per estinguerne uno di 1,2 e' una conveniente rimodulazione.
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