Politica
Ponte di Rubbianello, rischio nuova gara d'appalto. La Mircoli rilancia l'idea della struttura provvisoria in ferro: "Pronta a indire un referendum"

Il 2 dicembre saranno passati cinque anni dal crollo del ponte sull'Aso di Rubbianello, che collegava i territori comunali di Monterubbiano e Montefiore.

Cinque anni senza ponte, cinque anni in cui il dossier relativo alla sua ricostruzione è rimasto sempre sul tavolo senza che si riuscisse mai ad arrivare a una soluzione definitiva: e ora, a poco meno di due mesi dall'infausto anniversario, c'è il rischio che si debba rifare la gara di appalto e che quindi i tempi si possano allungare ancora.

Ponte di Rubbianello, rischio nuova gara d'appalto. La Mircoli rilancia l'idea della struttura provvisoria in ferro:

Per questo motivo stamattina Maria Teresa Mircoli, sindaco di Monterubbiano, accompagnata dall'assessore Silvia Moreschini, ha indetto una conferenza stampa per “esprimere pubblicamente il disappunto personale e politico, mio e della giunta, rispetto a quello che sta accadendo, a ciò che inauspicabilmente potrebbe accadere e a ciò che è già accaduto”. La Mircoli si autodefinisce donna poco incline alle luci dei riflettori, ma uno strappo alla regola è d'obbligo per denunciare la gravità di una situazione che lascia “sconcertati e contrariati”.

 

Come stanno le cose ad oggi? “Nei mesi scorsi mi sono rapportata di continuo con la Provincia di Fermo, partecipando addirittura da “clandestina” a una conferenze tecnica interna alla quale non ero stata invitata da quella di Ascoli”, svela la prima cittadina. In quel momento (inizio estate 2018, ndr) l'iter ha subito un ulteriore rallentamento. La Provincia di Ascoli, che nel 2014 era stata incaricata di gestire il procedimento di appalto e di ricostruzione del ponte, mentre quella di Fermo si era occupata nei tempi prestabiliti del progetto dell'opera, si è infatti ritrovata senza il suo Rup (Responsabile unico del procedimento, ndr) e aveva cercato la collaborazione dell'ente guidato da Moira Canigola.

L'accordo trovato prevedeva che la parte tecnica e quella dirigenziale fossero riunite in un'unica figura, appartenente alla Provincia di Fermo, per operare con maggiore velocità. Recentemente, però, tutto è saltato perché la Provincia di Ascoli ha comunicato di aver trovato al proprio interno un nuovo Rup, uno sviluppo che ha provocato la dura presa della posizione della Canigola contro il collega ascolano Paolo D'Erasmo.

Ora, svela la Mircoli, a quanto pare la Provincia di Ascoli avrebbe pronta la perizia di variante del progetto e starebbe per approvarla, dando la possibilità alla ditta appaltatrice di cominciare subito i lavori, ma quest'ultima scoglierà la riserva sulla sua disponibilità solo all'inizio della prossima settimana (al massimo martedì, ndr). Cosa accadrebbe in caso di risposta negativa?: “Si dovrebbe chiedere la disponibilità alla seconda impresa in graduatoria – spiega la Mircoli – ma qualora anche questa rinunciasse si dovrebbe andare a nuova gara e i tempi sarebbero quelli di Noè”. Tempi biblici, dunque, il tutto mentre, come si diceva in apertura, ci si avvicina a grandi passi al primo lustro senza ponte.

 

La Mircoli ripercorre con enfasi le varie tappe della lotta per la ricostruzione, una lotta incominciata ancora prima della sua elezione: “Nel 2014 eravamo semplici cittadini – ricorda il sindaco - ma volevamo fare qualcosa e organizzammo una riunione informale, senza nessun simbolo di partito, dove ci dicemmo che avremmo lavorato per l'allentamento dei nodi burocratici. Proposi anche di recarci alla Sovrintendenza di Ancona per parlare a tu per tu con le autorità competenti, ma alla fine non se ne fece nulla”.

Nel 2015, poi, l'elezione a sindaco e nel 2016, per l'esattezza il 5 maggio, data che la Mircoli nel suo racconto scandisce più volte con decisione, l'assemblea pubblica da lei convocata a Rubbianello alla presenza di D'Erasmo e dell'allora numero uno della Provincia di Fermo Aronne Perugini: “Ci fu promesso un cronoprogramma entro 15 giorni – ricorda la Mircoli – ma fu bocciata la nostra proposta, quella di procedere con un ponte in ferro in attesa di quello definitivo per ripristinare la viabilità: ci fu risposto che così facendo il vero ponte non sarebbe mai stato costruito”.

Né migliori furono le reazioni alla provocazione della sindaca che si opponeva al "rattoppamento" del ponte: “Inutile mettere le capsule d'oro sopra i denti cariati” - la sua efficace metafora usata per descrivere le condizioni dei piloni, le cui fessurazioni profonde hanno contribuito a bloccare i lavori.

Sta di fatto che oltre due anni dopo quella assemblea tutto è ancora fermo, anzi, si rischia di andare punto e a capo. La Mircoli, comunque, non punta il dito contro i Presidenti delle Province: “La volontà politica non è mai mancata – spiega – il problema sono stati gli impedimenti burocratici: è una vicenda tristissima in cui siamo tutti sullo stesso carro di vinti dalla burocrazia”.

 

Qualora si verificasse l'ipotesi più temuta, quella della nuova gara d'appalto, la proposta della prima cittadina e della giunta di Monterubbiano è molto semplice: “Chiederemo nuovamente un ponte di ferro in attesa di quello definitivo e metterò tutta la popolazione nelle condizioni di partecipare a un referendum a riguardo – svela la prima cittadina -. I costi di affitto di questo ponte ovviamente se li dovrebbe accollare chi è responsabile di tutto questo, non certo noi. Chiediamo che vengano sciolti al più presto i nodi burocratici e che si rimetta il paese nelle condizioni di camminare”.

 

Mircoli_Moreschini

Letture:1206
Data pubblicazione : 28/09/2018 15:32
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications