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FERMO BILANCIO 2018. Differenziata alla soglia del 60%, tanti progetti virtuosi e in arrivo una spiaggia per disabili: il lavoro all'ambiente di Ciarrocchi

Dopo Bilancio, Urbanistica e Servizi Sociali, arriva anche il resoconto annuale del lavoro svolto dietro le quinte di un altro assessorato cardine per Fermo, le Politiche Ambientali. Alla guida Alessandro Ciarrocchi che, nel 2019, porterà avanti tanto del lavoro fatto in tema di raccolta differenziata e non solo.

FERMO BILANCIO 2018. Differenziata alla soglia del 60%, tanti progetti virtuosi e in arrivo una spiaggia per disabili: il lavoro all'ambiente di Ciarrocchi

“Differenziata finalmente alla soglia del 60%, centro del riuso, ampliamento discarica, efficientamento impianti, adeguamento parco mezzi e sviluppo del progetto biodigestore, manutenzione verde e pulizia spiaggia con servizi sempre più apprezzati, sviluppo del principio di sussidiarietà, riqualificazione dei quartieri, nuove aree cani, oasi felina e finalmente l’adozione del tanto atteso piano antenne".

L'Ambiente vede molto obiettivi raggiunti e tante nuove sfide. “I propositi per l’anno appena trascorso erano quelli di conservare gli standard qualitativi dei servizi che ci avevano permesso di conseguire l’ennesima Bandiera Blu, ottenere gli agognati risultati in tema di raccolta differenziata ed infine riqualificare alcune aree verdi della città, ma soprattutto portare a termine alcune problematiche che da tempo aspettavano una soluzione, una su tutte l'approvazione del piano antenne: posso dire con soddisfazione che i risultati hanno superato le aspettative.

E’ giusto iniziare da dove abbiamo finito l’anno 2018, ovverosia dall’adozione in Consiglio Comunale del nuovo piano antenne: un lavoro enorme, portato avanti di concerto con il dirigente Paccapelo e l’ausilio ed il sostegno di comitati di quartiere che hanno dimostrato come i cittadini possano contribuire e sostenere in maniera propositiva l’azione degli amministratori. E’ stata risolta un’annosa grana come quella dell’antenna in via Alberto Mario ed è stato completato un piano che vede la minimizzazione delle nuove istallazioni e soprattutto garantisce il costante monitoraggio dei siti maggiormente esposti, a beneficio dei cittadini che potranno leggere i dati delle frequenze sul sito del comune. Un grande successo ed un chiaro impegno rispettato per l’amministrazione Calcinaro.

Cambiando argomento, e passando al tema rifiuti, devo segnalare che i nuovi sistemi di raccolta differenziata introdotti in città dalla Fermo Asite hanno già prodotto un notevole miglioramento del servizio e del rendimento in termini di percentuali. Non è un caso che la media dell’anno 2018 ha superato quota 58% e negli ultimi tre mesi il dato è stato costantemente al di sopra del 60%: ovviamente l’obiettivo, conforme alla linee di mandato, è quello di raggiungere entro l’anno in corso l’agognata quota 65%, profittando dell’azione di sensibilizzazione con i cittadini portata avanti con il responsabile Marco Amati ma anche della vigilanza e dei controlli sugli abbandoni attivati di concerto con la polizia municipale.
Anche la recente attivazione del Centro del Riuso, che tanto successo sta riscuotendo tra i cittadini (grande merito va alla Vice presidente Asite Andrenacci), contribuirà alla formazione di una cultura della riduzione dei rifiuti mediante riciclo degli stessi.
Nel primo semestre dell’anno in corso completeremo l’istallazione dei nuovi sistemi nel contro storico e studieremo altre forme di premialità per dare il giusto riconoscimento ai cittadini virtuosi

E’ stato un anno strategico anche per CIGRU: presso la Discarica di San Biagio è stato completato l'ammodernamento dell’impianto di trattamento TMB, oramai il più efficiente e funzionale tra quelli presenti nell’intera Regione Marche, è in fase di autorizzazione l'ampliamento di volumetrie mediante sormonto, ed è stata affidata la gara per il rinnovamento del parco mezzi, azione necessaria per fornire ai dipendenti migliori condizioni di lavoro. Ora si potranno concentrare le energie per lo sviluppo del progetto del biodigestore, il cui studio di fattibilità è stato demandato ad un’equipe diretta dal Politecnico di Torino.

E’ proseguita sempre e non solo in tema di differenziata ma anche sul rispetto del territorio e degli alberi in particolare, l'interazione con le scuole con lo sviluppo di progetti, iniziative e giochi finalizzati alla cultura dell'ambiente, e di questo devo dare il giusto merito alla recettività delle dirigenti e delle docenti dei vari istituti, che abbiamo ritenuto di premiare donando simbolicamente loro un albero per le festività natalizie.

Venendo ai servizi, mi compiaccio con la squadra guidata da Gionni Renzi per come ha saputo programmare la manutenzione del verde, visto che nonostante le innegabili difficoltà della stagione calda, sono riusciti a proseguire con gli interventi di manutenzione straordinari attesi da anni (Palazzi Santarelli a Santa Caterina, Lido Tre Archi e da ultimo l’ingresso del quartiere Casabianca).

Buoni risultati anche dalla scelta di affidare ad Asite il servizio di cura della spiaggia: oltre a conservare un livello di pulizia dell’arenile degno di una località turistica, quest’anno verrà ultimata l’istallazione di bagni e docce pubblici e gratuiti a beneficio dei cittadini nonché di passerelle per utenti diversamente abili o famiglie con carrozzine e anziani. L’obiettivo su cui stiamo lavorando alacremente con gli altri assessorati resta quello di riuscire a creare la spiaggia attrezzata per disabili a Lido di Fermo (ex stabilimento di PS) e finalmente realizzare la pista ciclabile nelle aree costiere ancora sfornite.

E’ proseguita con costanza anche l’azione di monitoraggio e cura delle alberature, utilizzando tecnologie all’avanguardia (il Tree climbing): sono stati minimizzati gli abbattimenti di esemplari secchi o pericolanti ed è già in esecuzione la terza fase del piano di potature condiviso con le associazione ambientaliste che hanno fornito interessanti contributi anche per le ripiantumazioni.

E’ risultato molto apprezzato dai cittadini e dagli esperti il censimento degli alberi monumentali, ma la notizia resta il salvataggio del Pino del Girfalco grazie all’azione di sfoltimento e monitoraggio condotta dagli agronomi.
E’ entrato nel vivo il principio di sussidiarietà : sono molte le richieste di affidamenti di aree che riceviamo da enti o associazioni che hanno a cuore il verde del loro quartiere . Stiamo pensando di applicare questo principio anche per la cura delle aree cani, siti nuovi che in questa annualità abbiamo creato in varie zone della città, rispondendo ad una chiara richiesta degli utenti.
Abbiamo messo a bilancio ulteriori fondi per le riqualificazioni delle aree verdi dei vari quartieri, che saranno dotate di giochi per bambini, servizi e strutture polivalenti. Spero che si trovino le condizioni per attrezzare una nuova area anche nel quartiere San Michele

Concludo rinnovando anche per l’anno che è trascorso il vivo ringraziamento al CDA Asite per il lavoro svolto in sinergia ma soprattutto all'Ufficio Ambiente comunale, che sia pure in evidente carenza di Personale, ha saputo portare avanti con cura la notevole mole di lavoro quotidiano per gli altri servizi non certo secondari, quali ad esempio la cura dei cimiteri comunali (molto importante il lavoro sulle inumazioni e sulle esumazioni per le quali, dopo avere concluso le operazioni cimiteriali in una zona del cimitero urbano creando nuovi spazi, si proseguirà per la prima volta in una zona della parte monumentale), le bonifiche dei siti contaminati, la geolocalizzazione delle caditoie, la pulizia delle statue cittadine e via dicendo, il tutto trovando sempre il tempo di fornire supporto per lo sviluppo delle nuove idee e progetti, quali ad esempio quella di individuare un sito ove realizzare un’oasi felina con la futura creazione di un gattile intercomunale”.

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Data pubblicazione : 06/01/2019 08:34
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
5 commenti presenti
  • l'osservatore fermano

    08-01-2019 13:44 - #5
    DIFFERENZIATA: la provincia di Fermo è all'ultimo posto nelle Marche per la percentuale di raccolta differenziata. Torre san Patrizio è il comune più virtuoso con il suo 70%. Abito nel quartiere Sant'Andrea dove sono state installate le isole ecologiche informatizzate e nel mio caso arrivo all'88% così come ipotizzo tutti gli abitanti del quartiere. Evidentemente si pone un problema di gestione della qualità; non si può generalizzare ma occorre capire dove e perchè ci sono le negatività che ci ancorano ad un misero 60%. Posso solo suggerire di dividere in quadranti (quartieri) la città e verificare dove occorre lavorare e con quali risorse senza disperderle.PIANO ANTENNE: sin dal 2012 leggiamo che l'antenna di via Mario sarà spostata. In futuro vorremmo solo leggere che "l'antenna è stata disinstallata e portata a....).Il progetto del BIODIGESTORE è stato approvato a febbraio 2017 con relativa disponibilità economica. GATTILE: a febbraio 2018 si era già trovata la zona dove realizzarlo e c'erano anche i fondi.CIMITERO URBANO : nel 2011 avevo fatto richiesta per l'acquisto di 2 loculi; a settembre 2017 sono stato invitato a formalizzarne l'acquisto; a ottobre 2018,dopo avere pagato circa 3.000/00 (anticipo e 2 rate) ricevo l'invito a sospendere i pagamenti perchè la gara per l'individuazione della ditta aggiudicataria dei lavori per la realizzazione del blocco I é stata sospesa a causa del ricorso presentato dalla ditta seconda in graduatoria.Le CADITOIE nella nostra zona vengono monitorate e pulite dalla operatrice ecologica ,che ringraziamo.
  • Alfredo

    08-01-2019 08:35 - #4
    io dico soltanto che la città è più pulita con questa amministrazione rispetto al passato poi dipende molto dalla maleducazione della gente.
  • Lucio

    07-01-2019 18:16 - #3
    Non solo Joe....ma potrebbero regolarizzare quei signori che girano a controllare!!!!! A Santa Caterina facevano un ottimo lavoro....tutti gli sprechi che fanno se li regolarizzassero non penso asite fallisca!!! Anzi loro lavorerebbero meglio.....mah......
  • joe

    07-01-2019 14:16 - #2
    tutta la fatica con la putt***ta delle isole ecologiche per un misero 60%? al cittadino può venire il dubbio che venga riciclato meno di quello che egli differenzia con il conferimento separato alle isole...a questo punto dovete spiegarci il perché...visti anche i costi non indifferenti tra isole e tassazioni mai scese negli anni.
  • MIRCO

    06-01-2019 12:57 - #1
    Dott. Ciarrocchi, mi perdoni, ma come fa a gridare vittoria per una soglia di raccolta differenziata che non arriva neppure al 60% quando la norma, decreto legislativo 152/2006, per sua informazione all'articolo 205 , prevede il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata fin dal 31.12.2012. Dopo otto anni passati inutilmente di cui tre anni di vostra amministrazione con spese tra stipendi e acquisti di isole tecnologiche di circa 5/6 milioni di euro per un risultato direi del tutto scadente e inadeguato, che oserei definire un furto per la collettività che paga profumatamente un servizio scadente, come potete cantare vittoria. Almeno un minimo di vergogna e umiltà se non una richiesta di scuse alla cittadinanza per non aver saputo gestire il problema. L’Asite è, forse sarebbe meglio dire, dovrebbe essere, per personale e mezzi una macchina da guerra con una raccolta differenziata dall’80/90% e lei si vanta di avere appena un 60% scarso ? Il problema oramai è noto. Non avete capacità gestionale e soprattutto non avete consiglieri di opposizione capaci e preparati per affrontare il problema. Sui rifiuti non siete secondi alla Raggi ecco perché i 5 Stelle sono silenti, gli altri partiti non sanno cosa sia la raccolta differenziata ecco che avete il mix perfetto tra inefficienza e scarsa capacità politica del consiglio comunale di affrontare il problema. Per questo siete autorizzati a vantarvi del vostro appena 60% quando altre realtà in provincia sono anni che superano abbondantemente il 70/75% con costi molto ma molto inferiori. Forse guardarsi intorno potrebbe essere utile per capire come. Per semplice informazione il mancato raggiungimento del 65% nell’anno 2012 comporta per tutti compresi quelli virtuosi e meno virtuosi un aggravio di spesa annuale che va sulla tassa di smaltimento che il comune versa o dovrebbe versare all’ASITE, salvo benefici non dichiarabili. Sveglia OPPOSIZIONE, se ci sei batti qualche colpo o altrimenti DIMETTETEVI TUTTI per scarso rendimento !
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