Sanità
Il Neurologo Cardinali soddisfatto sull'approvazione del biotestamento: "Una legge che sta dalla parte del malato e tutela il medico"

Patrizio Cardinali, Neurologo dell'Ospedale Civili "Augusto Murri" di Fermo, impegnato da anni nell'assistenza di pazienti affetti da malattie degenerative commenta con soddisfazione la legge sul biotestamento, approvata ieri in Senato con 180 voti favorevoli, 71 contrari e 6 astenuti.

Il Neurologo Cardinali soddisfatto sull'approvazione del biotestamento:

Il Dottor Cardinali, contattato direttamente da Informazione.tv, ha commentato: "Nel 2014 come consigliere, feci approvare la procedura del deposito del biotestamento presso il Comune di Fermo. Quello che io cerco di fare ogni giorno è far rispettare le decisioni e la volontà della persona."

"L'approvazione della legge è una grande soddisfazione perché sta dalla parte del malato ma allo stesso momento tutela anche il medico: l'Italia oggi diventa un paese più civile. Spero che questa sia una spinta ulteriore affinché si faccia ancora di più un passo avanti."

Sul suo profilo Facebook si legge: "Il biotestamento è legge. Oggi l’Italia è un paese più civile. Pubblico con soddisfazione una foto del 2014 dove io e mia moglie alla presenza dei nostri fiduciari, depositiamo il nostro biotestamento presso il neocostituito registro comunale fermano delle DAT. Il nostro gesto allora aveva un sapore simbolico, una testimonianza di un impegno e di una sensibilità sul tema del vivere e del morire con dignità. Oggi il parlamento certifica che la nostra strada era quella giusta. Oggi il Comune di Fermo dovrebbe essere orgoglioso di quella scelta antesignana che la qualifica come città civile e democratica. Oggi sono ancora più orgoglioso di essere di Fermo e di vivere in Italia e voglio condividere la mia soddisfazione con i compagni di viaggio di allora che con il loro contributo hanno costruito le premesse culturali affinché a partire da semplici registri comunali si arrivasse a promulgare una legge sul biotestamento. Finalmente dopo tante amarezze, posso dire: che bella la politica!!!!"

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Data pubblicazione : 15/12/2017 09:07
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
4 commenti presenti
  • Fra

    17-12-2017 23:15 - #4
    @alla larga Il Suo è un commento pieno di ignoranza. Nessun dottore e nemmeno Cardinali, rifiuterebbe di curare un malato ma ci sono casi in cui non è possibile farlo: non c'è cura, quindi si parla di "accanimento terapeutico", ovvero insistere nel somministrare ad un paziente farmaci che nulla possono per farlo guarire. Nel frattempo la vita è solo dolore fisico lancinante e quindi perdita della dignità. Evitate di scrivere cavolate, perché il tema è molto serio.
  • giustoprocesso

    17-12-2017 16:40 - #3
    Il commento di alla larga non e' solo ridicolo, e non credo di dover spiegare il perche', ma anche offensivo verso chi ha dovuto vivere il dolore di queste scelte. Forse il pio lettore crede che la medicina moderna possa curare ogni malattia. Quasi ci sia, quando si parla di testamento biologico, una scelta tra il curarsi e il farsi morire. La scelta, caro paladino della vita a tutti i costi, e' morire dopo sofferenze atroci o lasciare questa vita in maniera che molti considerano piu' dignitosa. Io le auguro di non prendere mai nemmeno un raffreddore, ma dovesse ammalarsi un giorno, sara' libero di testimoniare la sua eroica sofferenza su questo o altri canali. Abbia la decenza, pero', di non arrogarsi il diritto di decidere delle sofferenze altrui. In Italia lo hanno fatto in molti per molti anni. Finalmente quell'arroganza senza senso e' stata sconfitta. Non ricominci lei.
  • Carlo

    16-12-2017 11:54 - #2
    Finché non verranno approvati l'eutanasia e il suicidio assistito è solo un primo debole passo verso la libertà, la compassione, il diritto, la pietà, la misericordia e la giustizia. W un mondo misericordioso e giusto. Anche re Saul ha chiesto una morte degna (2 Sam 1,6-10).
  • alla larga

    15-12-2017 14:45 - #1
    Certo,invece di aiutare i malati a curarsi , soprattutto i più deboli , soli e anziani...Alla larga da un medico favorevole all'eutanasia , io pretendo un medico che mi curi e non che mi uccida.
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