Sanità
Donati:"Una percentuale in più in busta paga ai dirigenti Asur. Un bel regalo di Natale previsto anche senza risultati"

E’ Natale e tutti sono più buoni. Evidentemente l’ASUR ha preso veramente sul serio questo auspicio e per i suoi Direttori è arrivato il regalo natalizio. Con determina del Direttore Generale ASUR Marche n. 801, sono state stabilite le regole con le quali verranno liquidati i premi di risultato del 2014 e del 2015 ai 5 Direttori di Area Vasta e ai Direttori Amministrativo e Sanitario dell’ASUR.

Donati:

I Direttori per contratto, hanno diritto ad un premio di risultato pari a massimo il 20% della retribuzione,
calcolato in base alla percentuale di raggiungimento degli obiettivi del Direttore Generale. Sono dipendenti pubblici pure loro, anche se un po’ più fortunati degli altri, ed hanno giustamente diritto alla cosiddetta “produttività”. Su questo nulla da eccepire. Quello che sconcerta nel leggere la Determina

ASUR n.801, è il principio che se il Direttore Generale è in una forbice da 0 al 70% degli obiettivi
previsti,i Direttori di Area Vasta percepiranno un premio pari al 10% della retribuzione.
Per noi della CISL FP MARCHE che giriamo in tanti Enti Pubblici e conosciamo le rigidità del sistema
premiante, che giustamente impedisce una distribuzione a pioggia dei premi di produttività, resta difficile condividere che per i normali lavoratori del comparto si devono stipulare accordi molto rigidi, da far passare al vaglio di organi di controllo interni e con criteri selettivi mentre per i vertici ASUR tutto ciò appare derogabile. Non è contemplata infatti nella determina ASUR n.801 la possibilità che un Direttore percepisca un premio di risultato inferiore al 10% della retribuzione. Il sistema sanitario delle Marche, così facendo, assolve se stesso a priori anche se in questi anni, dei molti impegni assunti, pochi ne ha concretizzati. Andiamo allora nel concreto con numeri ed esempi. L’obiettivo principale impartito ai vertici ASUR era quello del contenimento della spesa. Chi più avrà tagliato più sarà premiato. Ecco perchè tutti i Direttori, anche quelli più critici, si sono affannati a tagliare per essere in linea con i budget. Ciò è innegabile. Dal 2010 ad oggi il taglio sulla spesa del personale ammonta a più di 38 milioni di euro pari a circa 1000 dipendenti in meno. L’ASUR, in questo, è stata spietata e generosa allo stesso tempo perchè è andata a recuperare anche i tagli che altre Aziende delle Marche non hanno fatto.

Altri 7,6 milioni di tagli sul personale sono previsti nel 2015.

Quello che l’ASUR non ha garantito, però, è la sostenibilità della qualità del sistema delle cure e della
prevenzione dei cittadini marchigiani. Meno servizi e meno assistenza per tutti! Meno personale dipendente ma più contratti esterni. Meno contratti a tempo indeterminato ma più precariato e flessibilità. Concorsi ASUR costosi ed inutili per assumere Dirigenti ed, al contrario, procedure lentissime per assumere infermieri ed OSS o per garantire il diritto alla mobilità. Ricordiamo che nella sola Area Vasta 4 dal 2013 al 2015 si spenderanno circa 1,6 milioni di euro per Co.Co.Co, consulenze e contratti privati.

La valutazione dell’ASUR dovrebbero farla i cittadini dei vari territori e gli operatori sanitari messi ormai in condizioni estreme nell’operare quotidiano. Infatti, i cittadini anche se indirettamente, si sono espressi
attraverso Il Sole 24 ore che, pochi giorni fa, ha pubblicato una graduatoria che smentisce l’idea delle
Marche come oasi felice della sanità. Tutte le province marchigiane sono arretrate nella classifica della qualità percepita dai cittadini per i servizi sanitari e sociosanitari. La stessa Regione Marche ha perso posti in classifica. Tutto questo vorrà dire qualcosa? Varrà forse la pena di riconsiderare il modello ASUR come una ridondanza costosa visto che solo gli stipendi dei Direttori dell’ASUR – Direzione Generale e Aree Vaste – pesano per 1 milione di euro all’anno sulle tasche dei marchigiani? Nel fermano la situazione era ed è rimasta critica. Al di là delle passerelle politiche e dell’ennesima vacanza fermana, che i componenti della V° commissione regionale hanno fatto i giorni scorsi in città ( ogni volta che si vota, si rivede la V° commissione a Fermo… sarà un caso?) i problemi sul campo restano in gran parte irrisolti. In primis la bufala del nuovo ospedale di Fermo. Dopo anni di propagande elettorali, finalmente, qualcuno ha avuto il coraggio di dire che del nuovo ospedale non se ne farà nulla, almeno a breve. Di fronte a questa decisione che ribalta ogni impegno assunto per il fermano, ci saremmo aspettati una reazione della

politica locale molto forte e dura. Macchè ! Maggioranza ed opposizione…tutti zitti e chiotti. Anche quei
Sindacati che adesso fanno del tutto per sganciarsi dall’abbraccio mortale dei referenti politici ed
amministrativi con i quali fino a ieri andavano a braccetto, hanno taciuto. Tutti allineati e coperti mentre la politica regionale si fa beffe del territorio fermano. Di contro, chi denuncia lo sconquasso viene additato come “gufo” o peggio come allarmista. Altra questione che fotografa bene le tante chiacchere al vento dell’Assessore Regionale alla sanità e del Direttore dell’ASUR, è la scomparsa dall’agenda politica sanitaria delle famose Case della Salute. Che fine hanno fatto? La Giunta Regionale doveva chiudere e riconvertire 13 ospedali di polo e trasformarli in Case della Salute. I documenti regionali citavano un cronoprogramma da far invidia al miglior Renzi ma nulla si è fatto. Nel fermano però abbiamo un primato. L’unico ospedale di polo che è stato chiuso, tra i 13 da riconvertire, è stato quello di Sant’Elpidio a Mare. Tutto in fretta, di corsa a chiudere l’ospedale. Risultato: persi 20 posti di Medicina mai recuperati e la possibilità di differenziare la tipologia di ricovero in un struttura che poteva ospitare una lungodegenza ed altro. In cambio, all’interno del Presidio di Fermo si è voluto creare un nuovo reparto da massimo 15 letti, che inizialmente doveva ospitare i posti di medicina persi a Sant’Elpidio a Mare e che invece serve da sgabuzzino. Chi risarcirà la spesa inutilmente sostenuta, voluta dall’attuale Direttore dell’ASUR, dott. Genga in collaborazione con il Direttore Sanitario? In conclusione, con rispetto per il lavoro dei Direttori, ci troviamo a commentare con estrema delusione ed imbarazzo,l’ennesima caduta di stile dell’ASUR. Del resto il pesce puzza dalla testa. I criteri di assegnazione del premio di produttività dei vertici ASUR se avessero potuto deciderli i cittadini e gli operatori sanitari che ogni giorno con la loro tenacia e professionalità, tengono a galla la baracca, sarebbero stati molto diversi. I principi contenuti nella Determina 801 fanno male alla credibilità del sistema e non contribuiscono alla crescita del Sistema Sanitario.

Letture:3880
Data pubblicazione : 07/12/2014 08:46
Scritto da : Giuseppe Donati, Cisl
Commenti dei lettori
7 commenti presenti
  • giuseppe

    07-12-2014 21:48 - #7
    BRAVO DONATI!!! CONTINUA COSI. SEI L'UNICO CHE DA ANNI DENUNCIA QUESTA INDECENZA!!! FA ONORE AL SINDACATO E AI TANTI LAVORATORI CHE RAPPRESENTI. GLI ALTRI SBRAITANO DOPO CHE " I MAIALI SONO USCITI DALLU STALLITTU!!!!!!!............"
  • nessuno protesta per questi soldi pubblici..

    07-12-2014 17:54 - #6
    i cani da guardia dei potenti che ringhiano contro i migranti non dicono mai una parola su questi sprechi di denaro pubblico.. il popolino involgarito non protesta contro questi sprechi.. subisce sottomesso.. sa prendersela solo con i deboli.. e continua a subire. se avessero coraggio coscienza e dignità si ribellerebbero contro il potere
  • non se ne può più

    07-12-2014 11:50 - #5
    Politici e burocrati, burocrati e politici: sono la ROVINA del popolo italiano. Non c'è lavoro, eppurte c'è chi mangia a creopapelle e se ne strafotte. SCHIFO e VERGOGNA.
  • mendicante

    07-12-2014 11:01 - #4
    Non se ne può più di questi garantiti, e non se ne può più di chi si batte per diofenderne i privilegi. Basta!
  • matteo

    07-12-2014 10:21 - #3
    Nulla da dire sulla segnalazione....ma sembra il bue che dice cornuto all'asino...ma la CGIL è così moralmente e oggettivamente elevata da condannare e giudicare senza autogiudicarsi?! E molto ce ne sarebbe da dire .....
  • joe

    07-12-2014 10:19 - #2
    lo scandalo è che non si assumono infermieri, benché si è sotto organinco, ma per il personale di via zeppilli c'è sempre spazio e ci sono sempre soldi. La gente deve sapere che il bilancio della salute viene mangiato quasi per il 50% dai dipendenti amministrativi e non dai costi dell'ospedale stesso, come macchinari, medici, infermieri ed esami. Complimenti a tutti per gli obiettivi raggiunti dai direttori asur.
  • indignato

    07-12-2014 09:08 - #1
    che che che....ma che premiate,ma compretece la carta igienica almeno,no che x contratto hanno diritto a premi,da quello che vediamo nessuno fa piu il proprio mestiere con responsabilità,anche a discapito della nostra pelle,reclamano solo diritti ma i doveri passano da unaltra strada,eh,i vecchi dottori di una volta che avevano cura e amore x il paziente ,ora solo pe la saccoccia.
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