Sanità
Marche. Gratuità per una serie di nuove vaccinazioni, Ceriscioli: "Tra le prime Regioni a recepire il Piano nazionale"

La Giunta regionale, riunita oggi a palazzo Raffaello, ha introdotto la gratuità per una serie di nuove vaccinazioni destinate ai bambini, ai ragazzi e agli over 65.

Marche. Gratuità per una serie di nuove vaccinazioni, Ceriscioli:

L'esecutivo regionale ha infatti recepito con una delibera il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017 – 2019 e ha fornito le relative direttive alle aziende del Servizio sanitario marchigiano.

"Siamo tra le prime regioni a recepire il piano nazionale di prevenzione – afferma il presidente della Regione Luca Ceriscioli – ed è già in corso in Consiglio l'iter della legge per rendere le vaccinazioni obbligatorie un requisito indispensabile per l'accesso ai nidi pubblici e privati accreditati. Una obbligatorietà che garantisce la sicurezza della salute di tutti i bambini e quindi dell'intera comunità regionale".

Novità assolute per la regione Marche sono l'introduzione dell'offerta attiva e gratuita delle seguenti vaccinazioni:
Meningococco B nei nuovi nati dal 2017. Per i nati negli anni 2014 al 2016 il copagamento è escluso per gli esenti per reddito e ridotto a 50 € per tutti gli altri bambini;
Rotavirus nei nuovi nati dal 2017;
Tetravalente antimeningococcica A,C,W135, Y nei bambini (13-15 mesi) e negli adolescenti;
Antipapilloma virus fino ad oggi rivolto solo agli adolescenti di sesso femminile, esteso anche a quelli di sesso maschile, così che tutti potranno beneficiare di un vaccino che offre protezione nei confronti del 90 per cento dei tumori della sfera genitale (non solo il cancro della cervice uterina della donna, ma anche i tumori dell'ano, del pene, dell'orofaringe);
Anti pneumococco e vaccino contro l'herpes zoster per gli adulti con età superiore a 65 anni, che saranno garantite grazie alla collaborazione dei medici di famiglia.

Il Piano nazionale ha inoltre confermato la bontà della decisione di introdurre il vaccino antivaricella nei bambini e la quinta dose del vaccino antipoliomelite negli adolescenti, che nelle Marche sono già offerti gratuitamente dal 2015.
I beneficiari delle vaccinazioni saranno invitati negli ambulatori di vaccinazione direttamente dall'Asur.
In una situazione generalizzata che vede un calo della copertura vaccinale registrato negli ultimi anni in tutto il Paese, il Piano nazionale pone obiettivi di copertura che si attestano, a seconda dei diversi tipi di vaccino, tra il 60% e il 95% e riconosce nella gratuità dell'offerta uno strumento strategico per il raggiungimento degli stessi.

Nelle Marche i dati 2016 attestano scostamenti importanti per quanto riguarda la prima dose del meningococco prevista tra i 10 e i 15 mesi (-14,2% rispetto al 95% previsto), il morbillo-parotite-rosolia (-12% prima dose e - 9,2% seconda dose rispetto al 95% indicato), il meningococco C (-24% rispetto al 95% previsto) il papilloma virus (-46,9% rispetto al 95% previsto), il vaccino contro l'influenza per i maggiori di 65 anni (-25% rispetto al 75% minimo previsto) e una situazione di lieve scostamento per le altre vaccinazioni.


Il raggiungimento degli obiettivi risulta strategico per una serie di importanti fattori, indicati espressamente nel documento approvato oggi: il mantenimento dello stato polio free, l'interruzione della trasmissione endemica di morbillo e rosolia, la garanzia dell'offerta gratuita nelle fasce d'età e popolazioni a rischio, il miglioramento della sorveglianza delle malattie prevedibili con vaccinazione.

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Data pubblicazione : 15/05/2017 16:30
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
5 commenti presenti
  • lucom49

    16-05-2017 10:32 - #5
    Condivido pienamente quanto da lei risposto direttore.grazie di aver precisato. Scientificamente le opinioni contano zero ma le dicerie fanno molto male e lo stiamo vedendo in questi giorni.
  • Giancarlo

    16-05-2017 08:53 - #4
    Bravo il Direttore. Basta con le credenze di ingiustificata motivazione scientifica. Chi non vuole far vaccinare i propri figli, non li può portare in un asilo pubblico, se li deve tenere dentro casa. L'Italia in riferimento alle vaccinazioni è penultima in Europa, peggio di noi solo la Romania. Fa ridere che chi si oppone a tale pratica scientifica è gente che ha avuto possibilità di studiare, professionisti laureati, che vanno credendo a cure olistiche o ancora peggio miracolose, di non si sa quale santone o ex medico cacciato giustamente dal proprio ordine. Gente che meriterebbe la tolta custodia dei figli.
  • w la libertaaaaa'''''

    16-05-2017 08:51 - #3
    Commento spontaneo a Matteo. Non sono del tutto informato perche' non ho lauree nè specializzazioni in materie scientifiche, ho fatto solo modesti studi umanistici tipici della nostra epoca contemporanea; non sono in grado di capire più di tanto i sofisticati meccanismi attraverso cui il "Potere" ci inganna con "...il falso terrore mediatico creato con i vaccini...." mi limito a pensare a quel conoscente di famiglia di mamma mia che si becco' la polio da bambino subito dopo la guerra e salvò la pelle perchè mamma - all'epoca giovane studentessa di farmacia- mise di mezzo un parente che arrivò alla farmacia del Vaticano e fece recapitare in provincia di Macerata il vaccino antipolio. Era il 1946, guerra finita, miseria, povertà generalizzata, solidarietà diffusa e voglia di ricostruire. Abbiamo la fortuna sfacciata ( probabilmente eccessiva ed immeritata) di parlare di determinate malattie al passato, grazie anche ai vaccini... Peccato che quello contro la stupidità non lo abbiano ancora inventato. Da quell' incosciente ignorante scientifico e credulone che sono ho fatto vaccinare, d' accordo con mia moglie, mia figlia con tutto il vaccinabile possibile. La mia scarsa ed insignificante cultura di tipo umanistico mi spiega che non debbo fidarmi della generosità dello Stato perchè non esiste, ma debbo pensare alla strategia del "male minore" che vige in ogni comunità vagamente organizzata; mi ricorda inoltre che la speculazione ed il guadagno (osceno) dei potentati economico farmaceutici si fa sui prodotti di bellezza - sulla pilloletta contro la pressione obbligatoria tutta la vita - sulla pillola del giorno dopo, non sul vaccino che prendi UNA volta sola in vita tua. Sempre la suddetta cultura mi ricorda la allegra sorte della patria della libertà della civiltà occidentale: la Grecia, in nome della libertà Atene e Sparta si dissanguarono in guerre secolari, non si unirono di fronte all' ultimo nemico (un rozzo e semibarbaro re Macedone di nome Filippo, padre di uno scavezzacollo chiamato Alessandro) e - nel pieno rispetto dei principi di libertà assoluta - vennero conquistate e dominate da lui.
  • Diana

    16-05-2017 02:04 - #2
    Le vaccinazioni non sono obbligatorie, e sono tutt'altro che prive di effetti collaterali, riportati anche dal Ministero della Sanità. La disinformazione e la somministrazione di vaccini su vaccini in età sempre più precoce, crea seri danni alla salute
    Risposta
    Il Ministero della Sanità è il primo a incentivare i vaccini. Crede il contrario è semplicemente pericoloso. Il Direttore
  • matteo

    15-05-2017 16:58 - #1
    Sensibilizzare cortesemente la popolazione sugli effetti collaterali dei vaccini stessi...non si tratta di acqua di sorgente...prima di vaccinarci informatevi bene...ricordate...il sistema sanitario nazionale non è super-partes ma un "agente di commercio" delle multinazionali farmaceutiche....informatevi e prendete con serenità ed in piena libertà la vostra scelta...
    Risposta
    Abbiamo deciso di approvare il suo commento e rispondiamo per mostrare come la situazione vaccini oggi sia più grave del previsto. Esistono troppe convinzioni e dicerie, come le sue, che risultano essere una minaccia e un pericolo pubblico. I vaccini sono scientificamente sicuri. Non serve informarsi su qualcosa che è già chiara. Le vaccinazioni sono obbligatorie per la sicurezza pubblica e in questo giornale, lo diciamo apertamente, non ci vedrete mai fare campagna contro i vaccini. Un saluto. Il direttore.
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