Sport
Calcio, 2^ Categoria Girone G: ultima giornata da urlo. La AFC Fermo viene promossa, per la prima volta nella sua storia, in 1^. Viaggio all’interno di una Società che insegna calcio…ma non solo

Epilogo da sogno: battendo per 5 a 0 la Union 2000 (reti di Gobbi, Paniconi, Della Valle, Pazzi e Marini), i biancoazzurri respingono l’ultimo assalto portato dall’indomita Monterubbianese e mantengono in classifica quel punticino di vantaggio (71 contro 70) che consente ai ragazzi di Mister Gianpaolo Malaspina di aggiudicarsi il raggruppamento e di salire, per la prima volta nella storia del sodalizio fermano, in 1^ Categoria. Un grande risultato, che va ad aggiungersi a quelli di un Settore Giovanile moderno ed in continua crescita. Retrocede in 3^ Categoria, invece, un’altra storica società cittadina: il Tirassegno.

Calcio, 2^ Categoria Girone G: ultima giornata da urlo. La AFC Fermo viene promossa, per la prima volta nella sua storia, in 1^. Viaggio all’interno di una Società che insegna calcio…ma non solo

Questi i verdetti del Girone G di 2^ Categoria:

AFC Fermo, promossa in 1^ Categoria

In Finale Play Off: Monterubbianese – Ripatransone (26 Maggio)

Play Out: Borgo Rosselli – Valtesino (26 Maggio)

Retrocede in 3^ Categoria: Tirassegno Fermo

 

Ed alla fine è festa grande: dal Sindaco Paolo Calcinaro all’Assessore allo Sport Scarfini, passando per l’attaccante canarino Luca Cognigni, in tanti hanno assiepato le scalee dell’ “Olympia” per riservare il degno tributo ad una squadra che ha ampiamente meritato il salto di categoria. L’AFC Fermo è in 1^ Categoria ed al triplice fischio il Presidente Recchi non sta nella pelle. Azzeccate tutte le scelte stagionali, a cominciare dal tandem d’attacco: 18 reti per Paniconi ed 11 per il 45enne Balestrini, con passarella finale per lo storico portiere Cerquozzi che ora, dopo ben 14 campionati disputati con la maglia dell’AFC, appenderà i guantoni al chiodo. Ma l’AFC Fermo, non è solo calcio giocato. La concezione e lo sviluppo delle attività di Settore Giovanile (vero fiore all’occhiello del sodalizio) la dicono lunga sulla lungimiranza e la professionalità con le quali dirigenti e tecnici biancazzurri accompagnano la crescita dei loro campioni in erba.

 

Settore giovanile AFC Fermo: calcio giocato, ma non solo.

 

AFC Fermo non opera selezione all’atto dell’iscrizione, non si interessa del risultato sportivo. A tutti i giocatori viene data la possibilità di allenarsi divertendosi e di giocare nel fine settimana. Tutti gli istruttori della Scuola Calcio sono dotati di licenza secondo quanto previsto dalla Norme Federali ed il “Firmum Village” è il primo campo in erba sintetica della Città di Fermo e ancora oggi in assoluto il più frequentato”. Le slide di accesso del sito internet della Società AFC Fermo, dal 2010 (seppur con una storia cinquantennale alle spalle) sodalizio leader nel panorama del mondo dei Settori Giovanili regionali, recitano questo. Poche righe, che descrivono alla perfezione etica e modus operandi vigenti in una struttura dove un gran numero di Dirigenti, Tecnici, Istruttori, giocatori e collaboratori hanno negli anni saputo ritagliarsi uno spazio importante, finendo per trasmettere a schiere di giovani valori non secondari. E non solo dal punto di vista calcistico. “Essendo Scuola Calcio d’Elite, che è il più alto riconoscimento concesso dalla F.I.G.C. ai Settori Giovanili delle Società Dilettantistiche – ci confida Paolo Paniccià, Responsabile dell’Attività di Base della stessa AFC, insieme all’ex calciatore della Fermana Calcio Massimo Perra – la Federazione pretende annualmente lo sviluppo di progetti. Quest’anno ad esempio, proprio dal punto di vista Socio/Educativo abbiamo messo in atto pratico un progetto di collaborazione con la Dottoressa Cristina Marinelli, Psicologa dello Sport, che ha tenuto un seminario su “Autonomia, responsabilità ed Autostima del ragazzo”, finalizzato alla crescita dello stesso attraverso la ricerca di percorsi tesi ad una sua maggiore autostima. Con il Dottor Domenico Cognigni invece – prosegue Paniccià – si sono evidenziate tematiche riconducibili all’aspetto nutrizionale dell’atleta. Ed a seguire, tutta una serie di incontri di tecnica calcistica, percorsi di Psicomotricità (in collaborazione con il Professor Matteo Della Sciucca) e di etica comportamentale, che hanno lo scopo di favorire la crescita del ragazzo non solo dal punto di vista tecnico/ agonistico. A tal proposito, è stato molto interessante il seminario riguardante i rapporti da intrattenere, in corso di gara, con i giudici della stessa, intitolato: “Gli arbitri giocano insieme a noi”, finalizzato a stimolare un rapporto collaborativo con chi è chiamato a prendere le decisioni. A tutti gli incontri abbiamo riscontrato una grande partecipazione di giocatori e genitori. Gli incontri e i progetti appena rappresentati, sono quelli della stagione sportiva 2017/2018 e sono in continuità con tutte le attività analoghe svolte negli anni precedenti. Tra questi vogliamo ricordare il progetto “il Mondo dei colori” teso alla realizzazione di percorsi favorevoli all’inclusione di ragazzi dal diverso colore della pelle o il progetto di integrazione con la Scuola in cui si è messo a disposizione dell’istituzione scolastica tutto l’ascendente che abbiamo nei confronti dei ragazzi in una inedita ma positiva comunanza tra le diverse agenzie educative che lavorano con i ragazzi”. Il ruolo degli Istruttori: a quale “identikit” deve rispondere chi fa al caso vostro? “E’ sempre la Federazione a raccomandare che questi ragazzi siano affidati a gente qualificata, in possesso di quanti più attestati di idoneità e che abbiano già frequentato corsi in F.I.G.C.. Meglio ancora se Laureati in Scienze Motorie”. I Tornei, le trasferte all’estero ed le varie tipologie di confronto: occasioni per crescere non solamente dal punto di vista calcistico. Ma anche culturale, paesaggistico e relazionale. “Anche in questo caso, stiamo sviluppando un progetto in collaborazione con il C.OO.SS. Marche. Bambini diversamente abili che scendono in campo con gli altri. Tornei all’estero? Siamo stati più volte sia in Spagna che in Germania, prestando sempre grande attenzione al fatto che l’esperienza lontana dal nostro paese deve essere fatta vivere in maniera completa, privilegiando aspetti che non siano solamente il disputare una o più partite. In questi casi, le visite culturali e di valorizzazione paesaggistica rivestono, per noi, un grande valore aggiunto da mettere a disposizione dei nostri tesserati, al fine di aumentare il loro bagaglio culturale e di conoscenze. Infine, mi preme sottolineare il Progetto che stiamo portando avanti con il Comune di Fermo, finalizzato allo sviluppo di una Scuola Calcio targata AFC sui campetti del Centro Sociale di Lido Tre Archi. Il mercoledì, i giovani residenti del quartiere vengono a giocare al Calcio o al Calcio a 5. Tecnici, materiale…al resto pensiamo a tutto noi”.

 

Letture:722
Data pubblicazione : 20/05/2018 13:30
Scritto da : Redazione Sport
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications