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Fermana F.C.: sotto di 2 gol, raggiunge e supera il Teramo per 4 a 2 (doppio Petrucci, Da Silva e Lupoli i marcatori). Ripresa monstre. Ufficiale: tesserato Salifu

Vincere per riportare serenità nell’ambiente, ma anche per rimpinguare la classifica ed affossare, definitivamente, le ambizioni di risalita del rinnovato Teramo targato Palladini, seguito a Fermo da 250 sostenitori. Modulo 4/4/2, tutto corsa e sostanza, per Mister Destro. Che, per la Fermana F.C., è stato sempre foriero di punti. Confermato per 10/11 il team che ha impattato 7 giorni fa col Santarcangelo: unica variante, Misin in luogo di Maurizi. “Curva Duomo” nuovamente popolata dalla tifoseria organizzata. Privo di Ventola e del neo acquisto Rossi, il Teramo schiera il tridente (l’ex Tulli in panchina). Nel frattempo, la società di Viale Trento ha comunicato l'avvenuto tesseramento di Salifu, centrocampista centrale ex Modena. Settore Giovanile: anche la Berretti batte il Teramo per 1 a 0 (gol di Raccichini).

Fermana F.C.: sotto di 2 gol, raggiunge e supera il Teramo per 4 a 2 (doppio Petrucci, Da Silva e Lupoli i marcatori). Ripresa monstre. Ufficiale: tesserato Salifu

FERMANA F.C. - SANTARCANGELO: LE FORMAZIONI

 

M.C. FERMANA F.C. (4/4/2): Valentini; Clemente, Manè (1' st Gennari), Comotto (25' Ferrante), Sperotto; Petrucci, Urbinati, Grieco (1' Lupoli), Misin; Da Silva (34' st Rossetti), Cremona (20' st Cognigni). A disposizione: Ginestra, Capece, Ciarmela, Favo, Camilloni, Sansovini. All. Destro.

 

TERAMO (4/3/3): Bifulco; Sales, Caidi, Speranza, Pietrantonio (40' st Diallo); Varas, Amadio (34' st De Grazia), Ilari; Bacio Terracino (40' st Faggioli), Gondo (40' st Sandomenico), Panico. A disposizione: Calore, Cretella, Milillo, Graziano, Castagna, Tulli, Mancini, Fratangelo. All. Palladini

 

Arbitro: Sig. Cosso di Reggio Calabria (De Chirico/Lillo)

 

Reti: 24' rig. e 30' Bacio Terracino (T), 3' e 15' st Petrucci, 26' st Da Silva e 33' st Lupoli (FFC)

Ammoniti: Gennari, Petrucci e Misin (FFC), Ilari (T)

Angoli: 2 a 6 per il Teramo

Recuperi: 1° tempo 1' ; 2° tempo 4'

Note: temperatura gelida (5°). Spettatori presenti 1024 (444 abbonati), per un incasso complessivo pari ad € 6460,00.

 

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 Il gruppo della "Torcida": da oggi guiderà il tifo organizzato all'interno della "Curva Duomo"

 

IL PRIMO TEMPO.

Iniziato male e finito peggio. Il perchè è presto detto. Mister Destro irrobustisce la linea di centrocampo con l'inserimento di un caparbio Misin. Ma nonostante l'uomo in più nella zona nevralgica del campo, sarà sempre il Teramo ad avere la meglio. Palladini dispone i suoi uomini in maniera perfetta: gli esterni di centrocampo (Ilari e l'equadoregno Varas), posizionati alti, con Amadio ad impostare. Per i canarini rappresenteranno il "triangolo delle Bermude": Grieco & c. finiranno per arrivare sempre secondi e per cadervi puntualmente dentro, non riuscendo quasi mai a superare la linea di pressing portata dagli aggressivi mediani del "diavolo". Biancorossi che con l'andare dei minuti troveranno sempre più campo, grazie ad una Fermana F.C. rea di lasciare troppi spazi a giocatori veloci e tecnici come Bacio Terracino. Che sino a questo momento è l' "Hombre del partido", avendo realizzato la doppietta che sta spostando il match dalla parte abruzzese con una doppietta che sapeva tanto di sentenza prematura. Non sarà così.

All'8 è Da Silva ad aprire le ostilità, ma la sua conclusione è smorzata (assist di Petrucci) e Bifulco neutralizza senza problemi. Al 10' l'intero pacchetto arretrato canarino si complica la vita con un disimpegno "allegro", ma nessun ospite ne approfitta. Il Teramo però sale ed al 17' porta la prima concreta minaccia alla porta gialloblù, con Valentini che sventa su bordata al volo di Ilari. Sin quì, gara sostanzialmente equilibrata e squadre più che altro attanagliate dalla paura di perdere (la posta in palio è altissima), sebbene si mantenga su ritmi più che buoni. Che, peraltro, producono pericoli col contagocce. 21': botta di Varas al termine di un'azione tambureggiante. Palla fuori. Per i canarini, i prossimi 5' saranno a dir poco da incubo. Perchè prima si infortuna Comotto (21', il capitano esce toccandosi la coscia: al suo posto entra Ferrante); poi gli ospiti piazzano un uno/due che avrebbe tramortito un toro. Dapprima (24'), andando a segno su calcio di rigore concesso per fallo (ingenuo ed evitabilissimo) di Sperotto su Gondo (nell'occasione locali in 10 per cambio di Comotto ancora non effettuato). Poi addirittura raddoppiando, a coronamento di un contropiede da manuale. In entrambi i casi, il goleador è Bacio Terracino. Teramo in controllo totale del match. E la Fermana F.C.? Non pervenuta. Elettroencefalogramma piatto. Molle, remissiva, sacrificata e decisamente male in arnese. Nulla lascerebbe presagire quello che i ragazzi di Mister Destro saranno poi capaci di fare. Nemmeno al più inguaribile ottimista degli infreddoliti e pochi tifosi presenti sugli spalti.

 

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IL SECONDO TEMPO

Signore e signori, mettetevi comodi. Perchè nella ripresa va in onda la metamorfosi gialloblù. In 45', i canarini saranno capaci di realizzare 4 reti e colpire un palo, tenere il "Diavolo" costantemente all'interno della sua metà campo, al termine di una frazione che li vede passare da 0 a 100 in una frazione di secondo e con la progressione rombante di un motore Ferrari, facendo trascorrere 45' di assoluta inoperosità al loro bravo portiere Valentini. Morale della favola: mirabolate e rocambolesca vittoria dal peso specifico enorme. Guadagnata una posizione di classifica di tutta tranquillità. E diciamola tutta: stavolta bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. Perchè se contro il Santarcangelo i cambi operati da Mister Destro erano stati criticati e discussi, al punto tale da farlo finire sul banco degli imputati, stavolta gli avvicendamenti del timoniere di Rivoli sono alla base di una rimonta che ha del clamoroso. Chapeau, Mister! Subito Gennari (comanderà e riquadrerà la difesa, dando concretezza ad un reparto arretrato in precedenza in apparente stato confusionale) per Manè e Lupoli per Grieco: 4/2/4, ospiti in tilt e bye bye "diavolo"!. Il "la" alla "remuntada" canarina lo dà Petrucci. Uno che nel corso della prima frazione, pur non giostrando ancora sui livelli di inizio stagione, aveva cantato e portato la croce. Su di lui però, Pietrantonio aveva montato una guardia efficace, limitandone l'apporto alla causa gialloblù.  Corre il 3' quando il furetto di Arquata suona la carica saltando sull'assist di Cremona. Colpo di testa (si, avete letto bene) e palla sul secondo palo, dove Bifulco non può arrivare: 1 a 2. Gara riaperta. Fermana F.C. che deve necessariamente sbilanciarsi se vuole impattare e Teramo che potrebbe disporre di autentiche praterie. Al quarto d'ora, un'iniziativa di Gondo va a sottolineare questo probabile tema tattico. Ipotesi che salterà definitvamente sul capovolgimento di fronte. Quando Petrucci riprenderà una corta respinta del portiere ospite, conseguente ad un tiro di Cremona e realizzerà il 2 a 2 di una tiratissima gara. Che il Teramo, però, ha finito di combattere al termine dei primi 45'. I ritmi e l'aggressività della Fermana F.C., forse galvanizzata dall'aver recuperato il doppio svantaggio, fanno adesso registrare una nuova impennata. 26': Petrucci - sponda di Lupoli - Da Silva piazza il destro al volo: 3 a 2. Il "Recchioni" esplode, ma non è finita. Lupoli prima centra il palo (31': Speranza salva sulla linea anche il secondo tentativo di "Re Artù"), poi (33') impreziosisce serata e prestazione rimpinguando il computo delle marcature con una rovesciata degna di altri palcoscenici: 4 a 2. Game over e Teramo a casa, dopo essere scomparso dal campo, forse perchè troppo certo di avere in tasca una partita che da sogno si è trasformata in orrendo incubo nel breve volgere di tre quarti d'ora.

 

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UFFICIALE: TESSERATO SALIFU.

Confermate le nostre anticipazioni. La Fermana F.C. ha comunicato di aver contrattualizzato il calciatore ’95 Alimeyaw Salifu. Il centrocampista centrale ghanese, 1,80 m per 77 kg, prodotto del vivaio dell’Hellas Verona, oltre alla casacca scaligera, ha indossato le maglie di Pro Patria e Modena, squadra, quest’ultima, da cui è rimasto svincolato.

 

SETTORE GIOVANILE.

Prologo alle rispettive prime squadre, lo hanno disputato le formazioni Berretti di Fermana F.C. e Teramo. 1 a 0 per i canarini il finale, risultato di buon auspicio per i loro "fratelli maggiori", poi anche loro vittoriosi. Di Raccichini il gol che ha deciso la contesa.

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Data pubblicazione : 10/02/2018 11:51
Scritto da : Redazione Sport
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