Sanità
Pronto Soccorso di Fermo. La customer satisfaction è positiva. Problema dell'attesa "Necessaria una collaborazione interna ed esterna"

Stamattina la presentazione dei dati relativi alla soddisfazione dell'utenza del Pronto Soccorso di Fermo. Un'indagine svoltasi tra l'aprile 2015 e il marzo 2016.

Pronto Soccorso di Fermo. La customer satisfaction è positiva. Problema dell'attesa

Il Direttore dell'Area Vasta 4 Licio Livini, ha esordito "Il cittadino che passa dal Pronto Soccorso vuole una risposta immediata e i tempi, i modi e la qualità sono condizionati dall'efficienza dell'organizzazione.
Questi dati sono stati raccolti grazie a un lavoro fatto con i cittadini, sollecitati a dare risposte sul gradimento del servizio. Questa analisi servirà a noi per capire se ci sono situazioni modificabili o meno. Il Comitato di Partecipazione ha svolto un ruolo importante in questa indagine ed è importante il coinvolgimento degli utenti."

 

17379718_10212814118453860_1051954095_o

 

Anna Fiorenza Padovani, Direttore Medico Ospedaliero, ha sottolineato come l'indagine abbia consentito a evidenziare le inefficienze, raccogliendo allo stesso tempo i suggerimenti, consigliando risposte innovative, oltre che rilevare la percezione di ciò che il cittadino ha dell'assistenza. "Il nostro Pronto Soccorso, ha avuto una buona risposta, nonostante la grande mole di lavoro: l'indagine ha confermato la qualità dei nostri medici e dei nostri professionisti. Esprimo la mia soddisfazione per ciò che è emerso."

La parola poi all'Assessore Mirco Giampieri "Il risultato che è emerso deve essere apprezzato dai cittadini e dall'intero territorio. All'interno del Pronto Soccorso ci sono molti validi collaboratori che lavorano giorno e notte, ci sono le persone giuste al posto giusto e ci possiamo ritenere soddisfatti."

 

17372919_10212814117173828_181953069_o

 

Flavia Spagna, Responsabile delle Relazioni con il Pubblico, ha spiegato la metodologia d'indagine. "Siamo partiti dal presupposto che quando un utente entra, non si sa quando esce, se viene ricoverato o meno; quindi è difficile proporre il questionario al paziente in modo diretto. Abbiamo quindi preso come punto di riferimento un questionario fatto dall'ARS dell'Emilia Romagna nel 2008. L'indagine è stata fatta telefonicamente e sono stati presi in esame i codici bianco, verde e giallo. Sono state fatte 19 domande sulle prestazioni, di cui quattro sulle caratteristiche socio-anagrafiche dell'utente, relative al percorso prima, durante e dopo la prestazione del Pronto Soccorso. Sono state raccolte 768 interviste: per 355 di queste la risposta è stata data dagli utenti stessi, mentre per le altre 297 hanno risposto gli accompagnatori."

Il Direttore del Pronto Soccorso, Fabrizio Giostra, ha commentato i dati: "Sono importanti degli interventi di miglioramento in primis sulla comunicazione e sulle informazioni riguardo al codice assegnato; in secondo luogo è importante che ci sia una figura di collegamento tra il paziente in attesa e il triage per offrire maggiore attenzione alla necessità dell'utente; in ultimo è importante ridurre l'attesa."

 

Cattura

"Proprio per quanto riguarda i tempi d'attesa - continua Giostra -, bisogna chiarire che il Pronto Soccorso è un ingranaggio di un intero sistema; se qualcosa non funziona, è normale che ne risentiamo anche noi. L'82% degli intervistati ha dichiarato l'adeguatezza del giudizio complessivo, anche rispetto alle aspettative."
Continua Giostra analizzando i dati "L'orario più critico è quello che va dalle 14:00 alle 22:00, il codice più critico è risultato essere quello verde. I dati rilevati sono comunque andati oltre le nostre aspettative."

La Dottoressa Padovani, come la Dottoressa Spagna e il Dottor Giostra, hanno sottolineato l'importanza di sensibilizzare la cittadinanza sulle richieste che vengono fatte al Pronto Soccorso. "Chi viene per problemi impropri e non gravi, è giusto che aspetti - ha chiarito Padovani. Ci sono i medici di base che possono aiutare per comprendere la diagnosi ed evitare quindi un deflusso eccessivo al Pronto Soccorso: non è infatti la mancanza degli operatori il problema, ma come si usa il Pronto Soccorso."


"Proprio questo capitale che abbiamo ricavato da questa indagine ci può aiutare a cambiare la cultura generale. Noi oggi abbiamo dei dati significativi, che ci possono permettere di aiutare il nostro territorio. Abbiamo qualcosa da cui poter partire e, con l'aiuto dei medici generali, possiamo iniziare da qui nel costruire dei cambiamenti culturali." ha dichiarato Flavia Spagna.

 

cattura2

 

Livini ha concluso "Bisogna far funzionare bene il Pronto Soccorso e il nostro obiettivo è quello di snellire tutti i percorsi dell'Ospedale. Noi, internamente, abbiamo l'obbligo di gestire tutte le situazioni interne per snellire il deflusso, ma all'esterno dobbiamo ricevere una risposta e un aiuto. Per velocizzare il tutto, tutti dobbiamo impegnarci nel fare la nostra parte."

Letture:1651
Data pubblicazione : 20/03/2017 16:24
Scritto da : Alessandra Bastarè
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications