Politica
La prima volta di Casapound ad un'elezione comunale nel Fermano. Francesco Pacini è il candidato sindaco per Porto Sant'Elpidio: daspo urbano e criterio di residenza tra le proposte principali

Si aggiunge un altro nome alla competizione elettorale di Porto Sant'Elpidio. Dopo l'ufficializzazione delle candidature di Nazareno Franchellucci per il centrosinistra, Giorgio Marcotulli per il centrodestra, Moira Vallati per il Movimento 5 Stelle e Alessandro Felicioni alla guida di una coalizione civica, anche Casapound ha annunciato la propria partecipazione schierando come candidato il 26enne Francesco Pacini, responsabile provinciale del partito.

La prima volta di Casapound ad un'elezione comunale nel Fermano. Francesco Pacini è il candidato sindaco per Porto Sant'Elpidio: daspo urbano e criterio di residenza tra le proposte principali

Dopo l'esperienza alle ultime elezioni politiche, in cui il partito neofascista ha ottenuto in città 200 voti (pari all'1,41%), per la prima volta nella Provincia di Fermo Casapound si presenterà ad un'elezione comunale con una propria lista dall'età media giovanissima.

“Il nostro gruppo fa politica nel territorio da circa dieci anni – spiega Diego Torresi, braccio destro di Pacini e volto notissimo in città in quanto capitano della storica squadra di basket che milita in Serie B – prima nelle scuole tramite Blocco Studentesco e poi finiti gli studi con Casapound”.

“Purtroppo a Porto Sant'Elpidio non c'è una vera opposizione alternativa alla giunta in carica e di conseguenza ci siamo guardati negli occhi decidendo di metterci in gioco da soli – aggiunge Torresi -. In ogni caso abbiamo impostato la campagna elettorale cercando di evitare lo scontro con le altre parti politiche. Abbiamo deciso di fare questa esperienza di andare da soli al primo turno e poi, indipendentemente dal fatto che si riesca o meno a entrare in consiglio, appoggeremo qualsiasi forza politica che porti avanti dei punti condivisibili: teniamo al bene di questa città, il nostro obiettivo è solo quello di far sì che Porto Sant'Elpidio cambi in meglio e che le problematiche vengano risolte”.

 

Pur conscia delle differenze tra una consultazione politica e una amministrativa, Casapound si prefigge di raddoppiare i consensi presi lo scorso 4 marzo per ottenere un pacchetto di voti che possa poi influire anche al ballottaggio, per il quale Torresi non esclude un appoggio alla coalizione di centrodestra: “Giorgio (Marcotulli, ndr) lo conosciamo, è una brava persona e se ci sarà la possibilità di aprire un dialogo non saremo certamente noi a tirarci indietro”.

Torresi parla poi del programma del suo partito, che a suo dire presenta proposte piuttosto innovative per le nostre zone: tra queste spicca senz'altro il daspo urbano, la misura che, oltre a prevedere una sanzione amministrativa pecuniaria per tutti colori che compiono atti contrari alla pubblica decenza e praticano il commercio abusivo, consente di ottenere anche un ordine di allontanamento. Sempre in merito al capitolo sicurezza, poi, Casapound propone maggiori investimenti per incrementare l'organico della Polizia Locale, una richiesta al Prefetto di intervento delle unità speciali della Polizia di Stato e la creazione di un sistema di telecamere più efficiente rispetto a quello attualmente installato in città.

 

“Per quanto riguarda la precedenza che è necessario dare agli italiani e nel caso specifico ai cittadini elpidiensi – prosegue Torresi – proponiamo una pratica più che attuale al nord, l'adozione del Criterio di residenza nell'assegnazione delle case di edilizia residenziale pubblica e di altri benefici, in modo tale da favorire le famiglie che risiedono in città da almeno 15 anni”.

Infine, per quanto riguarda il capitolo prostituzione, Torresi boccia gli ultimi tentativi dell'amministrazione Franchellucci ("i risultati sono sotto gli occhi di tutti"), pur riconoscendo che a livello locale si possa fare ben poco per affrontare il problema. “In campo nazionale, però, crediamo che la vera soluzione al problema sia abrogare la legge Merlin e riaprire, legalizzandole, le case chiuse – conclude -. D'altronde in Germania la prostituzione viene considerata la terza forma di entrate a livello nazionale. Se lo stato la legalizza, la controlla e la tassa, questa può risultare anche una forma di guadagno; inoltre le case chiuse porterebbero anche indubbi benefici in termini di controllo e sicurezza”.

 

Letture:1692
Data pubblicazione : 17/04/2018 12:49
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications