IN PRIMA FILA: "Murder on the Orient Express", quando un film non vale tanto quanto il libro originale

Torna la rubrica di cinema del prof.re Giovanni Robert per parlare dei migliori film che ci aspettano nelle sale del Fermano. In questa puntata, si parla di "Murder on the Orient Express" e di come il film non valga tanto quanto il libro. 

IN PRIMA FILA:

Fosse ancora in vita la regina del brivido, sua maestà la scrittrice inglese Agatha Christie, esiterebbe un secondo a consegnare a Sir Kenneth Branagh l’onore e l’onere di portare in scena, uno dei suoi libri più famosi: “Assassinio sull’Orient Express”.

 

Kenneth Branagh squisito e sopraffino attore shakesperiano dentro, ma anche fuori il teatro elisabettiano ( “Amleto” e, una su tutti, la straordinaria interpretazione di Iago nel “Othello) si è da tempo registrato nel grande libro dei registi del grande schermo, allontanandosi dalle quinte di sua competenza, anche per generi più “triviali” come il comic-film del primo “Thor,” delicato e romantico nella sua orchestrazione, per arrivare poi fino alla messa in scena, di uno dei libri più letti della storia.

 

Interpretando le vesti dell’ispettore belga, Hercule Poirot, eroe maniacale e ossessivo di molti dei libri scritti dalla Christie, Kenneth Branagh risale l’Europa, a bordo di uno dei fiori all’occhiello della tecnologia del primo ‘900, il famoso “Orient Express”: un convoglio che metteva in collegamento Parigi ad Istanbul e dotato di ogni confort, tra cui uno straordinario ristorante e comodissimi vagoni letto.

 

Il treno, così come l’indagine di Poirot, si snoda attraverso le montagne dei Carpazi rumeni, fino all’inaspettato punto morto che blocca il treno e blocca anche il fiuto del leggendario segugio: la chiave di volta del misterioso assassinio, con buona pace di Johnny Depp, pagato per due secondi sulle scene, ruota attraverso un sinistro e diabolico piano di cui chiaramente non sveleremo nulla. Il ritmo è buono e Branagh rifugge la claustrofobica precedente versione del 1974 di Sidney Lumet, evitata efficacemente con splendidi scorci (spesso digitali) di Gerusalemme e Istanbul prima, e del tragitto attraverso il quale il treno si arrampica per portare Poirot alla soluzione e al meritato riposo.

 

Il cast monumentale di Lumet, tra cui Sean Connery, Ingrid Bergman e lo straordinario Albert Finney nel ruolo di Poirot, nulla toglie alla sensazionale schiera di talenti presentataci da Branagh: l’oscuro Johnny Depp, eccellente nel ruolo del misterioso “assassino-assassinato”, Judi Dench (attrice shakespeariana che abbiamo già incontrato in “Victoria e Abdul”) e poi ancora la bellezza disarmante e senza tempo di Michelle Pfeiffer, la classe di Willem Dafoe, che voi tutti ricorderete per i film della serie “Spider-man” ma qui eccentrico fisico in viaggio per Genova, proseguendo con la fredda timorata di Dio, Penelope Cruz e culminando con Sir Derek Jacobi, mite e remissivo maggiordomo.

 

Che siate voi amanti del genere o meno, “Assassinio sull’Orient Express” non vi terrà di certo incollati alle poltrone del cinema: ma siamo certi che la qualità di tutti gli interpreti, tra mostri sacri e fenomeni possa regalarvi una buona dimostrazione di come anche una “squadra fortissimi” dall’enorme potenziale come quella di Branagh, possa più volte incespicare sul pallone, mancando così il risultato solido, accontentandosi di melina e show-off, per portare a casa un pallido risultato.

Letture:1462
Data pubblicazione : 07/12/2017 19:23
Scritto da : Giovanni Robert
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications