Politica
Il governo deve ancora partire, ma Celani già lo boccia: "Sul sisma assordante silenzio della bozza di contratto"

“Sisma, terremoto: si potrebbe dire, parafrasando Don Abbondio, chi sono costoro? Ebbene si, leggendo la bozza del  “contratto” di Governo elaborato dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega non c’è traccia di questo problema che dal 24 agosto 2016 ha martoriato quattro Regioni dell’Italia Centrale e in particolare le Marche. Se questo dovrà essere il “Contratto per il Governo del Cambiamento” …cominciamo bene!".

E' pungente il commento di Piero Celani, esponente di Forza Italia e vicepresidente del Consiglio regionale marchigiano, in merito all'omissione della questione sisma nella bozza di contratto cui stanno lavorando Luigi Di Maio e Matteo Salvini per dare il via al governo Movimento 5 Stelle - Lega.

Il governo deve ancora partire, ma Celani già lo boccia:

"Mi aspettavo una chiara e netta presa di posizione delle due forze politiche (di governo?) circa il fallimento del modello di ricostruzione voluto dal Pd e che costringe ancora migliaia di marchigiani a vivere in albergo, senza alcuna reale prospettiva di vedere ricostruita la propria abitazione nei prossimi anni, e invece nulla di tutto questo - continua Celani -. Pensavo che nel contratto ci fosse l’impegno a regionalizzare il processo di ricostruzione nominando un commissario per ogni Regione, in modo che ogni territorio potesse affrontare e risolvere le proprie specifiche problematiche. E invece … nulla di tutto ciò".

"Pensavo che fossero previsti importanti provvedimenti per incentivare gli investimenti nelle aree terremotate e idonei sostegni economici per quegli imprenditori, agricoltori e commercianti che nonostante tutto hanno deciso di restare in quelle zone martoriate, a costo di grandissimi sacrifici. E invece, solo generici impegni sul tema lavoro. Analogo assordante silenzio sui temi del turismo e dello sviluppo delle infrastrutture in tali territori - prosegue Celani -. In queste zone non servono redditi o pensioni di cittadinanza: la gente è orgogliosa, vuole un lavoro dignitoso, e la possibilità di riprendere un percorso di crescita economica delle loro attività. E’ stata una svista? Me lo auguro".

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Data pubblicazione : 17/05/2018 12:52
Scritto da : Redazione
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