Sanità
L'Area Vasta 4 accorcia le distanze con gli utenti: domani al via il Progetto "Ci scrivi. Ci leggi. Ci trovi", tra punto unico di accesso e comunicazioni via social

Ci scrivi, ci leggi, ci trovi”: è questo il nome del progetto presentato quest'oggi dall'URP, l'Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Area Vasta 4, ideato per cercare di accorciare le distanze tra utenti e servizi ospedalieri.

“Abbiamo voluto realizzare un percorso condiviso – commenta in apertura Licio Livini, direttore dell'Area Vasta 4 – ed è nostra intenzione ripartire per rilanciare una sanità che sia fatta anche di comunicazione, informazione, partecipazione e presa in carico: riuscire a dare contenuto a questi percorsi rappresenta un passo avanti per l'intero sistema sanitario locale”.

L'Area Vasta 4 accorcia le distanze con gli utenti: domani al via il Progetto

Il progetto in questione si compone di una parte “fisica”, rappresentata dal Punto Unico di Accesso “Civico 18”, realizzato nei locali che in passato ospitavano la portineria dell'ospedale psichiatrico, e di una parte web e social che consente all'Area Vasta di mettere facilmente al servizio degli utenti tutte le informazioni di cui hanno bisogno.

Per comprendere meglio le sfaccettature del progetto è però necessario capire qual è stato il punto di partenza. “Il mio ufficio – spiega Flavia Spagna, responsabile da 13 anni dell'Urp – ha sempre fatto la valutazione della soddisfazione degli utenti (customer satisfaction), portando avanti al tempo stesso la reportistica per quanto riguarda i reclami: ciò che emerge da questo lavoro è che la valutazione dei nostri servizi da parte di chi effettivamente ha modo di provarli è sempre positiva, mentre i reclami testimoniano che tanti cittadini quando si approcciano al sistema hanno aspettative diverse da ciò che poi effettivamente riescono a trovare”.

Spesso infatti, spiega sempre la Spagna, il paziente si presenta ai servizi dell'Area Vasta 4 in maniera casuale e non ha la minima percezione di ciò che viene fatto dentro un sistema che all'esterno non è quasi mai conosciuto: “Il cittadino arriva in una situazione di fragilità emotiva – prosegue la responsabile dell'Urp – vuole tutto e subito senza però sapere quale sia il percorso specifico per il suo bisogno. Ciò lo porta a sviluppare una sfiducia totale nel sistema, ma nei casi in cui entra e usufruisce dei nostri servizi di qualità ne rimane sempre soddisfatto e così si spiegano le alte valutazioni della customer satisfaction”.

 

La sfida, quindi, diventa quella di mettere in relazione il sistema con i servizi, di incanalare nella maniera giusta le informazioni, di saper comunicare in una società che sta cambiando.

Ed è proprio per dare risposte a queste esigenze che da domani, mercoledì 8 agosto, prenderà ufficialmente il via il progetto “Ci scrivi, ci leggi, ci trovi”.

Per quanto riguarda la prima delle tre componenti, il “Ci scrivi”, gli utenti avranno la possibilità di scrivere su whatsapp al numero 3668341033 per ottenere velocemente le risposte che cercano: si tratta di un servizio di messaggeria istantanea che velocizza l'accesso alle informazioni e rende tutto più semplice e immediato. Ovviamente però le risposte arrivano durante l'orario di lavoro dei dipendenti del servizio e allora un'altra soluzione per contattare l'Urp ad ogni ora è di aprire un ticket online scrivendo una mail all'indirizzo urp.av4@sanita.marche.it.

 

Relativamente al “ci leggi”, chiunque sia interessato può accedere con facilità alla carta di servizi online sul sito www.asurmarche.it oppure visitare la nuova pagina facebook Asur Fermo - Urp per leggere e conoscere tutte le ultime novità e notizie utili.

Infine il “ci trovi”, ovvero la presenza per l'appunto di un punto unico di accesso, il “Civico 18” (Via Zeppilli, 18), dove chiunque potrà parlare e incontrare gli operatori: lo sportello sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:30 e il sabato dalle 8:30 alle 13.

Il tutto vivrà su una forte collaborazione tra l'Urp e il Distretto sanitario: quest'ultimo potrà concentrarsi, di concerto anche con l'Ambito Sociale XIX, sulla parte prettamente organizzativa e operativa, mentre i dipendenti dell'Urp saranno quelli che avranno l' “informazione totale” e che avranno quindi il compito di indirizzare i pazienti verso il proprio percorso specifico.

“Il compito della sanità è quello di vendere la buona salute e di farlo in un certo modo – sottolinea il direttore del distretto sanitario unico Vittorio Scialè -. La nostra proposta deve basarsi su cinque criteri: efficienza, offerta integrata, agilità, tempestività e offerta appropriata. In tutto questo dobbiamo avere la possibilità di riferirci al Civico 18 come se fosse la nostra porta d'ingresso".

“Essere in grado di trovare un tesoro è tanto importante quanto il tesoro in sé ed è quindi fondamentale avere dei punti di riferimento per orientarsi nel mondo complicato di oggi – è il commento del Presidente della Regione Luca Ceriscioli, una delle tante autorità presenti all'inaugurazione insieme all'assessore regionale al bilancio Fabrizio Cesetti, al consigliere regionale Francesco Giacinti, alla Presidente della Provincia di Fermo Moira Canigola e ai vicesindaci di Fermo e Porto San Giorgio, Francesco Trasatti e Francesco Gramegna -. Queste esperienze costituiscono un meccanismo di accompagnamento in grado di dare risposte molto utili e, oltre ad un'apertura verso le nuove tecnologie, è importante anche un punto fisico come quello del Civico 18”.

Civico 18 che, va sottolineato, oltre alla funzione prettamente informativa avrà anche un impatto particolarmente gradevole all'occhio grazie ai murales che decorano le sue pareti, realizzati da Francesco Valeri.

 

Civico_18

 

Murales_Civico_18

 

Ceriscioli_Civico_18

 

Letture:3005
Data pubblicazione : 07/08/2018 20:48
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications