Sanità
Amandola: presentato il progetto del nuovo Ospedale dei Sibillini. 110 posti letto su una superficie di 10.500 metri quadrati

Entro il 10 agosto avverrà la consegna del progetto definitivo per il nuovo ospedale per acuti ad Amandola. Si chiamerà Ospedale dei Sibillini in accordo con la sua mission: servire tutta l'area dell'entroterra. L'incontro per la validazione del progetto è fissata per il 2 agosto.

Amandola: presentato il progetto del nuovo Ospedale dei Sibillini. 110 posti letto su una superficie di 10.500 metri quadrati

La consegna del progetto esecutivo è prevista entro ottobre 2018 ed entro la fine dell’anno la pubblicazione del bando di appalto.

"Ci piacerebbe che tutte le opere della ricostruzione potessero essere cosi rapide, ma purtroppo non tutte hanno le stesse favorevoli condizioni (il Gruppo Kos Santo Stefano ha donato il progetto e la compagnia petrolifera Rosneft ha fatto la donazione  più importante fino ad oggi). Un grazie particolare va ai progettisti, al Consorzio di bonifica per l'impegno, a tutti quelli che hanno collaborato, mettendo anche cuore oltre alla competenze, in questa difficile situazione". Lo ha detto ieri il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli nel corso della presentazione dei lavori di ricostruzione di un nuovo complesso sanitario e socio-sanitario ad Enti e Istituzioni del territorio di riferimento riuniti nella sala del Consiglio comunale di Amandola. Presente anche l'assessore al Bilancio Fabrizio Cesetti.

Il costo previsto dei lavori è di 18 milioni di euro: 13 milioni saranno finanziati grazie alle risorse della Ricostruzione Sisma che la Regione Marche ha deciso di destinare alle opere sanitarie e gli altri 5 milioni sono la donazione della Compagnia petrolifera Rosneft.
"Il nuovo ospedale dei Sibillini sta diventando realtà - ha detto il sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli. Sono partite le fasi di esproprio. Il 13 agosto è fissata l'approvazione della variante allo strumento urbanistico in consiglio comunale. Grazie alla Regione, all'Asur,  alla Kos per averci regalato il progetto, a tutti per l'incessante lavoro svolto. Grazie soprattutto al presidente Ceriscioli per averci creduto anche più di noi, per l'impegno costante e per tutto quello che ha fatto per noi".

Il nuovo ospedale di Amandola sarà un edificio a misura d’uomo e di territorio con una struttura leggera su una superficie totale di 10.500 metri quadrati, massima altezza 2 piani fuori terra, architettura ispirata all’abitato storico. 60 i posti letto previsti più 20 per la RSA. Ci saranno il blocco operatorio, il punto di primo intervento Potes, l’area diagnostica e di terapia (Tac, radiologia e ambulatorio prelievi), un’area degenza con 23 posti letto per acuti e 10 posti letto per post acuti, un’area diurna e ambulatoriale (ambulatori chirurgici, medici, diagnostici, dialisi e riabilitazione) i servizi territoriali (continuità assistenziale, assistenza domiciliare integrata, prevenzione), l’area dei servizi sanitari e non (farmacia e cup). Il piano interrato ospiterà la cucina, il deposito farmaceutico, la morgue, gli impianti, gli spogliatoi centralizzati, altri servizi per il personale tipo la lavanderia e infine gli ambulatori veterinari che hanno necessità, per questioni igieniche, di dividersi con il resto della struttura. La distribuzione interna è stata determinata dalla necessità di dare al complesso massima fruibilità e collegamento ottimale tra i vari reparti. L’area di accoglienza, al piano terra, sarà costituita da spazi destinati agli ingressi, alle hall, alle attese, ai servizi destinati al pubblico e a quelli di tipo umanizzanti quali il bar e le aree relax.

L’area esterna sarà adibita a parcheggi, aree verdi, giardino terapeutico, aree di relax e di sosta, caricoscarico merci e alcune parti saranno adibite ad impianti.

Per assicurare all’edificio un ottimo comfort ed al tempo stesso una sicura sostenibilità energetica, l’edificio è stato concepito in modo tale da limitare le dispersioni termiche, ottimizzare l’irraggiamento naturale nella stagione fredda e schermare i raggi solari diretti in quella calda. Dal punto di vista strutturale, il complesso sarà principalmente costituito da pannelli portanti prefabbricati con getto di completamento in cantiere. I materiali di costruzione, saranno materiali innovativi.

Il nuovo edificio sarà spostato in un'area più piana in modo da essere più sicuro grazie alla scelta del terreno e più facilmente raggiungibile. Inoltre in questo modo i lavori avranno minori interferenze con la vita cittadina.

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Data pubblicazione : 28/07/2018 11:37
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • l'osservatore fermano

    29-07-2018 08:56 - #2
    Richiesta per una ecografia al ginocchio entro 10 gg. ; a Fermo non c'é posto ma solo in Amandola! Effettuata ovviamente a pagamento vista l'urgenza ( il costo è stato di soli 10 euro in più di quello che avrei pagato andando in Amandola). A seguito di questa ecografia c'é l'esigenza di una visita ortopedica; questa volta entro un mese ma c'é posto solo a San Benedetto. Ho chiesto spiegazioni per un disservizio del genere e la risposta é questa : A Fermo prendiamo appuntamenti solo per i controlli e le urgenze! Altrimenti si ottengono prenotazioni dilazionate in tempi molto lunghi. L'ovvia domanda che ci si pone e che ho posto al CUP e all'ufficio per i reclami degli utenti é la seguente: una persona anziana e magari sola, residente a Fermo, dovrebbe prendere una corriera o il treno per potersi fare un esame che il servizio sanitario nazionale dovrebbe garantire per legge in tempi brevi e nell'Ospedale di residenza? In zona abbiamo almeno 5 presidi ospedalieri ,( Montegiorgio-Porto San Giorgio-S.Elpidio-Montefiore e altri dei quali non ricordo la località), allora perché non attrezzarli e valorizzarli soprattutto per l'estate almeno per le ecografie,RX ecc. ? A noi Cittadini più che le promesse di nuovi ospedali futuribili e dal costo rilevante e forse non sufficiente ( Fermo a San Claudio), interessano i servizi! Poi ben vengano gli Ospedali dei Sibillini per le comunità montane. " La voce del cliente/utente bisogna sempre ascoltarla per acquisire credibilità-rispetto e soprattutto fiducia". Non é sicuramente un problema di soldi perché da quello che si vede e si sente ce ne sono di disponibili e molti; possiamo ipotizzare che é un problema (incomprensibile per noi comuni mortali) politico? La popolazione é sempre più anziana pertanto i servizi si DEVONO adeguare ,volenti o nolenti, a questa realtà!
  • Bai Bai

    28-07-2018 12:33 - #1
    Speriamo che non sia la ennesima portata per i fondelli della grandiosa sanità Marchigiana. Dopo l'Ospedale di Fermo che la Sciarelli sta disperatamente cercando su chi l'ha visto, l'emodinamica e tante altre promesse anche l'Ospedale di Amandola abbia l'unico Obiettivo "Promettere non costa nulla" mantenere è più difficile !! Bai bai
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