Sanità
Laboratori analisi in rivolta: “La Regione mette in ginocchio i laboratori analisi convenzionati con atti e delibere volutamente punitivi. Ora l’ipotesi concreta è quella dei licenziamenti”

Alla fine potrebbero arrivare gli esuberi per i dipendenti dei laboratori analisi convenzionati, che confidano molto anche nell’incontro delle sigle sindacali con la V commissione salute in Assemblea Regionale per domani, giovedì 5 febbraio. Lo scontro con i vertici sanitari della Regione, che nel settembre dello scorso anno aveva portato i sindacati delle 48 strutture disseminate sul territorio marchigiano a promuovere un’inedita e plateale protesta, con i camici bianchi in sit-in davanti a Palazzo Raffaello, ha avuto un’importante svolta in chiusura 2014.

Laboratori analisi in rivolta: “La Regione  mette in ginocchio i laboratori analisi convenzionati con atti e delibere volutamente punitivi.  Ora l’ipotesi concreta è quella dei licenziamenti”

“Gli amministratori – spiegano Federbiologi, Federlab, Anisap - hanno approvato delibere all’ultimo momento senza alcun accordo con le sigle sindacali. Tutto ciò non potrà che avere riflessi negativi sul privato, inducendo le strutture a licenziamenti (sempre più probabili) a cui non vorrebbero mai dare corso”.
Dario Arcagni (Anisap) ricorda come:“Oltre 300 colleghi che operano con noi sul territorio, saranno interessati dall’operazione, con grave perdita di professionalità preziose e senza vantaggio alcuno per la Regione”.
Ma in cosa consiste il nuovo corso che l’amministrazione marchigiana ha imposto al rapporto con i laboratori convenzionati?
“Si tratta in sostanza – spiegano le tre sigle sindacali - di una riorganizzazione del comparto che lascia invariate le risorse, e non permette ai laboratori di sfruttare totalmente le loro potenzialità. Fino al 2014 il problema era quello del cosiddetto extra-budget: i denari garantiti dalla sanità marchigiana coprivano appena la metà di quanto necessario per far fronte alle richieste degli esenti. Le nuove condizioni hanno spostato il problema senza risolverlo, anzi peggiorandolo. Nell’anno in corso le strutture private dovranno infatti garantire le prestazioni con tariffe imposte che non coprono neppure i costi dei reattivi. Peraltro queste stesse tariffe sono state già dichiarate non congrue: sia dal TAR Lazio che dal Consiglio di Stato. ll diktat di Palazzo Raffaello voluto nei confronti delle strutture private, provocherà uno stato di estrema difficoltà nel garantire le prestazioni e i servizi ai pazienti esenti. “Pazienti – ricorda Arcagni cui non vogliamo applicare costi aggiuntivi per analisi in molti casi esiziali, in patologie gravi e con lunghi decorsi!.
Per Stefania Gaspari Pellei, segretario regionale di S.Na.Bi.L.P. FEDERBIOLOGI:“I costi aumentati di reagenti e materiale per le analisi ci farebbero lavorare, come del resto già accade per buona parte dell’anno, in perdita. Ciccarelli e Mezzolani vorrebbero cambiare la geografia dei laboratori analisi marchigiani riducendone il numero all’osso, con sicuro peggioramento dei servizi offerti. Il tutto mentre nel territorio, soprattutto quello più lontano dalla costa, finiranno col mancare presidi fondamentali per i pazienti”. Nicola Marchionni di Federlab non esclude la possibilità di ulterioriiniziative di protesta.

Letture:2391
Data pubblicazione : 04/02/2015 17:26
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications