Religione
Testimoni di Geova. Integrazione e multiculturalismo: quello che avviene nel Fermano

Da qualche anno, nel Fermano sono attive sei comunità di Testimoni di Geova composte da italiani e stranieri che si radunano a Monte Urano, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. 

Testimoni di Geova. Integrazione e multiculturalismo: quello che avviene nel Fermano

"Queste comunità di Italiani e Stranieri pregano insieme, imparano dalla bibbia insieme e stanno insieme, rendendo possibile quella sinergia fra le culture, cercata da tempo nella società odierna.

I Testimoni di Geova sono conosciuti per gli sforzi profusi nel trasmettere i pensieri della Bibbia nel territorio in cui vivono; di questo territorio fanno parte anche gli stranieri che abitano nella zona, compresi i rifugiati e i profughi.

Imparando le loro lingue e distribuendo loro pubblicazioni tradotte nelle stesse, i Testimoni aiutano molti stranieri interessati a scoprire cosa insegna la Bibbia, studiandola con loro nella loro lingua madre.

I Testimoni sono d’accordo con la dichiarazione: “Dio desidera che ogni tipo di persona sia salvata e giunga all’accurata conoscenza della verità” (1 Timoteo 2:3, 4).

I sei Gruppi di lingua straniera che sono sorti nel Fermano (Inglese, Francese, Albanese, Romeno, Cinese e Portoghese, oltre a due piccoli  nuclei di predicatori di lingua Araba e Polacca) conferiscono un sapore multiculturale alla comunità dei Testimoni di Geova della nostra zona.

Questo aspetto favorisce un tipo di unità che porta ad abbattere le barriere linguistiche e culturali e a far parte di una grande famiglia spirituale unita dall’amore e dalla fede.

I Testimoni di Geova sono consapevoli che le grandi masse migratorie degli ultimi anni possono rendere la convivenza fra le varie culture una sfida, tuttavia si rendono conto, per esperienza personale, che lo studio dei princìpi biblici, con il loro potente messaggio di pace, contribuisce notevolmente a sviluppare caratteristiche come: rispetto reciproco, gentilezza, perdono, umiltà e misericordia: questi fattori se messi in pratica, rendono migliori ognuno di noi, stranieri e non."

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Data pubblicazione : 28/05/2018 10:47
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
6 commenti presenti
  • Nicola Saccani

    31-05-2018 09:08 - #6
    Un ottimo esempio di condivisione e accoglienza, non di "pietismo". Una attività sicuramente gratuita che migliora la vita della comunità locale. Grazie per le informazioni. Anche in Lombardia ci sono esperienze simili.
  • Sara

    30-05-2018 17:32 - #5
    Alle 8,30 di domenica mattina? Sinceramente mi sembra assurdo. Comunque visto che da molti anni vengo svegliata ogni mattina di ogni giorno della settimana alle 6,45, dalle campane della chiesa vicina alla mia camera, può ritenersi fortunato.
  • Stef

    30-05-2018 16:00 - #4
    Da fautore della liberta' e onestà mi piange il cuore sentendo la lamentele dei fermani che vengono svegliati all'alba dai TdG..... Comunque per onore della cronaca è una menzogna ...è riconosciuto in tutto il mondo che i Testimoni arrivano a suonare i campanelli in ogni caso dalle 9.30 in poi...un normale grazie ..ma no grazie... basta la stragrande maggioranza delle volte per evitare la conversazione. Il MAVAFFA è non solo fuori luogo ma anche intollerante, non cristiano e maleducato..al che può sembrare tutto normale per il nostro lettore ma del tutto estraneo al resto degli Italiani con principi e morali dignitose come da tradizione del tutto nazionale. Ovviamente tutto questo non si applica se il nostro lettore non è italiano e decisamente da una cultura povera di tutto ciò scritto finora ma sacra agli Italiani veri, quelli che aiutano i vicini e si muovono durante le catastrofi per dare supporto e aiuto. Ben vengano a bussarmi la porta tutti coloro che hanno una notizia che sentono importante o giusta. Comunque non è mai venuto il mio parroco, vescovo o nessun altro a bussare alla porta per parlare di giustizia verità e bontà. Solo i TdG o coloro che vogliono farmi proposte commerciali...io faccio il rappresentante e dopo tanti anni ancora non mi abituo a persone con una tolleranza cosi minima da non mostrare dignità e rispetto verso coloro che lavorano e vivono bussando le porte ma anche sostenendo il loro credo. Da quanto ho capito perfino Gesù testimoniava come gli apostoli di paese in paese e anche porta a porta.. Non accettare una simile opera da qualunque cristiano la attui è come rifiutare il Cristo e i suoi comandi. Poi per carità cristiana e non..ognuno scelga di essere ciò che vuole...intollerante antisemitismo maleducato ma lo tenga per se stesso senza offendere categorie, origini, stato sociale o religione...
  • Massimo

    29-05-2018 20:03 - #3
    Veramente tutti questi articoli partono proprio dalla loro casa madre, è una campagna che vuol fare dimenticare l'ostracismo che mostrano i TdG anche verso i familiari che lasciano il culto ela loro decisa opposizione alle trasfusioni di sangue anche in caso di pericolo di vita. Articoli di mera propaganda, come dicevo, che purtroppo conoscono bene le migliaia di fedeli che ogni anno abbandonano il culto.
  • Lanterna Verde

    29-05-2018 19:12 - #2
    Gentile signore/a che ha appena commentato, dalle mie parti suonano o bussano alla porta solo dopo le 09:15 durante la settimana e dopo le 09:45 la domenica mattina. Dove abito (io sono Umbro) si dice anche "meglio un morto in casa che un marchigiano sull'uscio". Ho citato questo, che considero un BECERO e IRRISPETTOSO, proverbio per invitarla a considerare che a volte ci capita di parlare mossi da preconcetti o da situazioni accadute una tantum che noi consideriamo la normalità. Io non le contesto assolutamente di avercela con i Testimoni di Geova. La invito solo ad essere più coerente e rispettoso visto il linguaggio da lei usato. Credo che non si possa chiedere agli altri ciò che noi per primi non dimostriamo. Tra parentesi: non sono un Testimone di Geova ... Felici pensieri e riflessioni a tutti
  • Cordiali saluti mattinieri

    28-05-2018 11:11 - #1
    Ammirevoli principi di uguaglianza e fratellanza comuni.... in effetti siamo tutti abbastanza uguali quando alle 8,30 di domenica mattina (proprio mezz' ora dopo che ti sei riaddormentato pensando "Oh, stamattina prima delle 9 manco apro gli occhi..." ) qualcuno ti suona al campanello chiedendoti se hai mai pensato che devi morire e tutto un giorno finira'....... Il "MAVAFFA..." te lo diciamo tutti con lingue ed espressioni diverse, ma con lo stesso animo ed intenzione....
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