Sanità
Obiettivi comuni per una sanità più efficiente

Siglato un protocollo d'intesa tra la Direzione dell'Area Vasta 4 e Cgil, Cisl e Uil, nel quale sono indicati numerosi obiettivi

Obiettivi comuni per una sanità più efficiente

Giovedì 7 aprile la Direzione dell'Area Vasta 4 e Cgil, Cisl e Uil con i rispettivi sindacati provinciali dei pensionati hanno sottoscritto un importante protocollo di intesa sui vari temi della sanità fermana.

Nel documento sono descritti gli obiettivi comunemente fissati che riguardano la riduzione delle liste di attesa e della mobilità passiva, l'ottimizzazione dei servizi socio-sanitari, il riassetto degli ospedali (Fermo e Amandola) nel rispetto dei Livelli Essenziali Assistenza (LEA), l'ottimizzazione dell’assistenza socio sanitaria soprattutto quella riservata alla non-autosufficienza, il miglioramento della prevenzione, il governo delle cure primarie e attivazione di tutte le Case della Salute e Residenze programmate, il miglioramento dell’appropriatezza delle prestazioni, il monitoraggio del processo di privatizzazione della sanità allo scopo di minimizzarlo ed integrarlo, il contrasto del fenomeno della rinuncia alle cure. Un altro elemento rilevante riguarda l’applicazione della L.194/78, al fine di porre rimedio all’espandersi dell’obiezione di coscienza e di garantire, oltre all’attività di prevenzione dell’aborto, l’assistenza alle donne in gravidanza.

Insieme alla necessità di nuovi investimenti e al potenziamento degli organici con nuove assunzioni e innovazione organizzativa - soprattutto legati alla riduzione delle liste di attesa - le parti hanno anche condiviso la necessità di potenziare i servizi inerenti le malattie oncologiche, l’assistenza relativa che ne consegue e la previsione di inserimento di altri servizi innovativi.

Alla riconversione delle strutture presenti nel territorio provinciale è dedicato una sorta di crono programma, costantemente monitorato.

La Direzione dell'Area Vasta 4 condivide col sindacato confederale la necessità della qualificazione del lavoro, anche attraverso la formazione e la contrattazione. Su quest’ultimo aspetto c’è la disponibilità ad inclusiva, attraverso incontri dedicati, delle istanze anche dei lavoratori che operano con altre tipologie contrattuali.

Tutti i punti del protocollo subiranno un comune e costante monitoraggio attuativo.

Infine, nella consapevolezza che lo sforzo, anche in un clima di relazioni partecipative rafforzate, non sia sufficiente a determinare la piena efficienza dei servizi sanitari e socio-sanitari nel territorio fermano, le parti sottolineano la loro disponibilità alla realizzazione di una sede territoriale di confronto che veda la partecipazione di tutte le parti istituzionali, economiche, sociali e del volontariato al fine di definire analisi e proposte unitarie e rappresentative dell’intera provincia.

Letture:2633
Data pubblicazione : 08/04/2016 16:26
Scritto da : redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications