Politica
Il duro attacco di "Io Scelgo Fermo" dopo la seduta del Consiglio Comunale: "Assenza totale di programmazione e sensazione di disorientamento generale nelle scelte"

"Come previsto, nella lunga notte del Consiglio Comunale, sono emerse le sorprese per i cittadini fermani e per la città. Un minestrone di spinosi argomenti all’ordine del giorno, che questa maggioranza temeva di esibire alla città attraverso una approfondita discussione pubblica ed in ore accessibili alla gente. Il tutto, nell’estremo tentativo di nascondere la verità: cementificazione illegittima di San Michele Terra, introduzione scriteriata della tassa di soggiorno con conseguente carico di ulteriori spese per gli operatori di settore, costo parcheggi in incomprensibile aumento, tariffe IMU al massimo, TARI in aumento per le famiglie che dovranno farsi carico del 63% dell’intero costo del servzio." il duro attacco di "Io Scelgo Fermo" in seguito al Consiglio Comunale della Città tenutosi ieri sera.

 
Il duro attacco di

"Ma gli aspetti più gravi, ancor prima della illegittima scelta di San Michele Terra o degli aumenti e dell’introduzione di nuove tasse, riguardano l’assenza totale di programmazione e la sensazione di disorientamento generale nelle scelte, con improvvisi irrigidimenti significativi di insicurezza e consapevole inadeguatezza. Scelte fatte in modo incoerente e a volte paradossale. Si vorrebbe ad esempio incentivare l’insediamento abitativo nel centro storico per occupare le innumerevoli abitazioni sfitte, ma contemporaneamente si lottizza un’area sul litorale per generare una migrazione interna alla stessa città di circa 600-700 persone." continua il gruppo Io Scelgo Fermo. 

"Per quanto ci riguarda - proseguono - abbiamo fatto uno studio approfondito sulla questione urbanistica di San Michele Terra, una questione spinosa datata giusto dieci anni, in relazione alla quale il sindaco Calcinaro è arrivato persino a contraddire se stesso. Ieri sera, infatti, abbiamo letto in Consiglio il suo intervento del febbraio 2008, laddove sosteneva l’esatto contrario di quello che propone oggi. Si tratta di un piano che, stando alla legge, sarebbe scaduto il 12 febbraio 2018 e quindi inattuabile, invece sindaco e giunta lo ritengono scadente il 19 marzo e lo hanno voluto modificare peraltro eliminando dal carico dei beneficiari tutte le strutture di uso pubblico. E per perseguire tenacemente l’obiettivo, avevano persino tentato di nascondere al Consiglio Comunale la vendita già avvenuta della pelle dell’orso. Infatti, guarda caso il giorno prima, con delibera di giunta sconosciuta ancora a tutti, avevano già deliberato l’accordo col privato per la modifica del piano, quindi prima ancora della discussione e dell’approvazione in Consiglio, e soprattutto senza alcun rispetto per la stessa assise comunale. Comprensibile il disagio dei consiglieri di maggioranza, che hanno dovuto abbozzare sulla questione. Nello strenuo tentativo di convincere gli astanti della scelta, il sindaco Calcinaro è andato davvero oltre, affermando che a dicembre 2018 il giudice avrebbe dovuto solo stabilire l’importo dei danni che il Comune avrebbe dovuto pagare in assenza dell’accordo. Affermazione poi clamorosamente smentita dall’Avvocato del Comune che ha precisato invece che si trattava di una semplice udienza di merito, sede in cui ognuno può naturalmente portare e sostenere le sue ragioni. Cosa e chi ha fatto cambiare idea a Calcinaro?

 

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Data pubblicazione : 17/03/2018 14:14
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • Dario

    23-03-2018 11:35 - #3
    Ma c'è qualcuno a Fermo che può pensare che il sindaco avvocato Paolo Calcinaro, a capo di liste civiche, sia in grado di gestire il comune senza subire correnti di vento maligne e spifferi vari? Questo della lottizzazione di san Michele ne è un esempio, che da quanto scritto dalla lista civica di Zacheo, sembra essere stato approvato dopo la scadenza dei tempi di legge, perchè?
  • massimo

    22-03-2018 17:42 - #2
    ritengo che una qualità dell'amministrazione Calcinaro è far passare con notevole velocità temi che andrebbero dibattuti, chiariti, contestualizzati in modo più ampio, invece alla chetichella e con estrema sollecitudine, voilà si vota ed approva la variante alla lottizzazione San Michele Terra. Così come per la vendita della Solgas, dell'acquisto delle ipermegatecnologiche isole ecologiche,sull'Asite è una battaglia persa, e via dicendo. La tattica è quella di puntare e indirizzare i molti verso le polemicuzze di scarso interesse e valenza, le sagre, la pista del ghiaccio, i mercatini vari, per far passare in second'ordine, alla chetichella, cose ben più importanti per l'intera collettività. L'amministrazione Calcinaro si è imposta per il suo populismo, le festicciole, la passione sportiva, il presenzialismo esasperato, c'è tanto fumo ma anche l'arrosto, anche se a volte si sente la puzza di bruciato.
  • Bar/sani G

    17-03-2018 16:10 - #1
    Non so come e chi verifichi per la formazione Io scelgo Fermo quanto si approva in Consiglio Comunale, perché a leggere il contenuto della nota c'è da rimanere sbalorditi dalla capacità dei nostri consiglieri di centrare i problemi e affrontarli per il verso giusto. Inizio dalla TARI. il comunicato di Io scelgo Fermo dice : "TARI in aumento per le famiglie che dovranno farsi carico del 63% dell’intero costo del servizio." L'estensore del comunicato e il consigliere Comunale di tale formazione politica non sa che la copertura dei costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti PER LEGGE deve essere coperta al 100% dalla tassa sui rifiuti. Ora è necessario porsi una domanda, ma se i cittadini di Fermo pagano SOLO il 63% il restante 37% del costo di gestione dei rifiuti chi lo paga ? Non vorrei che i Comuni che conferiscono in discarica oltre a tutti gli oneri diretti fossero anche "obbligati" a coprire il 37% mancante. Ecco su questo argomento potrebbe veramente aprirsi una bella discussione. Urbanistica. E' vero l'assessore è una "TALPA" lavora sottotraccia, senza grandi proclami e porta a casa risultati non sempre chiari, ma per uno che lavora sottotraccia è inevitabile. San Michele Terra nasce dalla Giunta Di Ruscio e tra varie problematiche ha tirato avanti senza grandi entusiasmi dei proprietari di dare corso all'attività edilizia. Forse per indifferenza, forse per ingordigia, forse perché i proprietari non erano tra loro in sintonia, forse perché le norme, predisposte dall'ufficio, non erano chiare tutto è rimasto immobile ed immutato ed oggi ci riprovano. Si grida allo scandalo quando tutto il litorale oramai è diventata una colata di cemento anche in giorni recenti vediamo costruzioni che in altri tempi mai potevano essere realizzate ed oggi fanno bella mostra di se. A Fermo la politica urbanistica non esiste e mai esisterà perché la politica non è in grado di porre seriamente il problema del consumo di suolo con una revisione seria e vera del Piano Regolatore Generale nato sotto l'era PD, assessore Fortuna e completato dopo oltre mille osservazioni sotto l'era Di Ruscio. Uno dei peggiori atti di pianificazione con gravi responsabilità della Provincia di Fermo che non ha saputo porre un argine serio alle varie spinte più o meno interessate a far approvare uno strumento nato già vecchio come impostazione. Tornando al tema San Michele si può solo dire che si vivacchia sulla falsariga del passato. Su questo tema la giunta non ha competenza specifica e si è affidata ad un tecnico professionista, (area Massucci), l'architetto Nunzi che ad onor del vero non ha la "stoffa" politica per gestire un fenomeno complesso, articolato, fatto anche di scelte difficili come la pianificazione urbanistica. Si sopravvive tra accordi, accordicchi, immobilismo senza mai entrare nel tema. Ci vuole altro ed altre figure ma a Calcinaro va bene cosi. Nei settori nevralgici, quelli in cui le scelte possono determinare la caduta o meno di una amministrazione meglio fare poco..poco e anzi quasi nulla lavorare si ma sempre sottotraccia e senza grandi proclami. Una sorta di rivisitazione della DC, dove tutto si sapeva a cose fatte.
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