cultura
Dopo il "blitz" di Sgarbi, per la Mostra sul '400 è tempo di bilanci: oltre 10 mila gli ingressi, azzeccata la scelta della proroga di un mese

Bilancio molto positivo per la mostra sul ‘400. L’esposizione dal titolo “Il Quattrocento a Fermo. Tradizione e avanguardie da Nicola di Ulisse a Carlo Crivelli”, organizzata dalla Regione Marche e dalla Città di Fermo nell' ex chiesa di San Filippo dal 20 aprile al 7 ottobre, ha registrato in totale 10.124 ingressi, numero incrementato di circa 2mila unità nel mese di settembre e nei primi giorni di ottobre, cioè nel periodo di proroga rispetto alla data di chiusura inizialmente prevista (2 settembre).

Dopo il

Mostra che ha visto presenze sia di visitatori italiani, soprattutto dal Nord Italia e dal Centro, che dall’estero (in particolare da Gran Bretagna, Francia, Olanda, Belgio, Canada, Finlandia, Argentina e Germania).
Soddisfacente anche la proposta degli "itinerari in città", che hanno permesso ai visitatori di approfondire il tema della mostra anche al Museo Diocesano e all'Oratorio di Santa Monica.
Un'esposizione apprezzata anche dalle scuole superiori cittadine (circa 200 studenti) che in questo mese di proroga in particolare hanno avuto modo di ammirare le opere in mostra.

“L’evento espositivo del ciclo Mostrare le Marche dal titolo “Il Quattrocento a Fermo. Tradizione e avanguardie da Nicola di Ulisse a Carlo Crivelli”, che si è appena concluso a Fermo, ha registrato oltre 10.000 presenze con una significativa affluenza di visitatori stranieri – ha detto l’Assessore regionale alla Cultura ed al Turismo Moreno Pieroni -. Interessante e suggestivo l’itinerario urbano "Sulle stracce del Quattrocento: tra Medioevo e Rinascimento", ideato per far scoprire altri capolavori disseminati nella città di Fermo, di pittura, scultura, ceramica, oreficerie, tessuti e miniature. Il successo di questa mostra ci conferma che la strada intrapresa nella valorizzazione del patrimonio culturale della nostra regione, con il ciclo di eventi espositivi organizzati a Loreto, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo e Matelica che si concluderà a Fabriano nel 2019, ha contribuito a porre al centro dell’attenzione a livello nazionale le preziose testimonianze artistiche presenti sul nostro territorio e soprattutto a rivitalizzare la rinascita e la ripresa culturale delle Marche”.



“Un successo di cui siamo particolarmente felici e che attesta il grado di apprezzamento per questa mostra che, come noto, ha visto anche la visita del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, che ne è rimasto particolarmente colpito. Si è trattato della seconda mostra nella chiesa di San Filippo dalla sua riapertura, una location nel centro cittadino rivelatasi ideale per esposizioni di particolare importanza – ha detto l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Fermo Francesco Trasatti -. Terminata questa mostra stiamo già progettando e pianificando altri eventi espositivi di rilievo, che si aggiungeranno alla vasta offerta culturale che la città è in grado da tempo di presentare, come la Sala del Mappamondo riaperta il 2 agosto scorso, che pure ha registrato numeri importanti di visite, e la Natività del Rubens, provvisoriamente collocata accanto ad essa, su cui ci sono prospettive di mostre molto interessanti. Senza tralasciare le progettualità che stiamo seguendo e che proseguono sui nuovi spazi museali, dal Terminal per l’arte contemporanea al Museo archeologico di Torre di Palme”.



“Il Quattrocento a Fermo”, a cura di Alessandro Marchi con Giulia Spina, ha fatto parte del progetto di valorizzazione del patrimonio culturale “Mostrare le Marche”, promosso dalla Regione Marche, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e da Anci Marche, attuato in sinergia con la Prelatura Territoriale di Loreto e i Comuni di Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Fabriano e Matelica, che vede un nucleo significativo di mostre in diverse città della regione volte a creare un circuito espositivo di grande respiro culturale.

La mostra ha raccontato un tratto di storia artistica di Fermo, in cui la città ebbe grande rilievo dal punto di vista politico e artistico, con l’arrivo di maestri e preziosi manufatti dall’Italia centrale, da Venezia e dal Nord Europa che influenzarono moltissimo gli artisti locali. Di straordinaria ricchezza i capolavori in mostra: pale d’altare, sculture, oreficerie, miniature, tessuti e ceramiche.



Tante le iniziative collaterali alla mostra che hanno rafforzato la partecipazione e le presenze sia nell’esposizione che in città: la Notte dei Musei, la giornata di ingresso gratuito per tutti i residenti della città di Fermo, le visite guidate gratuite con i curatori della mostra nei mesi di luglio e agosto, gli itinerari per la città che hanno permesso a cittadini e visitatori di scoprire le tracce di questo importante secolo in tre luoghi d’eccezione di Fermo, attraverso biglietti d’ingresso agevolato (la mostra “Il Quattrocento a Fermo”, il Museo Diocesano e l’Oratorio di Santa Monica).
La mostra è stata arricchita nel corso dell’esposizione anche dall’aggiunta di nuove opere, che l'hanno resa ancora più interessante. Il catalogo di mostra, a cura di Alessandro Marchi con Giulia Spina, completa l’approfondimento storico artistico di questo illustre secolo a Fermo.

Alla mostra è stata infine conferita anche la Medaglia del Presidente della Repubblica. E’ stata realizzata con la collaborazione dell’Arcidiocesi di Fermo e Musei di Fermo, con il contributo di Camera di Commercio di Fermo e Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo ed è stata organizzata dalla Società Sistema Museo.

Letture:564
Data pubblicazione : 10/10/2018 13:51
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications