Politica
Rinnovo del consiglio provinciale: trattative e movimenti ancora in corso per le liste, domani la deadline per la presentazione

Ultimi movimenti in vista del termine per la presentazione delle liste per il rinnovo del consiglio provinciale. La deadline è infatti fissata per le 12 di domani, ma già da oggi (dalle 8 fino alle 20) è possibile ufficializzare i nomi dei candidati presso l'Ufficio Elettorale costituito nella sede della Provincia.

Rinnovo del consiglio provinciale: trattative e movimenti ancora in corso per le liste, domani la deadline per la presentazione

Da ricordare che le elezioni, che si svolgeranno il prossimo 31 ottobre, riguardano solo i consiglieri e non anche la carica apicale: il testo della legge Del Rio, che nel 2014 modificò, tra le altre cose, anche il sistema elettorale delle Province (oltre alle sue competenze), prevede infatti una discordanza tra la durata del mandato consigliare (due anni) e di quello presidenziale (quattro).

La Canigola rimarrà dunque alla guida dell'ente, ma cambieranno i volti accanto a lei, almeno alcuni di essi.

 

Da capire ancora di preciso quante saranno le liste in lizza. Sicura la presenza di una compagine a sostegno della prima cittadina di Monte Urano e molto vicina al Pd e di un'altra di cosiddetta “opposizione”, con diversi volti riconducibili all'area del centrodestra, per quanto senza nessun uomo dichiaratamente di partito. Nell'ultimo periodo, però, tanti sono stati i movimenti sia a destra che a sinistra dell'arco politico: da una parte, infatti, Jessica Marcozzi, coordinatrice provinciale di Forza Italia, sembrerebbe fino all'ultimo determinata a proporre una propria lista alternativa a quella di centrodestra il cui nome forte sarebbe quello del sangiorgese Carlo Del Vecchio, mentre dall'altra le formazioni a sinistra del Pd sembrano anche loro intenzionate a correre per conto proprio. Per tutti, comunque, la necessità di reperire almeno 25 firme di consiglieri o sindaci del territorio.

Per quanto riguarda i nomi, nella lista “governativa” ci saranno ancora il vicepresidente uscente Stefano Pompozzi e il consigliere comunale di Fermo Pierluigi Malvatani. Porto San Giorgio e Porto Sant'Elpidio, città che rispettivamente nel 2017 e nel 2018 hanno confermato i rispettivi sindaci premiando con percentuali importanti il Partito Democratico, dovrebbero presentare Antonello Cossiri e Silvia Santini. Cossiri, in particolar modo, dovrebbe riuscire a garantire a Porto San Giorgio quel seggio sfuggito due anni fa.

Nella lista di centrodestra ci saranno sicuramente due candidati di Fermo. Anche due anni fa Cristian Falzolgher e Gionata Borraccini si schierarono con la lista concorrente a quella della Canigola, ma poi durante il mandato hanno appoggiato l'operato della presidentessa. Il capoluogo ha scelto di confermare questa linea, chiedendo al tempo stesso che la lista fosse interamente civica, quindi senza uomini di partito del centrodestra. Per Fermo ci sarà ancora Falzolgher, mentre non si ripresenterà Borraccini, che recentemente ha sostituito Iacopini come capogruppo di Piazzapulita.

Si è parlato a lungo del fatto che l'altro candidato fermano potesse essere addirittura il sindaco Paolo Calcinaro, ma alla fine la scelta, anche per questioni di quote di genere (nessun sesso può essere rappresentato oltre il 60% su liste di massimo 10 persone), dovrebbe ricadere su una donna: possibile, nello specifico, che il nome buono sia quello di Eleonora Luciani, di cui già si era parlato in relazione proprio alla carica di capogruppo.

Altri nomi forti della lista dovrebbero essere l'ex sindaco di Montegranaro Gastone Gismondi e il primo cittadino di Petritoli Luca Pezzani.

 

Va infine chiarito che gli eletti eserciteranno in maniera gratuita le proprie funzioni, mantenendo al tempo stesso il ruolo all'interno dei rispettivi Comuni che li ha resi eleggibili (per candidarsi occorre infatti essere sindaci o consiglieri comunali di una delle 40 realtà del Fermano). Come noto, infine, sono gli stessi amministratori del territorio a determinare l'esito della consultazione: una schiera di 493 “grandi elettori” il cui peso sull'esito della votazione varia comunque in relazione alla popolazione della città che rappresentano.

A questo proposito, sono 29 i Comuni che rientrano nella fascia di ponderazione più bassa: 314 elettori il cui voto ha un indice pari a 75. Quattro, invece, i Comuni della seconda fascia, quella compresa tra i 3 mila e i 5 mila abitanti (52 aventi diritto al voto, indice di ponderazione 164), mentre due sono quelli della fascia compresa tra i 5 e i 10 mila abitanti (26 grandi elettori, indice di ponderazione 368).

La quarta fascia, quella compresa tra 10 mila e 30 mila abitanti, comprende quattro Comuni (68 amministratori, indice di ponderazione 514), mentre l'ultima fascia, quella sopra i 30mila abitanti, presenta solo Fermo (33 grandi elettori, indice di ponderazione 704).

Per intenderci, il voto di un amministratore di uno dei comuni più piccoli vale quasi 10 volte meno di quello di uno di Fermo e circa 7 volte meno di quello di uno di Porto Sant'Elpidio, Sant'Elpidio a Mare, Porto San Giorgio o Montegranaro: un sistema che va naturalmente a favorire i Comuni maggiori, che sono quelli che con le loro decisioni potranno davvero spostare l'esito della consultazione.

 

Letture:734
Data pubblicazione : 10/10/2018 09:31
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Fra Bernardo

    10-10-2018 16:24 - #1
    Salvini aiutaci Tu. Aboliamo questo inutile e dannoso Ente fatto di autoeletti che non hanno nessuna credibilità politica e soprattutto gestionale a cominciare dal Presidente che grazie a Del Rio che unitamente a Renzi e a tutto il PD ha reso le provincie italiani il più inutile ente oggi presente nella Costituzione Italiana. Sono riusciti questi due scienziati della politica Italiota nonostante il referendum che hanno sonoramente perso ad azzerare tutti i compiti delle Provincie. Grazie PD te ne saremmo eternamente grati.
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications