Sanità
La Cisl FP torna ad attaccare la direzione dell'Area Vasta 4: "Confusione totale sotto il cielo di Via Zeppilli"

Continuano gli attacchi della CISL FP Marche nei confronti dell'Area Vasta 4. Dopo l'affondo di qualche giorno fa su una lunga serie di tematiche, il sindacato torna a criticare la direzione in particolare sulle disposizioni di riorganizzazione dei coordinamenti territoriali. 

La Cisl FP torna ad attaccare la direzione dell'Area Vasta 4:

"La discutibile riorganizzazione dei Coordinamenti Territoriali, decisa unilateralmente dalla Direzione dell'Area Vasta 4 o dalla Direzione del Distretto (non si sa!), ha messo a nudo la confusione che regna sovrana a Fermo in Via Zeppilli e dintorni -si legge nella nota-. Senza alcun confronto sindacale Livini, Rea e Rocchi hanno deciso gli spostamenti di coordinatori e l'attivazione di nuovi posti di coordinamento, in totale dispregio del Regolamento in materia, sottoscritto il 18-11-2015 dalla RSU e dalla maggioranza delle Sigle Sindacali.

Il bello è che, mentre la Cisl e Nursing Up a suo tempo sostenevano che quel Regolamento fosse assolutamente inadeguato e per questo non l'hanno firmato, la Direzione, quindi Livini e Gregorini, hanno voluto a tutti i costi approvarlo con il benestare di FP Cgil, Uil FPL e Nursind. Ora la medesimna Direzione di Area Vasta, stavolta nelle persone di Livini e Rea, sembrerebbe aver ammesso che tale Regolamento andrebbe modificato, ma invece di riportarlo al tavolo sindacale e proporre le modifiche, agisce unilateralmente spostando i Coordinatori ed assegnando coordinamenti ad attività non previste in precedenza, secondo una logica dirigista ma assolutamente confusionaria, stravolgendo tutto l'assetto dei Coordinamenti senza rispettare le regole presenti nel Regolamento vigente in materia.

La tragicomica, però, non finisce qui, perchè il 5 maggio il Direttore di Area Vasta 4, dott. Livini, invia ai Sindacati, il venerdì per il lunedì successivo (si noti la correttezza ed il rispetto per le Relazioni Sindacali), una versione di riorganizzazione dei Coordinamenti Territoriali, ma due giorni dopo ne arriva una seconda a firma del Direttore del Distretto Rea e del Dirigente FF. dell'Area Infermieristica, dott Rocchi, con nuove assegnazioni ai Coordinatori, diverse dalla versione del Direttore di Area Vasta 4.

Per concludere poi in bellezza la storia, che se non fosse veramente allarmante per come sviluppata rappresenterebbe la sceneggiatura di una commedia, sul sito aziendale, in data 10-05-17, appare l'informazione della riorganizzazione dei Coordinamenti Territoriali prima versione, cioè quella inviata ai Sindacati il 5 maggio, a cui poi era seguita una seconda verisone diversa dalla prima. Insomma confusione totale sotto il cielo di Via Zeppilli.

Siamo all'Area Vasta delle banane, in cui non si capisce più chi comandi veramente. Siamo arrivati alla confusione totale e le conseguenze maggiori le pagheranno i dipendenti, i professionisti e gli operatori, tra i quali serpeggia un crescente malumore ed insoddisfazione, ma anche gli utenti perchè la chiarezza è una chimera anche per loro.

Le rivendicazioni per un lavoro sereno e dignitoso da pare dei dipendenti dell'Area Vasta 4 sono tante ma vengono messe costantemente all'ultimo posto nell'agenda della Direzione, che nell'ultimo anno ha convocato il tavolo sindacale con una media di una riunione ogni tre mesi.
Rivendicazioni non fine a se stesse, ma necessarie anche per migliorare il servizio all'utenza. E' sconcertante a tal proposito che ad oggi ancora non sia stato ufficializzato il piano ferie estive che inizierà il primo giugno. Non si conoscono le eventuali chiusure dei Servizi, in quali Unità Operative verranno diminuiti i posti letto e di quanti posti.

Premesso che la Direzione ha sostenuto che quest'anno non avrà la necessità di accorpare i reparti, come CISL FP siamo ugualmente preoccupati perchè non si comprendono bene quante unità aggiuntive di personale ha previsto la Direzione, dove verranno assegnate ma soprattutto se la riduzione di posti letto e quindi la conseguente riduzione di personale nei Reparti interessati sarà veramente effettiva o solo di facciata. E' facile, infatti, farsi belli sostenendo piani ferie che sulla carta sono sostenibili per poi tornare sulle proprie decisioni nel corso dell'estate con riattivazioni improvvise ed estemporanee di posti letto che metterebbero in crisi l'organizzazione e graverebbero sulle spalle degli operatori. Sono necessarie certezze e piani credibili che tengano conto anche delle situazioni eccezionali.

La CISL FP ha già provveduto ad inviare denuncia formale al Difensore civico regionale per il ritardo insostenibile con il quale si sta trattando l'istituto della mobilità interna. Ha avviato da tempo una vertenza con la raccolta di più di 300 firme per un nuovo Servizio Mensa nell'Ospedale di Fermo che sia dignitoso per i lavoratori ma soprattutto fruibile anche da parte dei famigliari dei degenti e degli ospiti pagando la giusta quota. Un altro Sindacato ha promosso una raccolta firme per avere i locali spogliatoio a norma e non spazi rimediati qua e là per l'ospedale, spesso senza tutti i requisiti di legge per essere considerati spogliatoi. I dipendenti attendono ancora la liquidazione della parte di produttività dell'anno 2015, si proprio del 2015, legata alla scheda di valutazione individuale, mentre sperano che la Direzione, almeno in questo caso, dia seguito agli impegni assunti al tavolo sindacale di liquidare il saldo della produttività 2016 con lo stipendio di giugno prossimo.

Una cosa però i Direttori l'hanno fatta bene e subito: i parcheggi ad essi riservati davanti alla sede della Direzione Territoriale in via Zeppilli. Per predisporre quelli e risolvere un loro problema, il tempo l'hnno trovato".

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Data pubblicazione : 12/05/2017 12:59
Scritto da : Redazione
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