cultura
Tu scegli il film, Capodarco ti ospita. Il Teatro Nuovo prima sala marchigiana ad aderire a Movieday

La scelta di Andrea Cardarelli di aderire alla start up nazionale permetterà allo spettatore di scegliere la proiezione, coinvolgendo direttamente il pubblico

Tu scegli il film, Capodarco ti ospita. Il Teatro Nuovo prima sala marchigiana ad aderire a Movieday

Vivere il cinema non più come un luogo spersonalizzato, ma piuttosto come uno spazio dove incontrarsi. E quindi - è stata la domanda che si è posto Andrea Cardarelli, gestore del Teatro Nuovo di Capodarco di Fermo - perchè non aderire a Movieday.it, una piattaforma web nazionale attraverso la quale chiunque può organizzare una proiezione cinematografica direttamente in sala?

 

“Sono venuto a conoscenza del progetto - spiega Cardarelli -, ho parlato con i responsabili e ho chiesto se come cinema potevo entrare nel circuito. Mi hanno immediatamente detto di sì e, quindi, siamo diventati i primi nelle Marche ad essere accreditati. Siamo l'unica sala affiliata e questo ci rende ancora di più una piccola ma vivace eccellenza”.

 

Qual è il meccanismo?

“E' una sorta di start up, con la quale ti puoi registrare sia come spettatore che come cinema. Mettiamo che tu come spettatore vuoi che al cinema di Capodarco si proietti questo film, quindi fai domanda e poi il cinema ti dirà, ad esempio, che per organizzarlo ci vogliono almeno 30 persone. Allora tu cerchi di promuoverlo attraverso i tuoi contatti per arrivare a quel numero di persone, creando così una sorta di prevendita per far sì che la proiezione si faccia.”

 

E qualora non si dovesse raggiungere quel numero di spettatori?

“Potrebbe essere il cinema a dire che si può fare lo stesso, perchè conviene sempre, oppure no. Anch'io come cinema mi muovo allo stesso modo: se voglio proporre un film lo metto all'interno di Movieday.it, poi cerco tra le persone che vivono in zona chi è interessato a partecipare e se raggiungo il numero che mi sono prefissato il film si fa.”

 

E' una trasformazione del modo di fare cinema.

“Ho aderito perchè mi è sembrata una cosa interessante, perchè è comunque lo spettatore che richiede il film. E se anche dovessero venire 20 persone, o anche 100, sono comunque motivate a vedere quella produzione in quel luogo. E' come se invitassimo persone a casa nostra a vedere un film. Perciò mi è sembrata interessante e molto familiare, una cosa tra amici. Come spettatore che richiede la proiezione, tra l'altro puoi anche creare un dibattito, far suonare qualcuno, leggere alcune poesie o altro ancora. Certo, sta sempre all'esercente dire se si può fare o no, ma in questo modo si diventa protagonista dell'evento. E' una cosa nuova, che ad oggi ha ottenuto l'adesione di oltre 100 sale in tutta Italia, anche da parte di realtà molto importanti tra Perugia, Firenze e Bologna.”

 

Una scelta lungimirante, la tua.

“In questo modo riuscirò a fare film che altrimenti non potrei fare. In altre zone d'Italia sta andando benissimo, è in costante crescita, Vediamo se riusciamo a farlo decollare anche qui. C'è molto cinema d'autore, ma si sono dentro anche commedie e vecchi film restaurati. Si possono creare rassegne veramente particolari.”

 

La struttura di Capodarco, che gestisci dal 2014, si connota sempre di più per una multidisciplinarità nelle proposte.

“Vado sempre alla ricerca di cose nuove e questa di Movieday.it c'entra a pennello. Abbiamo fatto musica, teatro, cinema, danza, presentazione di libri, giornate di fotografia, la prossima settimana dal 16 al 21 avrò le scuole dell'ISC Fracassetti per le loro recite. Insomma, quello che avevo detto all'inizio di questa avventura sono riuscito a mantenerlo: Capodarco è un teatro aperto a tutti e sempre aperto. Non ho mai detto no a nessuno, se la struttura è libera può, anzi, deve essere utilizzata. Ovviamente tutto deve rientrare in una logica artistica e culturale, senza incursioni in estremismi ed intolleranze di natura politica.”

 

INFO: tel. 347.5706509 - circolometropolis@gmail.com

Letture:2061
Data pubblicazione : 10/05/2016 19:05
Scritto da : Andrea Braconi
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications