Politica
Cesetti e Giacinti tracciano un bilancio della prima metà del loro mandato regionale: "Fatto tanto per il Fermano pur lavorando sempre per l'interesse regionale"

Questi ultimi giorni del 2017 segnano non soltanto la chiusura dell'anno solare, ma anche la conclusione della prima metà della legislatura regionale. Per questo motivo questa mattina i due rappresentanti fermani del Pd a Palazzo Raffaello, l'assessore al bilancio Fabrizio Cesetti e il consigliere Francesco Giacinti, si sono riuniti nella sede della Provincia di Fermo, alla presenza anche di Fabiano Alessandrini, segretario dem provinciale, per fare il punto della situazione sui risultati conseguiti per il territorio fermano nella prima parte del loro mandato regionale.

Cesetti e Giacinti tracciano un bilancio della prima metà del loro mandato regionale:

“Io come assessore al bilancio e Giacinti come presidente della relativa commissione condividiamo la progettualità politica e programmatica del governo regionale – spiega Cesetti -. Noi non siamo solo rappresentanti della Provincia di Fermo ma di tutta la Regione Marche e crediamo di aver conseguito molti risultati per tutta la comunità regionale. All'interno di questo contesto, comunque, tanto è stato fatto anche per il nostro territorio, consapevoli che si possa crescere solo agendo senza egoismi e vittimismi all'interno di una visione più ampia”.

 

Tre gli assi su cui si è concentrato il bilancio tracciato da Cesetti: le risorse destinate alla Provincia di Fermo da luglio 2015 fino ad oggi, quelle assegnate al territorio a seguito degli eventi sismici e gli atti di programmazione che lo riguardano anche in chiave futura.

Per quanto riguarda il primo asse, Cesetti ha ricordato in particolare i 2,5 milioni assegnati al territorio fermano per il patrimonio culturale (Fonte Vecchia e Terminal di Fermo, Teatro Novelli di Grottazzolina ed ex Collegiata e Teatro Fenice di Amandola), i 6,3 milioni per il finanziamento dell'Iti Urbano di Fermo, inserito nel Por Marche rimodulato e approvato dalla Commissione Europea lo scorso 19 dicembre, e i 13,3 milioni destinati alla realizzazione e gestione dell'infrastruttura a Banda Ultra Larga nelle aree bianche della Provincia.

 

Per quanto riguardo il capitolo terremoto, “è stata data una risposta importante sia durante la fase dell'emergenza che in quella della ricostruzione – precisa Cesetti -. In primo luogo abbiamo destinato risorse importanti per riparare tutte le scuole e i municipi danneggiati dentro e fuori il cratere: si tratta di una scelta importante perché abbiamo deciso di investire sulla sicurezza futura, dando al contempo un segnale di fiducia alla popolazione”. Tra le risorse stanziate all'interno di questo secondo filone spiccano gli oltre 32 milioni per la ricostruzione delle scuole, i 18 milioni destinati alla realizzazione del nuovo Ospedale di Amandola e i quasi 66 milioni stanziati nei due stralci del piano per le opere pubbliche (il primo per finanziare 23 interventi in altrettanti comuni e il secondo, presentato e approvato lo scorso 13 dicembre, per la realizzazione di altri 43 interventi, suddivisi in 12 sulle scuole, 6 sui municipi e 25 sulle opere pubbliche).

 

Tutto questo senza perdere di vista la progettualità di ampio respiro, cui fa naturalmente riferimento in primo luogo la questione del nuovo ospedale unico di Area Vasta con tutti i servizi connessi e la sua viabilità di raccordo (“un obiettivo perseguito in tutte le province della Regione, ma la nostra è quella nella fase di attuazione più avanzata, con l'ospedale già finanziato e l'inizio dei lavori imminente” - spiega sempre Cesetti), l'inserimento di 8 comuni del Fermano (Amandola, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montelparo, Monte Rinaldo, Ortezzano, Santa Vittoria in Matenano e Smerillo) nell'area di crisi complessa del Piceno, l'avvio delle procedure per il riconoscimento dell'area di crisi complessa anche per il distretto calzaturiero fermano e l'inserimento della Mare-Monti tra le priorità strategiche della Regione Marche nel piano presentato dal Governo regionale al Ministro Delrio.

“In tutto questo c'è una coerenza di fondo perché abbiamo legato gli interventi relativi alla ricostruzione alle altre progettualità che erano già in campo – conferma Cesetti -. Abbiamo cercato di portare avanti degli interventi non separati tra di loro, puntando al rilancio della Provincia di Fermo all'interno di un contesto regionale”.

 

“Quelli a cui abbiamo lavorato negli ultimi due anni e mezzo sono progetti coerenti come linea di indirizzo e di realizzazione – aggiunge Giacinti -. Siamo consiglieri di questo territorio ma in primis consiglieri regionali: non possiamo quindi guardare in maniera parziale al nostro compito, che è per l'appunto quello di perseguire l'interesse regionale”.

E proprio a questo proposito Giacinti ha ricordato tutta una serie di interventi a cui la commissione da lui presieduta ha lavorato nel corso del mandato e che, pur non riguardando specificamente il Fermano, fanno ricadere naturalmente anche su di esso i propri effetti: il progetto I.E.E.R., che si occupa dell'imprenditorialità giovanile in chiave innovativa coinvolgendo 10 regione europee, l'approvazione delle leggi sui vaccini e sulla sismica, un insieme di norme, quest'ultimo, che ha permesso di rivedere dopo quasi 30 anni l'attività edilizia in chiave di sicurezza sismica, l'attenzione particolare dedicata al tema della disabilità (stanziati 6 milioni in tre anni per il fondo di solidarietà per il sostegno delle famiglie), gli 1,2 milioni destinati al comitato per la vita indipendente (cifra raddoppiata rispetto allo scorso anno): “Insomma – spiega Giacinti - nonostante le risorse a disposizione per dare un input politico ben definito si siano molto ristrette rispetto al passato, questi aspetti indicano il nostro impegno costante e la nostra visione complessiva sulle tematiche regionali e non solo locali”.

La prima metà di mandato regionale è quindi in archivio e ora lo sguardo di Cesetti e Giacinti è già rivolto verso la seconda parte: “Quello di oggi è un momento di sintesi e resoconto, ma anche di ripartenza verso i prossimi due anni e mezzo che ci consegnano la responsabilità di realizzare concretamente ciò che abbiamo avviato” - è la chiosa dell'assessore regionale al bilancio.

 

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Data pubblicazione : 29/12/2017 13:42
Scritto da : Andrea Pedonesi
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