Pubblica Amministrazione
Più posti letto per gli anziani e più risorse per le imprese: le scelte della Giunta Ceriscioli

Nella sanità deliberati 629 posti in più di residenza protetta. Per le aziende oltre 71 milioni di euro tra contributi, riduzione tasse, fondi statale ed europei

Più posti letto per gli anziani e più risorse per le imprese: le scelte della Giunta Ceriscioli

Con i 629 deliberati oggi dalla Giunta regionale, salgono a 4.070 i posti letto di residenza protetta anziani nelle Marche.

 

All'interno del numero stabilito dall'esecutivo, 229 posti sono derivanti dalla riconversione di precedenti assegnazioni alle case di riposo come “assistenza domiciliare integrata”.

 

Una scelta, ha spiegato il Presidente Ceriscioli, che “si basa sulla volontà di garantire una quota minima di finanziamento pubblico a ogni residenza operativa sul territorio regionale e anche i successivi accreditamenti seguiranno questo criterio di riequilibrio territoriale, al fine di garantire pari opportunità di assistenza ai cittadini marchigiani”.

 

Lo stesso Ceriscioli, nel rendicontare le attività svolte durante il primo anno di mandato, in mattinata ha anche rimarcato il forte impegno della sua Giunta a sostegno delle imprese marchigiane.

Nel corso della conferenza stampa, alla quale ha preso parte anche l'Assessore Manuela Bora, Ceriscioli ha affermato come la Regione abbia messo a disposizione oltre 71 milioni di euro tra contributi, riduzione tasse, fondi statale ed europei.

Ed entro un anno, ha annunciato, ci saranno ulteriori 85 milioni “disponibili per le imprese marchigiane con i nuovi bandi dei fondi europei in corso di pubblicazione".

 

A questo si aggiunge l'approvazione del quadro attuativo della legge regionale 20/2003, che rappresenta, come spiegato dalla Bora, “un forte impegno a favore del sistema produttivo marchigiano e dell'artigianato in particolare”.

Numerose le novità elencate dall'Assessore: “Il sostegno degli interventi tesi a stimolare, tramite la concessione di voucher, i processi di digitalizzazione delle imprese artigiane, l'introduzione di nuove tecnologie, la messa a punto di strumenti informatici per i collegamenti a internet e alla banda larga, e per favorire il collegamento tra imprese, nonché la creazione di filiere lunghe e la gestione delle vendite tramite il commercio elettronico. Si tratta di una misura innovativa, in quanto non prevista dalla L.R. 20/2003, e prevede uno stanziamento di 400 mila euro, in attesa che si approvi la legge regionale sull'industria 4.0 che farà della digitalizzazione la linea guida su cui puntare assieme all'economica circolare”.

 

Altri 300.000 euro sono stati destinati alla creazione di nuove attività artigiane da parte di donne e giovani disoccupati.

 

“Un capitolo importante è l'artigianato artistico, tipico e tradizionale. Maestri artigiani, botteghe scuola, paesaggi, enogastronomia e cultura - ha sottolineato la Bora - sono i nostri biglietti da visita. Per questo abbiamo previsto incentivi per la creazione di aggregazioni tra artigiani e la realizzazione di punti vendita nei Comuni ad alta affluenza turistica. Per questa misura è stato deciso uno stanziamento di 300 mila euro. Abbiamo infine previsto contributi per 602.000 euro per l'acquisto di macchinari per la commercializzazione di prodotti tramite e-commerce e per la partecipazione a manifestazione fieristiche. Una somma di 600 mila euro viene, inoltre, destinata a favore dei consorzi per le attività legate all'export. Un'ultima misura stabilita, con uno stanziamento di 150 mila euro, è per il finanziamento dei settori produttivi regionali con specifico riferimento ad alcune attività lavorative come ad esempio pelletteria, manifattura 4.0 e distretto del cappello”.

 

 

Letture:1632
Data pubblicazione : 01/08/2016 17:47
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications