Politica
Arrigoni attacca la giunta Ceriscioli: "Acquisto dell'invenduto, bluff scandaloso sulla pelle dei terremotati"

"Con lo scandalo del patrimonio immobiliare invenduto abbiamo l'ennesima conferma che le ombre sulla gestione del terremoto da parte della giunta Ceriscioli superano abbondantemente le luci. Una ben magra soddisfazione, visto che al buio ci restano migliaia di terremotati marchigiani". Paolo Arrigoni, responsabile Lega Marche, torna sul piede di guerra alla conferma che le accuse più volte mosse alla Regione Marche hanno pieno fondamento.

Arrigoni attacca la giunta Ceriscioli:
Il segretario regionale della Lega Paolo Arrigoni

"È evidente che la giunta regionale PD ha mentito sapendo di mentire – continua il senatore leghista - Quello che il presidente Ceriscioli ha definito "il più imponente piano abitativo nelle Marche degli ultimi 40 anni' risultava già impraticabile in un rapporto a firma dei tecnici della Regione. Cosa ha spinto la Ceriscioli band ad investire comunque 60 milioni di euro di soldi pubblici per l'acquisto di immobili invenduti alternativi alle Sae?".

La Lega si dice obbligata a leggere ora con altro occhio la protesta di Ceriscioli per l'emendamento sulle competenze nella governance della struttura commissariale per la ricostruzione.

"È lo stesso Ceriscioli che ha gridato alla lesa maestà quello che ora deve rendere conto di risoluzioni strategiche prese contro ogni evidenza contraria? – incalza Arrigoni riferendosi all'emendamento per cui le ordinanze del Commissario non saranno più emanate d'intesa, ma sentiti i presidenti delle quattro regioni del cratere –. La gestione PD del terremoto ha prodotto finora uno spreco abnorme di denaro dei contribuenti destinandolo a case inesistenti e Sae già fatiscenti: Ceriscioli e i suoi provino a giustificarsi se ci riescono! Prendano piuttosto esempio dal governo del buonsenso che non ha mai perso di vista i terremotati e ha scelto un commissario competente e del territorio. Continui pure Ceriscioli a gridare al lupo, ma guardandosi allo specchio. Per quanto ci riguarda guardiamo solo ai fatti ovvero agli emendamenti del governo e della maggioranza parlamentare che stanno semplificando l'iter burocratico che non solo ha bloccato la ricostruzione, ma che sembra essere terreno fertile per operazioni di dubbia regolarità"

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Data pubblicazione : 29/10/2018 13:24
Scritto da : Redazione
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1 commenti presenti
  • Diabolik

    29-10-2018 21:31 - #1
    Bravo Arrigoni, ma parli di questioni che già, al tempo di quella scelta, molti avevano definite dubbie e di inutile vantaggio per i terremotati, ma di grande sollievo per molte imprese colpite dalla crisi dell’edilizia. In buona sostanza un aiuto di stato mascherato da necessità che aveva solo lo scopo di salvare gli amici di merende ! Soldi dati a personaggi ed imprese cotte e ricotte per risollevarle dal loro stato di "insolvenza" ed in via di procedure fallimentari. Case pagate il doppio del loro valore per misera propaganda politica. Fermo e il complesso dell’ ex area Vallesi sono lo specchio nefasto di quelle scelte. Immobili da anni invenduti e abbandonati sono stati scelti, guarda caso, per essere abitati da persone prive di casa con residenze, affetti, lavoro magari in aree molto distanti da Fermo. Come le SAE anche queste sono forme di "sussistenza" ma solo per qualcuno, visto lo stato di inerzia in cui versa la ricostruzione nella nostra regione ! Se la politica fosse una cosa seria, se le istituzioni come la Corte dei Conti, le Procure, l’ANAC (Cantone ) gli stessi Revisori dei Conti degli Enti pubblici, spesso conniventi, fossero persone serie allora ci sarebbe molto da ridere o meglio da piangere per come sono spesi i soldi pubblici. Ma come sempre accade questi organi “TERZI” (?????) ma servi del potere che li nomina, intervengono SOLO su piccole cose, fatte più per necessità ed urgenza di risolvere problemi che per altro. Mentre su queste, sui grandi appalti, sulle convenzioni con società Autostrade non si interviene solo perché sono pesci grandi con cui non è facile controbattere. Il solito Stato forte con i deboli e debole se non inconsistente con i forti. Ceriscioli ed il PD, mi pare di aver capito che la corsa è finita, mettetevi l'anima in pace e ci rivediamo tra 20/30 anni a governare questa regione, quando molti del PD si saranno trasformati in AVATAR....!
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