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Porto Sant'Elpidio. Il centrodestra scioglie la riserva, Giorgio Marcotulli è il candidato sindaco: "Vincere è possibile, ma dovremo distinguerci per come governeremo"

E' Giorgio Marcotulli il candidato sindaco della coalizione di centrodestra a Porto Sant'Elpidio: l'annuncio è arrivato questa mattina in una conferenza stampa cui hanno preso parte i rappresentanti cittadini e provinciali di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega. Erano infatti presenti i consiglieri comunali Enzo Farina (FI), Giorgio Famiglini (Lega) e Andrea Balestrieri (Fratelli d'Italia), il coordinatore provinciale del Carroccio Mauro Lucentini, il dirigente nazionale di Fratelli d'Italia ed ex candidato sindaco della città Andrea Putzu, il sindaco di Potenza Picena e neo deputato Francesco Acquaroli, Fausto Mangiaterra e i due esponenti della lista civica Città e Futuro Paolo Pistilli e Lorenzo Pezzola.

 

Porto Sant'Elpidio. Il centrodestra scioglie la riserva, Giorgio Marcotulli è il candidato sindaco:

Una candidatura la cui presentazione arriva al culmine di un percorso di diversi mesi in cui tanto si è parlato delle strategie del centrodestra e del corteggiamento nei confronti del civico Alessandro Felicioni. In realtà, spiegano i membri della coalizione, già da circa un anno il nome di Marcotulli rappresentava la prima scelta della coalizione all'interno di una rosa di candidati potenzialmente validi per ricoprire il ruolo di sindaco, ma è stato lo stesso coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia a rendersi disponibile a un passo indietro qualora si fosse verificata la possibilità di trovare un candidato in grado di rappresentare un valore aggiunto. Valore aggiunto che il centrodestra aveva identificato in Felicioni e nel suo raggruppamento civico: da qui la proposta dei partiti di convergere proprio sul nome del commercialista per il ruolo di candidato sindaco, ma nel momento in cui il commercialista ha respinto queste avances, il centrodestra è tornato sui propri passi puntando decisa su Marcotulli: “Ci siamo spesi per formare una grande coalizione di centrodestra – spiega Mauro Lucentini, coordinatore provinciale della Lega – e ci presentiamo uniti con un ottimo candidato sindaco, il migliore che potevamo avere”.

 

D'altronde, a Marcotulli tutti i presenti riconoscono onestà intellettuale, serietà, competenza, dedizione al lavoro e un indiscutibile amore nei confronti della propria città, oltre al fatto che, pur non facendo parte del consiglio comunale nel mandato che sta arrivando alla sua conclusione, ha comunque rappresentato un costante punto di riferimento e di appoggio per i membri della coalizione ed è quinfi anche per questo la figura giusta per proseguire sul lavoro svolto negli ultimi cinque anni all'opposizione.

 

Ovviamente tardivo l'appello di ieri dello stesso Felicioni, che aveva proposto agli esponenti del centrodestra di abbandonare i simboli di partito e di unirsi in liste civiche a supporto delle sue candidature. Una proposta che i vertici del centrodestra respingono al mittente nel merito, prima ancora che nelle tempistiche: “Dalle dichiarazioni di Felicioni si evince che far parte di un partito sia come avere la scabbia – punge lo stesso Lucentini – ma chiedere ai partiti di presentarsi senza i loro simboli è come dire a un prete di dire la Messa senza l'abito. Per noi i partiti sono un valore aggiunto, non un qualcosa da cui scappare”.

 

Porte chiuse alla proposta di Felicioni, dunque, ma apertura a quelle forze civiche che decideranno di sposare il progetto del centrodestra sostenendo la figura di Marcotulli: starà comunque esclusivamente al candidato sindaco, secondo l'accordo sottoscritto tra coordinatori provinciali dei partiti della coalizione, decidere in merito. Per il momento accanto a Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega si è già schierata “Città e futuro” di Paolo Pistilli e Lorenzo Pezzola, ma è sempre Lucentini a spiegare che a breve si dovrebbero aggiungere altre due-tre formazioni civiche.

 

Lucentini_accordo

 

Una coalizione, quella di centrodestra, che si dice sicura di arrivare al ballottaggio, magari prendendo più voti di tutti al primo turno, e che poi aprirà le porte al confronto con le altre forze che condividono il suo obiettivo primario, quello, secondo le parole di Marcotulli, di “mandare a casa una cattiva amministrazione, al di là del colore politico”.

 

Non è stato facile creare un gruppo attorno a un programma e a degli obiettivi comuni, ma ora sono onorato e sento il peso della responsabilità di rappresentare un centrodestra finalmente unito – esordisce un Marcotulli emozionato ma al tempo stesso determinato -. La forza di accettare questa candidatura l'ho trovata per metà in me stesso, per l'altra metà nelle consapevolezza di avere accanto delle persone speciali e competenti, che hanno scelto di unirsi per il bene di questa città. So di non essere solo in quest'avventura: vincere è possibile ma dovremo distinguerci per come goevrneremo questa città”.

 

Marcotulli_discorso

 

Per elaborare nel dettaglio tutti i punti del programma ci sarà ovviamente ancora tempo, ma le linee guida sono già molto chiare e Marcotulli (che ha annunciato anche di autosospendersi dalla carica di coordinatore provinciale di Fratelli d'Iitalia, il suo posto verrà preso da Andrea Balestrieri, ndr) le elenca con convinzione. Al primo posto il problema della sicurezza, con la necessità anche di farsi sentire nelle istituzioni sovracomunali e in Prefettura per ottenere il riconoscimento di uno stato di fatto che secondo il candidato sindaco l'amministrazione Franchellucci ha voluto sempre negare: necessario quindi rivendicare con decisione un maggiore supporto per il presidio territoriale, indispensabile per contrastare la criminalità. Ineludibile, poi, il tema della difesa della costa, per la quale Marcotulli promette un piano di sviluppo del territorio che dia la precedenza a questo problema e che impedisca il ricorso a soluzioni tampone che comportino ogni volta uno spreco di risorse pubbliche.

Ma Porto Sant'Elpidio, chiarisce il candidato sindaco, dovrà anche tornare ad avere un'anima e a riscoprire le sue capacità attrattive. A livello fiscale, poi, l'amministrazione Marcotulli punterebbe su una maggiore equità nei tributi locali e ad un controllo e razionalizzione delle entrate.

 

Tutto questo per rimettere insieme la città, secondo l'hashtag coniato per la campagna elettorale: perché, spiegano gli esponenti del centrodestra, ora è il tempo di chi ama Porto Sant'Elpidio.

 

Conf._Marcotulli

 

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Data pubblicazione : 30/03/2018 12:17
Scritto da : Andrea Pedonesi
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